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La città più cara al mondo? Mosca, che per il secondo anno consecutivo straccia le altre 142 metropoli prese in considerazione dalla Mercer Human Resource Consulting, storica azienda statunitense fondata nel 1937 e leader mondiale nella consulenza finanziaria legata alle risorse umane. In base al “Cost of Living Survey”, studio che calcola il “caro vita” nelle principali metropoli mondiali, la capitale russa è seguita da Londra che, rispetto al 2006, passa dal quinto al secondo posto tra le città più care in assoluto. Il calcolo è stato reso possibile inserendo in una matrice matematica circa duecento parametri indicizzati, “pesati” in base all’importanza. Tra i principali i prezzi delle abitazioni e degli affitti, del trasporto urbano, del cibo, dell’abbigliamento e di alcuni beni di largo consumo quali il prezzo di biglietto per vedersi un buon film al cinema o di una pizza al ristorante.
Stupisce il balzo in avanti compiuto dalle uniche due città italiane in graduatoria, nonostante i dati statistici che vorrebbero in Italia un’inflazione bassa, al 1,9 per cento: Milano è infatti passata in dodici mesi dal tredicesimo all’undicesimo posto, mentre Roma ha fatto il suo ingresso nelle “top twenty”, guadagnando tre posizioni ed issandosi in diciottesima posizione. La metropoli lombarda, dunque, risulta essere più cara di altre tradizionalmente più “salate” come Parigi, Singapore e New York e si piazza appena di un soffio dietro a Oslo, Zurigo, Osaka e Ginevra.
Roma, invece, scavalca Vienna, Sidney e Kiev, lasciandosi dietro in quanto a “caro vita” Helsinki, Stoccolma ed Amsterdam. Da segnalare, infine, il passo indietro compiuto dalle uniche due città statunitensi presenti tra le 50 città più care al mondo: New York è uscita dalle “top ten”, posizionandosi in quindicesima posizione, mentre Los Angeles è scesa dal 29esimo al 42esimo posto.
- Lunedì 18 Giugno 2007
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Commenti
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Il 19 Giugno 2007 alle 11:46 ezio.da.treviso ha scritto:
Caro Manzo
e meno male, perché appena lo scorso anno Milano risultava, da un’indagine ad opera della Camera di Commercio e ripresa dal Corriere, appena a metà classifica. “In Europa, è meno cara di Amsterdam, Bruxelles e Francoforte”.
Sfiga vuole che non ci sia modo, qui, di riportare il link alla fonte; perché è esilarante. Il collega redattore del Corriere verrebbe poi voglia di prenderlo a calci nei denti, quando osserva: “Milano è la città in assoluto più conveniente dove acquistare [..] le sigarette (-10%). Conviene anche assumere una colf (-10% all’ora), andare al cinema (-20%) o a teatro (-30%), giocare a tennis (-60%) o a golf (-30%)”.
Senza parole. Non fosse per la considerazione conclusiva: “Ma essere trendy a Milano costa”.
Un saluto
Ezio Foti
Il 19 Giugno 2007 alle 16:33 missvonclausewitz ha scritto:
Ezio Foti, ti riferisci a
http://www.corriere.it/vivimil.....cara.shtml
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