
Se il concerto è esclusivo anche le poltrone di seconda fila valgono oro. L’assemblea del 29 aprile chiuderà i giochi sul vertice Generali: in ballo ci sono il presidente Antoine Bernheim e gli amministratori delegati Giovanni Perissinotto e Sergio Balbinot, ma anche tutto il consiglio.
L’anno scorso Bernheim per stoppare il socio-rivale Salvatore Ligresti (sopra) tagliò a 18 il numero degli amministratori sui 21 concessi dallo statuto. Oggi accanto a Ligresti, che non rinuncia, bussano i nuovi soci De Agostini (vicino alla Mediobanca) e Romain Zaleski (alleato dell’Intesa Sanpaolo).
Anche le banche sono in manovra: in forse Luigi Arturo Bianchi per Monte dei Paschi di Siena e Alessandro Ovi per Unicredito, che potrebbe calare la carta Paolo Biasi (numero uno della Fondazione Cariverona, estromesso nel 2004 per l’incompatibilità decretata dall’ex ministro Giulio Tremonti).
Biasi ha detto di aver ceduto tutti i titoli Generali: una mossa per rientrare?
- Lunedì 26 Marzo 2007
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Commenti
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Il 29 Marzo 2007 alle 13:42 Romiti: I miei soci di aeroporto mi hanno stufato » Panorama.it – Economia ha scritto:
[...] Fatti, personaggi e interpreti. Martedì 27 marzo il patto di sindacato di Gemina, finanziaria che racchiude gli interessi della famiglia Romiti, mette in minoranza il patriarca Cesare e sfiducia l’amministratore delegato, suo figlio Piergiorgio. Oggetto del contendere, la partecipazione negli Aeroporti di Roma, con tutti gli altri soci della finanziaria (Benetton, Genrali, Ligresti, il fondo Clessidra) compatti decisi a ricomprare la quota che proprio i Romiti qualche anno fa vendettero al fondo australiano Macquarie. Liti furibonde, incomprensioni, ripicche, e la voglia di chiudere una partita che si sta trascinando da troppo tempo. Risultato: il “gladiatore” Cesare Romiti, l’uomo che per oltre venticinque anni è stato il più potente e temuto manager italiano (prima a capo di Fiat, poi di Rcs), rischia la definitiva uscita di scena. [...]
Il 19 Giugno 2007 alle 12:41 AdR col tricolore. Gemina vince, saluta Romiti e si affida alle banche » Panorama.it – Economia ha scritto:
[...] L’operazione è stata finanziata con un prestito ponte dalle stesse banche azioniste della holding milanese, e cioè Capitalia e Madiobanca, ma a quanto pare l’intenzione dei due istituti di credito è quella di sganciarsi il prima possibile da Aeroporti di Roma chiamando in causa i titolari di Gemina. Il consiglio di amministrazione della cassaforte milanese ha infatti dato mandato al presidente di convocare il prima possibile l’assemblea straordinaria per un aumento di capitale di 1,250 miliardi di euro. E in questa occasione potrebbero venire a galla i nuovi problemi di Adr. Se i Benetton e il fondo Clessidra si sono dette da subito disponibili a investire per il rilancio di Fiumicino, lo stesso non può dirsi per Salvatore Ligresti e soprattutto per i Romiti. [...]
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