Stanotte in Guatemala l’assemblea del Comitato olimpico internazionale (Cio) ha scelto la città che ospiterà i Giochi invernali nel 2014: la russa Sochi, una stazione balneare sul Mar Nero (dove Stalin amava trascorrere le ferie).
Non è stata una decisione facile perché dieci giorni fa l’agenzia di rating Around the rings ha attribuito un punteggio identico di 83 su 110 alle tre città rimaste in gara: la sudcoreana Pyeongchang, l’austriaca Salisburgo e Sochi. Un caso senza precedenti nella storia degli ultimi 20 anni. Ancora ad aprile, però, la stessa agenzia aveva dato Salisburgo come favorita con 82 punti, seguita da Pyeongchang con un punteggio di 77 e da Sochi con 75. A riequilibrare la competizione per la Russia è intervenuto il budget stanziato da Mosca per la promozione delle olimpiadi invernali: 30 milioni di dollari, rispetto ai 22 dei sudcoreani e ai 12 degli austriaci.
La Corea del sud era considerata favorita dalle voci di corridoio nel Cio e dai bookmaker. Anzi, la famosa agenzia britannica di scommesse William Hill non aveva lasciato alcuna chance agli antagonisti dei coreani: per Pyeongchang aveva stabilito un coefficiente di 1,5 volte la puntata, invece Sochi e Salisburgo sarebbero state pagate, rispettivamente, a 4 e a 5. Secondo indiscrezioni il presidente della Corea del nord, Kim Jong-il, era favorevole alla candidatura di Pyeongchang: quasi un cenno di distensione nell’avvicinamento tra le due Coree che avrebbe riportato in vita il vero scopo delle Olimpiadi, “favorire la pace”.
Per motivi geografici il Cio avrebbe potuto favorire una nazione asiatica rispetto alle altre due in gara: l’Europa ha già avuto nel 2006 i giochi a Torino e nel 2010 saranno a Vancouver, in Canada. Inoltre il consenso pubblico ai giochi invernali non era lo stesso nei tre paesi: se gli abitanti di Russia e Corea del Sud sarebbero stati entusiasti di ospitare le Olimpiadi invernali con il 90% delle persone favorevoli, soltanto il 42% di quelli austriaci avrebbe supportato l’iniziativa. Ma ai Coreani non è bastato neanche il viso di Alberto Tomba, protagonista del video di presentazione, per convincere i membri del comitato olimpico.
La delegazione russa è arrivata nella capitale Città del Guatemala con un aereo-cargo Ruslan che ha portato un potente impianto di refrigerazione per una pista di pattinaggio. Mosca aveva intenzione di investire in totale piu di 12 miliardi di dollari nella città di Sochi tra infrastrutture di trasporto, alberghi ed impianti olimpici da costruire integralmente. Edificare undici grossi complessi dal nulla avrebbe potuto sollevare alcune perplessità, ma tutti gli impianti sarebbero stati moderni e attrezzati: ad esempio per tutti gli ospiti sarebbe stato previsto un trasporto gratuito in elettro-mobile. A Sochi hanno festeggiato durante l’intera notte con spettacoli e con una diretta televisiva dal Guatemala, dichiarando questo giorno una festività.
Il VIDEO servizio:
- Giovedì 5 Luglio 2007

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Il 27 Marzo 2009 alle 19:22 Russia: lo zoo delle candidature a sindaco di Sochi » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Sochi, la capitale delle Olimpiadi invernali 2014, si reca alle urne il 26 aprile prossimo per eleggere il nuovo sindaco. 25 i candidati che si fronteggiano, un numero mai visto prima nella storia russa. Ma ancora più sorprendenti sono i curricula dei candidati. Ci sono pensionati, disoccupati, avvocati, un presidente di una compagnia aerea, uno della federazione di Armwrestling russa (braccio di ferro, ndr), anonimi funzionari di partito, banchieri, ballerine, pornodive, nullatenenti, miliardari… [...]
Il 27 Marzo 2009 alle 19:50 Russia: lo zoo delle candidature a sindaco di Sochi - GREG NOTIZIE ha scritto:
[...] Sochi, la capitale delle Olimpiadi invernali 2014, si reca alle urne il 26 aprile prossimo per eleggere il nuovo sindaco. 25 i candidati che si fronteggiano, un numero mai visto prima nella storia russa. Ma ancora più sorprendenti sono i curricula dei candidati. Ci sono pensionati, disoccupati, avvocati, un presidente di una compagnia aerea, uno della federazione di Armwrestling russa (braccio di ferro, ndr), anonimi funzionari di partito, banchieri, ballerine, pornodive, nullatenenti, miliardari… [...]
