
È andato in pensione, ma non ha smesso di lavorare il generale Italo Pappa, l’ex comandante in seconda della Guardia di Finanza: considerato il consigliere più ascoltato del vice ministro Vincenzo Visco nella faccenda e nelle decisioni che hanno opposto quest’ultimo al comandante generale Roberto Speciale, rimosso alcuni giorni fa dal suo incarico per iniziativa del ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, e con un voto del Consiglio dei ministri.
Lasciata la divisa e le stellette, ora Pappa si occupa di aerei con Air One, la compagnia dell’imprenditore abruzzese Carlo Toto considerata favorita per l’acquisto dell’Alitalia, la società messa in vendita dallo stesso ministero dell’Economia alla fine dell’anno passato e che dovrebbe passare di mano questa estate. L’ex generale delle Fiamme gialle ora si occupa di consulenza per il servizio legale della compagnia e in questa veste svolge un ruolo importante e delicato proprio nell’ambito della vicenda di privatizzazione Alitalia.
Anche in passato Pappa aveva ricoperto incarichi all’apparenza distanti dalla sua funzione di alto ufficiale della Finanza. Per esempio è stato anche capo dell’Ufficio indagini della Figc (Federazione italiana gioco calcio), incarico poi lasciato all’improvviso nel pieno dello scandalo intercettazioni.
Secondo una ricostruzione della vicenda Visco-Speciale apparsa sul numero 45 di Panorama 2006, sulla richiesta di spostamento di quattro ufficiali delle Fiamme gialle di Milano avanzata nel periodo giugno-luglio 2006 avrebbero influito proprio le indicazioni del generale Pappa sostenute da altri due ufficiali molto vicini a Visco: il generale di brigata Flavio Zanini, vice capo di gabinetto delle Finanze, e il colonnello Mario Ortello, aiutante di campo del vice ministro.
- Mercoledì 6 Giugno 2007

Il fiume Mekong prosciugato dalla dighe cinesi
Cina: inflazione al top da 16 mesi, mercato teme surriscaldamento
Verso l’Expo di Shangai, attesi 70 milioni di visitatori
Cina, lo sviluppo visto da vicino
India, lavoro quotidiano
Apple iPad
Ferrari F10, condannata a vincere
La Cina aumenta gli investimenti agricoli
Indonesia, si cuciono la bocca contro Yudhoyono
Inquinamento in Cina, altro volto dello sviluppo
Donne di Jakarta: senza lavoro, riciclano i metalli
I “nostri” calendari per il 2010
Successi, sconfitte, dolori e sorrisi: il 2009 in foto
Le foto più belle, ogni settimana
Vita da rifugiati. I bambini afghani di Rawalpindi, Pakistan



Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 6 Giugno 2007 alle 22:25 Fustigatore ha scritto:
Egr.Martini, mi dia retta: faccia una delle sue ottime indagini giornalistiche sulla gestione di AirOne, sui suoi veri conti,le aderenze politiche ed i piani per Alitalia…
troppi elementi risultano ancora oscuri…
un’altra privatizzazione all’italiana?
mah, attendo un suo scritto con ansia!
Il 21 Giugno 2007 alle 18:13 Alitalia: più tempo per l’asta, un’arma in più per Toto » Panorama.it – Economia ha scritto:
[...] Nuovo colpo di scena nella partita per Alitalia. Il Ministero dell’Economia ha prorogato dal 2 al 12 luglio il termine per la presentazione delle offerte vincolanti nell’ambito della procedura di privatizzazione della compagnia di bandiera. Restano invariati tutti gli altri termini e condizioni per la fase conclusiva della procedura di vendita. La decisione era nell’aria ma il fatto che il Tesoro abbia effettivamente concesso più tempo alle cordate in corsa sta a dimostrare che il rischio di fallimento della gara è ancora concreto, nonostante il rientro a sorpresa del fondo Usa Matlin Patterson che va ad aggiungersi agli altri due concorrenti: AirOne-Intesa e Aeroflot. Molto probabilmente il Tesoro ha preso atto che così come strutturata la procedura di vendita avrebbe messo in fuga i concorrenti. La selezione avverrà sulla base del prezzo offerto più alto, mentre le cordate hanno chiesto a più riprese che a contare sia il piano di ristrutturazione di Alitalia. L’ultima parola, come ovvio, spetta al Tesoro, ma tra le cordate c’è di nuovo fermento. Aeroflot avrebbe ripreso a valutare il dossier Alitalia con più entusiasmo ma la vera novità potrebbe arrivare sul fronte AirOne. Si moltiplicano le indiscrezioni secondo cui, grazie alla mediaziazione di Intesa, Matlin Patterson possa scendere al fianco di Carlo Toto, fornendo le munizioni giuste al patron di AirOne. Le banche si dovrebbero limitare a concedere un finanziamento ponte di 1,5-2 miliardi. [...]
Il 11 Dicembre 2007 alle 22:37 fercas ha scritto:
Grande figura il generale Pappa! Quando fù nominato comandante in 2^ della G.di F. e, come d’uso, vennero elencate le sue benemerenze e titoli di studio - due o tre lauree (non ricordo esattamente), abilitazione ad esercitare la professione forense, frequenza di corsi di studio di alta specializzazione, attribuzioni delle più alte e svariate onorificenze ecc. ecc., la prima cosa che mi venne in mente è stata: “ma come ha fatto costui, con tutto il lavoro d’istituto che tocca ad un ufficiale della finanza, raggiungere tutti stì traguardi!!!”; poi, alcuni anni dopo ho capito: quale capo dell’Ufficio indagini della Figc non aveva presuntivamente fatto assolutamente nulla! tant’è che lasciò all’improvviso l’incarico nel pieno dello scandalo intercettazioni!!! Ora resta da vedere quando, quale consulente legale della Air One, prenderà il volo!!! Cordialità.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.