
Credit foto: Duncanh1, by Flickr
Due giorni fa ho intervistato Morgan nei camerini di XFactor. Come prevedibile, c’era musica di sottofondo. Ma l’apparecchio da cui uscivano le note non era un cd o un lettore Mp3, bensì un caro vecchio giradischi. Che sorprendentemente sta tornando di moda. Continua
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Quando ha iniziato a lavorare sul progetto My Beautiful Disco, Luca Saini non si aspettava che arrivasse così tanta gente nel suo studio torinese. “Tutto è nato da un precedente progetto artistico sul collezionismo unito alla mia passione per la musica“, racconta a Panorama.it il fotografo, artista e musicista. L’idea è quella di raccogliere un album di fotografie - formato vinile - che ritragga le persone e le copertine dei loro dischi preferiti.
“Ho iniziato mandando 200 email ad amici, conoscenti e personaggi più o meno famosi di Torino”. Risultato? “Incredibilmente mi hanno risposto tutti. E pian piano la gente ha iniziato ad arrivare in studio: prima gli amici, poi gli amici degli amici, e infine gente comune che aveva visto il manifesto in giro”. E anche personaggi pubblici? “Sì, ma nelle foto sono resi anonimi, come tutti gli altri, semplicemente con il loro disco“.
Tutti sfilano su un medesimo fondale rosso magenta, che simbolicamente rappresenta il cuore e la passione: arrivano, chiacchierano, raccontano la loro storia e poi Luca inizia a scattare. “Molti sanno perfettamente come vogliono posare: c’è chi si è portato un frigo, chi addirittura la macchina e chi si è tolto tutti i vestiti.”
E ognuno racconta il perchè della sua scelta. Ogni foto è una canzone, un incontro e una storia. In un epoca in cui anche il cd sta per essere soppiantato dall’mp3, i 33 giri sono pezzi d’antiquariato e Luca Saini sta facendo un vero e proprio viaggio nella storia. “Per questo ho deciso di organizzare degli shooting fotografici anche in altre città” spiega “A fine luglio sarò a Genova, alla galleria Violabox, in autunno a Milano, poi a Roma e a Napoli”.
In pochi mesi di lavoro ha già ritratto oltre 250 persone, “il progetto ha preso corpo lo scorso autunno e aveva come obiettivo 400 scatti, in realtà credo saranno molti di più, e verranno tutti esposti a maggio 2008 alla Cavallerizza Reale di Torino”. Il progetto diventerà poi una mostra con un catalogo di foto e di ricordi, “oltre a un video del backstage e di un vero e proprio disco!”, sottolinea l’artista prima di tornare in studio per un nuova sessione fotografica.
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