
Nino Frassica nel film 'Workers', dall'11 maggio in sala (Credits: Ufficio Stampa)
“Non capisco perchè abbiano segnalato così tanto il fatto che Woody Allen nel suo film abbia tagliato la mia scena: ce ne sono stati almeno un’altra quindicina di colleghi che hanno condiviso la mia stessa sorte. E non so loro, ma io di sicuro non ce l’ho con Allen”. Schietto, simpatico, sincero come i personaggi che interpreta su piccolo e grande schermo, Nino Frassica minimizza l’ingiustizia artistica subita in To Rome with Love (il taglio netto del suo personaggio, di cui non c’è traccia nel film) e addirittura concorda con il regista hollywoodiano: “Ha tagliato per esigenze di copione, guardando il film ho capito che ha fatto bene”. Continua

Marina Rocco (Credits: Kika Press)
La cascata di riccioli biondi, lo sguardo ingenuo e sognatore, le movenze ora sensuali ora sbarazzine. Difficile non pensare a un esplicito riferimento alla figura della Monroe quando si osservano gesti e ammiccamenti dell’attrice Marina Rocco, al cinema accanto a Roberto Benigni in To Rome with Love e stasera in onda su Diva Universal (Sky - Canale 128) nel documentario sulla violenza sulle donne Una su tre. In tanti le fanno notare la sua somiglianza con la divina Marilyn, lei ci scherza su, ma sotto sotto le fa piacere. Perchè era il suo mito fin da bambina e da allora ne è rimasta stregata. Continua

di Cristiana Allievi
Maglioncino da intellettuale, con le toppe di camoscio sui gomiti, occhi azzurri e una bellezza meno evidente sullo schermo che dal vivo: Panorama incontra Jesse Eisenberg in un hotel nel cuore di Roma per parlare di To Rome with love, il film di Woody Allen di cui lui interpreta uno dei quattro episodi. L’attore che ha trovato la fama dando il volto a Mark Zuckerberg in The social network è nel suo momento d’oro e gira un film dopo l’altro, tra poco lo dirigerà Richard Ayoade in The double. Continua

Andrea Osvart (Kika Press)
A 24 anni ha lasciato l’Ungheria, suo paese natale eppure “troppo piccolo e povero” per i suoi sogni, e ha scelto di vivere in Italia. Ora che ne ha trentatrè l’attrice Andrea Osvart, ex valletta di Sanremo oggi inteprete di film intimisti e complessi quale Maternity Blues di Fabrizio Cattani - appena uscito nelle nostre sale- va fiera della sua decisione e ringrazia i genitori: “A 14 anni mi hanno iscritto a una scuola italo-ungherese, ed è lì che è nato il mio amore per la vostra lingua”. Un amore che, forte di una laurea in Lingua e letteratura italiana, le ha poi consentito di affermarsi su piccolo e grande schermo. Continua

Stefano De Martino e Belen Rodriguez - Credits: ANSA, KikaPress
Nello showbiz ci sono più corna che zuccheri nelle brioche del bar, ma se cerchi le coppie nate da un tradimento i numeri si assottigliano. Non che questo nobiliti le scappatelle, però in qualche modo le mette sotto una luce differente, soprattutto perché in alcuni casi sono nate storie d’amore longeve e fortunate. Che sia di buon auspicio per Belen Rodriguez?
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- Tags: al cinema, Alec Baldwin, Alessandra Mastronardi, Alessandro-Tiberi, Antonio Albanese, Cinema, Judy Davis, Penélope-Cruz, Roberto Benigni, To Rome with Love, Woody Allen
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To Rome with Love (Photography by Philippe Antonello)

A quasi 77 anni, avendo assunto il cinema come sostituto della psicanalasi (”faccio film perché mi aiuta a distrarmi e a non pensare troppo alla vita”), si capisce molto del proliferare della produzione di Woody Allen - che rischia di sfornare pellicole con più frequenza di Pupi Avati - e anche di To Rome with Love. Il desiderio assiduo di creare probabilmente a volte non è supportato dalla migliore ispirazione. Come è capitato, appunto, all’attesissimo lavoro girato in Capitale (dal 20 aprile al cinema). Continua

Woody Allen sul set con Penelope Cruz (Credits: Ufficio Stampa)
“Noi siam qui come niente fosse, ma non dimentichiamo che ho accanto una delle persone per cui il nostro secolo verrà ricordato”. Così Roberto Benigni ha inaugurato la conferenza stampa romana di To Rome with love (dal 20 aprile in 600 sale italiane), riferendosi ovviamente al genio di Woody Allen. In occasione dell’anteprima mondiale nella Capitale, il regista del fortunato Midnight in Paris – che stavolta si è ritagliato la parte più caustica e divertente del film- si è lasciato andare a commenti più che positivi sul nostro Paese e, in presenza di un cast internazionale che va da Penelope Cruz a Alessandro Tiberi, passando per Alec Baldwin e Alessandra Mastronardi, ha dichiarato soddisfatto: “L’Italia rappresenta tutte le positività della vita”. Continua