È il rovescio di Full Monty. Invece di spogliarsi, sette tra commesse e banconisti si vestono e sfilano in passerella. I sette sono dipendenti delle Coop e si esibiscono il 29 marzo al salone dei Tessuti a Milano per presentare una linea di abbigliamento femminile e maschile di prodotti provenienti da un’azienda di donne in India, da comunità agricole dell’Africa occidentale e da una fabbrica argentina chiusa e riaperta proprio per soddisfare la richiesta della nuova linea che si chiama Solidal Coop.
Un’iniziativa che rischia, però, di riaccendere la polemica tra Rifondazione comunista e le Coop scoppiata a causa dei fagiolini del Burkina Faso. Secondo Liberazione, il quotidiano di Rifondazione diretto da Piero Sansonetti, l’importazione dei fagiolini dall’Africa è dannosa perché fa una concorrenza spietata ai prodotti nazionali e perché l’invio via cargo sarebbe troppo inquinante. Le Coop hanno reagito con ironia sostenendo che in futuro per il trasporto penseranno ai muli. E ora lanciano questa nuova provocazione con le camicie, le felpe e i jeans. A presentare i capi sfilano tra gli altri anche Filippo Solibello e Marco Ardemagni, i due di Caterpillar, programma cult di Radio 2, e un salumiere della Coop di via Arona di Milano, scelto per indossare le taglie extralarge.
- Lunedì 26 Marzo 2007
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.