Malpensa: Alitalia prende tempo ma lo scalo perde rotte e investitori

L'aeroporto varesino di Malpensa | Ansa
Il fenomeno nebbia è sempre più raro intorno a Milano. Eccezion fatta per Malpensa. A quanto pare l’atteggiamento fumoso del numero uno di Alitalia, Maurizio Prato, sul depotenziamento dello scalo lombardo rischia di mettere in fuga quei concorrenti che avrebbero dovuto garantire il rilancio.
Ieri è stato il numero uno di Ryanair, Michael O’Leary, a lanciare l’ultimatum. Ma l’incertezza intorno alle rotte che Alitalia intende realmente tagliare starebbero scoraggiando un po’ tutte le compagnie che già gravitano su Malpensa. E cioè Easyjet, Austrian Airlines, Blu Panorama e molte altre.
“Se Alitalia non se ne va il programma su Malpensa non procederà”, ha affermato O’Leary che nelle scorse settimane ha cercato di instaurare un filo diretto con i vertici della Sea ma le trattative viaggiano su un binario morto. Dal canto suo, Alitalia ha tutto l’interesse a ritardare qualsiasi decisione.
Il piano prevede che le cancellazioni di alcune rotte su Malpensa saranno effettive solo da marzo, ma quali siano i collegamenti da tagliare nessuno lo sa. Prato non vuole esporsi prima di avere trovato un compratore per Alitalia. L’unica cosa certa, peraltro ribadita con molta convinzione ad alcuni parlamentari nel corso di un’audizione alla Camera, è che operare sullo scalo milanese comporta un buco di oltre 150 milioni all’anno per i conti Alitalia.

Commenti

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Il 11 Ottobre 2007 alle 19:27 Fustigatore ha scritto:

Sara,Sara,….sarai sicuramente laureata per scrivere su Panorama, per cui usiamola la testolina.

L’equazione “RyanAir non viene se Az non dice le rotte che sopprimerà” NON sta in piedi.
Basta fare una vera indagine giornalistica e non buttarsi mani e piedi nei luoghi comuni…

Oggi O’Leary a dichiarato:(ASCA) “..O’Leary ha rivelato di aver fatto una proposta a Sea, che pero’, dopo quanche tempo ha rilanciato con ”una proposta piu’ cara di quella iniziale”…”

Ballotta (Cisl Milano) ha detto oggi:(APCOM)”..O’ Leary, a giudizio di Balotta, “sa perfettamente che può contare già da oggi su una buona capacità aeroportuale soprattutto al Terminal 2 di Malpnesa e stare in buona compagnia con Easy Jet”. “A Malpensa - spiega - ci sono già oggi oltre 400 slots al giorno disponibili che a breve possono diventare 500 con alcuni accorgimenti… se vuole venire a MXP, li chieda gli slot”

Quindi Az centra come il cavolo a merenda! Il posto (slot) c’è ma il prezzo che il ns caro amico irlandese vorrebbe pagare non si avvicina neanche lontanamente alle tariffe Sea…

Ma O’leary è 1 volpone: cavalca la crisi Az,si fa un mega spot pubblicitario gratuito e in tutto questo trova terreno fertile tra chi si alimenta ( e alimenta) di luoghi comuni.

Sursum corda

Il 12 Ottobre 2007 alle 10:36 angelina34 ha scritto:

perchè nessuno ha il coraggio di dire che malpensa è anche una delle cause del fallimenti di alitalia oltre a quelle storiche, incompetenza, cattiva gestione, clienterismo, politica ecc.
Potenzialmente Malpensa è un business, ma è nato male, gestito ancora peggio, collegato maledettamente male. Per chiunque verrà non sarà facile ma è difficile fare peggio. La responsabilità è anche politica in particolare modo della regione lombardia, che ha fatto carte false per costruirlo ma che poi non ha sostenuto, un esempio costruire prima l’aereoporto o dopo anni i collegamenti per raggiungerlo! tanto che tutt’ora difficile, scomodo e organizzato male

Il 12 Ottobre 2007 alle 10:55 Pelush ha scritto:

Angelina, nessuno lo dice perchè non è vero.
Innanzitutto perchè chi ha voluto Malpensa è stata proprio Alitalia, solo che quando ci si è ritrovati al dunque, con l’apertura del nuovo aeroporto si è preteso di mantenere aperta la struttura preesistente ovvero Linate e Fiumicino.
Sia SEA che Alitalia hanno buttato nella spazzatura l’unico biglietto per salire sul treno dei vincenti ovvero concentrare tutte le operazioni su Malpensa e sbaraccare fiumcino (Alitalia) e Linate (SEA).
Se qualcuno è in crisi, oggi, pianga solo se stesso, tanto che Alitalia perderà un miliardo di euro di ricavi scappandosene da Milano a fronte di soli 150 milioni di risparmi.
Mi spiegate come farà a campare?
Non solo la nostra amica che considera Malpensa male organizzato non sa che è l’aeroporto più puntuale d’europa ed il primo in assoluto per l’organizzazione cargo ed il terzo per l’organizzazione passeggeri, forse lei ha solo viaggiato in piccolo aeroportini di provincia, ma non ha mai visto cosa succede in altri HUB in giro per il mondo, anche in quelli più blasonati.
Per i collegamenti la situazione è più o meno pari a quanto c’è nel resto del mondo, chiaro che il paragone con un aeroporto costruito quasi in centro città non regge, è per questa ragione che Linate va chiuso perchè troppo accessibile, ma non in grado di svilupparsi.

Il 14 Ottobre 2007 alle 0:09 VARESE HOTELS : il BLOG ha scritto:

Alitalia, nebbia su Malpensa…

Il fenomeno nebbia è sempre più raro intorno a Milano, fatta eccezione per lo scalo milanese di Malpensa. Maurizio Prato, numero uno di Alitalia, ha avuto un atteggiamento a dir poco fumoso sul depotenziamento dello scalo lombardo mettendo a rischio …

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Giampiero Cantoni
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