
Informazioni sempre esatte ed aggiornate, richiesta di documenti di riconoscimento solo nei casi indispensabili, distanze di cortesia, adeguate misure di sicurezza a protezione dei dati personali, rigoroso rispetto dei casi nei quali è lecito comunicare a terzi informazioni bancarie.
È il decalogo firmato dal Garante della Privacy e contenuto nelle Linee guida sul “Trattamento dei dati personali della clientela in ambito bancario”, adottate anche tenendo anche conto delle segnalazioni e dei reclami presentati all’Autorita’ da parte di numerosi clienti insoddisfatti di come venivano tutelati i loro dati personali.
Il provvedimento a carattere generale (G.U n. 273 del 23 novembre e consultabile sul sito garanteprivacy.it), fissa le garanzie per il corretto uso dei dati personali dei clienti da parte degli istituti bancari e degli operatori postali, quando operano nell’ambito bancario e finanziario. E affronta diversi aspetti che regolano il rapporto tra banca e cliente: i casi specifici nei quali è lecito comunicare a terzi informazioni bancarie, gli obblighi di riservatezza da rispettare, le modalità con le quali le banche devono soddisfare le richieste di accesso dei clienti ai propri dati personali o quelle per informarli sull’uso che viene fatto di questi dati.
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- Mercoledì 28 Novembre 2007
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