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	<title>Economia &#187; Oltre il petrolio: multinazionali e pmi spingono sull&#8217;energia pulita</title>
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	<description>Canale Economia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 20:04:54 +0000</pubDate>
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		<title>Oltre il petrolio: multinazionali e pmi spingono sull’energia pulita</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2007 08:42:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piervincenzo.canale</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il gigante inglese Bp accelera con più decisione sulle fonti alternative agli idrocarburi fossili (come petrolio e gas): sta intensificando le ricerche su solare, eolico e biomasse. Piccole e medie imprese italiane, come la Ies, sono già attive nel settore]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/displayimage.php?pos=-15158"><img src="http://gallery.panorama.it/albums/userpics/11607/normal_centrale_a_gas.jpg" alt="Un impianto a ciclo combinato." border="0" /></a><br />
Le grandi compagnie petrolifere stanno partecipando allo sforzo globale per alleviare l&#8217;effetto serra intensificando la ricerca sulle fonti di energia a emissioni zero. Fino a pochi anni fa, per esempio, la multinazionale <a href="http://www.bp.com/home.do?categoryId=1" target="_blank">Bp</a> era la <em>British Petroleum</em>, cioè &#8220;Petrolio britannico&#8221;. Dal 2000 ha cambiato il nome in <em>Beyond Petroleum</em>, &#8220;Oltre il petrolio&#8221;, e in seguito ha creato un logo verde e giallo, sottolineando così il nuovo impegno ambientalista. Dall’immagine agli impegni concreti: nel 2005 è stata creata la divisione &#8220;energie alternative&#8221; che conduce ricerche sulle fonti alternative agli idrocarburi, come solare, eolico, idrogeno e i biocarburanti, un settore sviluppato insieme alla <a href="http://www2.dupont.com/DuPont_Home/en_US/index.html" title="Dupont" target="_blank">Dupont</a>, attiva nella chimica e nelle biotecnologie. In Spagna e in America Latina <a href="http://portal.gasnatural.com/servlet/ContentServer?gnpage=3-10-0&amp;centralassetname=3-10-BloqueHTML-Home&amp;centralassettype=BloqueHTML" title="Gasnatural" target="_blank">Gasnatural</a> finanzia la ricerca di nuove fonti di energia. Il <a href="http://www.gasnaturalitalia.com" title="Gasnatural Italia" target="_blank">gruppo</a>, nato nel 1992 dalla fusione di diverse società iberiche, è impegnato nella ricerca di biogas in Colombia, e produce energia elettrica dal vento (insieme a <a href="http://www.dersa.es/" target="_blank">Dersa</a>), dalle biomasse e dal solare termico.</p>
<p>Le piccole e medie imprese italiane non sono rimaste a guardare. La <a href="http://www.iesitaliana.it/" title="IES italiana" target="_blank">Ies italiana</a> è una società nata nel 1994 e recentemente acquisita dal gruppo ungherese <a href="http://finance.google.com/finance?q=MOL" title="MOL google finance" target="_blank">Mol</a>. &#8220;Ies è stata la prima compagnia in Italia – dice l’amministratore delegato, Adolfo Vanucci – ad utilizzare miscele di idrocarburi e prodotti provenienti da sorgenti rinnovabili (biodiesel) per la preparazione di gasolio destinato all&#8217;autotrazione&#8221;. E aggiunge: &#8220;Stiamo studiando la possibilità di integrare nel ciclo produttivo di raffineria una sezione di trattamento &#8216;olio vegetale grezzo&#8217; per produrre biodiesel di seconda generazione con qualità superiore a quella attuale&#8221;.  Un settore su cui scommette anche l&#8217;Unione europea: lo scorso marzo il Consiglio europeo ha posto come obiettivo il raggiungimento del 10% di biocarburanti nel totale dei consumi di benzina e diesel, raggiungibili grazie ai carburanti biologici di seconda generazione.</p>
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