Il 8 Maggio 2009 alle 11:13 Russia, candidatura per i Mondiali 2018 » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Il premier russo Vladimir Putin ha dato ordine al ministro dello sport Vitaly Mutko di preparare la richiesta per ospitare in Russia il campionato mondiale di calcio del 2018. Mutko, che ha la carica anche di presidente della federazione di calcio russa, aveva già inoltrato la domanda preliminare alla Fifa. Ma senza il supporto e l’aiuto del governo e personalmente di Vladimir Putin, la richiesta rischiava di finire nel vuoto. Per la Fifa, il Paese che ospita i campionati dovrebbe avere una dozzina di stadi da 40 mila posti, e per il match finale, uno stadio con almeno 80 mila posti. Per non parlare di un sistema infrastrutturale all’altezza, un numero di alberghi sufficiente ad ospitare migliaia di persone, un sistema di trasporto e comunicazioni in grado di fare fronte all’ondata di visitatori. Al momento in Russia esiste solo uno stadio grande: il Luzhniki di Mosca da 84 mila posti. In costruzione ci sono altri 3 stadi con oltre 40 mila posti (due a Mosca ed uno a San Pietroburgo). E quindi per soddisfare le condizioni della Fifa, bisognerebbe costruire ancora tanti stadi (per un costo ciascuno di almeno 250-300 mln di euro). Il costo totale potrebbe superare il costo di Olimpiadi 2014 a Sochi. Per Bulat Stolyarov, il direttore dell’Istituto della politica regionale, “si tratta di 10-15 miliardi di dollari”. Una somma davvero enorme, visto che l’ultimo campionato è costato alla Germania circa 400 milioni. Ci sono altri concorrenti che voglioni ospitare il campionato di calcio: Australia, Ingilterra, Indonesia, Jappone, Messico, Qatar, Corea del Sud, USA, Belgio-Olanda e Spagna-Portogallo. Per ora Spagna-Portogallo e Ingilterra hanno le migliori chance di aggiudicarselo. Ma c’è ancora tempo. Le decisioni saranno prese nel dicembre 2010. E Vladimir Putin vuole tentare la fortuna, come una volta, quando la sua presenza diretta e un discorso in francese ed inglese indusse la giuria a scegliere la Russia per le Olimpiadi 2014. [...]
Il 8 Maggio 2009 alle 11:30 Russia, candidatura per i Mondiali 2018 - GREG NOTIZIE ha scritto:
[...] Il premier russo Vladimir Putin ha dato ordine al ministro dello sport Vitaly Mutko di preparare la richiesta per ospitare in Russia il campionato mondiale di calcio del 2018. Mutko, che ha la carica anche di presidente della federazione di calcio russa, aveva già inoltrato la domanda preliminare alla Fifa. Ma senza il supporto e l’aiuto del governo e personalmente di Vladimir Putin, la richiesta rischiava di finire nel vuoto. Per la Fifa, il Paese che ospita i campionati dovrebbe avere una dozzina di stadi da 40 mila posti, e per il match finale, uno stadio con almeno 80 mila posti. Per non parlare di un sistema infrastrutturale all’altezza, un numero di alberghi sufficiente ad ospitare migliaia di persone, un sistema di trasporto e comunicazioni in grado di fare fronte all’ondata di visitatori. Al momento in Russia esiste solo uno stadio grande: il Luzhniki di Mosca da 84 mila posti. In costruzione ci sono altri 3 stadi con oltre 40 mila posti (due a Mosca ed uno a San Pietroburgo). E quindi per soddisfare le condizioni della Fifa, bisognerebbe costruire ancora tanti stadi (per un costo ciascuno di almeno 250-300 mln di euro). Il costo totale potrebbe superare il costo di Olimpiadi 2014 a Sochi. Per Bulat Stolyarov, il direttore dell’Istituto della politica regionale, “si tratta di 10-15 miliardi di dollari”. Una somma davvero enorme, visto che l’ultimo campionato è costato alla Germania circa 400 milioni. Ci sono altri concorrenti che voglioni ospitare il campionato di calcio: Australia, Ingilterra, Indonesia, Jappone, Messico, Qatar, Corea del Sud, USA, Belgio-Olanda e Spagna-Portogallo. Per ora Spagna-Portogallo e Ingilterra hanno le migliori chance di aggiudicarselo. Ma c’è ancora tempo. Le decisioni saranno prese nel dicembre 2010. E Vladimir Putin vuole tentare la fortuna, come una volta, quando la sua presenza diretta e un discorso in francese ed inglese indusse la giuria a scegliere la Russia per le Olimpiadi 2014. Per leggere tutto l’articolo vai al sito ufficale Notizie, Settimanali [...]
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