
Cosa accadrebbe se entro vent’anni un milione di condomini italiani fossero messi in efficienza? Cosa si deve fare per mettere in moto l’efficienza nel nostro Paese? Lo spiegano i tecnici e gli inquilini di 53 condomini (nove a Milano e tre a Bologna, nove a Firenze e quattro a Treviso, tre a Bergamo, quattro a Cuneo, due a Roma e tre a Campobasso), che hanno già intrapreso questa strada e ne ricevono i primi benefici: a cominciare dal risparmio di oltre 400.000 euro di carburante per riscaldamento.
Sono i dati della campagna GenerAzione Clima 2007 realizzati da WWF, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. L’associazione ambientalista lancia un messaggio chiaro: chi è “efficiente” non si deve preoccupare né dell’inverno né del caro petrolio. “A volte la semplicità non fa notizia, ma non aver acquistato 405 tonnellate di petrolio, o altro combustibile equivalente. è un grande risparmio economico e ambientale. Se in 53 risparmiano questi numeri, pensiamo cosa possono fare 1.000.000 di condomini efficienti per le tasche degli inquilini e per la bolletta energetica del Paese”, spiega Michele Candotti, segretario generale del Wwf Italia.
Tradotto in “soldoni”: quanto hanno risparmiato gli inquilini sulla bolletta? Da 13.600 euro a 4.873 euro l’anno. Lo stesso tipo di intervento sui 53 condomini virtuosi porta a un taglio di oltre 400 tonnellate equivalenti di petrolio e oltre 400.000 euro l’anno.
“Sebbene il bilancio per l’Italia del protocollo di Kyoto sia pesantemente in rosso, il Wwf è convinto che il nostro paese possa rendersi protagonista di un’inversione di tendenza puntando anche su una risorsa nascosta nelle nostre case rappresentata dall’efficienza energetica” ha affermato Enzo Venini, presidente del Wwf Italia.
L’edilizia civile, spiega il Wwf, divora in Italia ogni anno circa il 30% dei consumi totali di energia e ben il 70% di questi sono impiegati per riscaldare le abitazioni. Una questione che interessa il mercato immobiliare, visto che dal primo luglio 2009 l’attestato di efficienza energetica sarà obbligatorio anche per comprare un singolo appartamento. E sul fronte vantaggi, secondo le stime del Wwf, un euro investito nella sostituzione dei vetri ne restituisce oltre quattro, un euro speso per isolare i tetti o sostituire caldaie ne rende più di due, mentre un euro investito per l’isolamento delle pareti per sostituire finestre o impianti solari termici ne rende uno e mezzo.
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- Mercoledì 7 Novembre 2007
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