- Tags: banca-mondiale, cellulari, digital-divide, intel, laptop, netpc, olpc
- Un commento

Il più famoso computer a basso costo non avrà un cuore Intel: lo storico produttore di chip si è ritirato dal progetto Olpc (One laptop per child) lanciato da Nicholas Negroponte per favorire l’accesso alle tecnologie informatiche e a internet nei paesi poveri. Un’iniziativa contestata per il prezzo finale dei computer (che da cento dollari è arrivato a duecento) e per la scarsa qualità dei primi prodotti. Eppure il laptop supereconomico resta una scommessa ambita: Asus, per esempio, sta finanziando il progetto Eee PC. La stessa Intel continua sulla strada del Classmate. E a Delhi, in India, è in vendita da settembre netPC, un computer desktop che costa circa sessanta dollari, esclusi tastiera e monitor.
Secondo la Banca mondiale il mercato delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei paesi poveri vale 30 miliardi di dollari (leggi il documento in pdf). Gli analisti hanno studiato la capacità di spesa di due miliardi di persone nella “Base della piramide” (Bop), le fasce di reddito più basse che, però, rappresentano una parte consistente per il futuro sviluppo dell’hitech in nazioni come Bangladesh, Pakistan, Nigeria, Kazakistan, Giamaica.
La rivoluzione nell’accesso alle telecomunicazioni non parte soltanto dai computer, ma anche dai cellulari. In India gli abitanti dei villaggi camminano per venti chilometri pur di ricaricare la batteria del telefonino. Nonostante la scarsità di corrente elettrica e di copertura da parte dei network, infatti, il numero di utenti della telefonia mobile è cresciuto rapidamente soprattutto in Asia e Africa. Un primo segno tangibile per la riduzione del divario digitale.
- Martedì 8 Gennaio 2008
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 6 Marzo 2008 alle 10:30 One Laptop per Child, la storia di un percorso a ostacoli » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:
[...] Il laptop a 360 gradi // Forse non si aspettava nessuno dei problemi che di lì a poco sarebbero arrivati, con governi inadempienti, colossi commerciali in concorrenza e critiche provenienti addirittura dal mondo no-profit. Tre anni di passione, in cui molte cose sono cambiate rispetto al progetto iniziale. Non è cambiata, però, la grinta con cui Negroponte continua ad andare diritto per la sua strada, ripetendo che il suo è solo un progetto educativo: non è in lotta con nessuno, se non con la povertà e la necessità di superare quanto prima il digital divide. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.