
Warren Buffett è l’uomo più ricco del pianeta superando l’amico Bill Gates, fondatore della Microsoft. In Italia il nuovo Paperone è a sorpresa il papà della Nutella o meglio, la famiglia Ferrero, che batte in volata sia Silvio Berlusconi, al vertice dal 1996, sia Leonardo Del Vecchio, il patron della Luxottica. Le novità contenute nella tradizionale classifica 2008 dei miliardari del pianeta, redatta dalla rivista Forbes, non si fermano qui: i ricconi aumentano di 179 unità complessive sul 2007, al record di 1.125 unità, con il grande impulso delle economie emergenti che rimarca quanto stia cambiando lo scenario globale, in forte e rapida evoluzione. New York, non a caso, cede il primato di capitale mondiale dei miliardari a favore della rampante Mosca.
Ai russi - ma in bella evidenza ci sono cinesi (42), indiani (53, di cui 4 nella Top 10) e turchi (35) - va attribuito la conquista per la prima volta del secondo posto nella classifica per Paesi con 87 miliardari, meglio della Germania (59) ma non gli Stati Uniti lontani a quota 469. L’Oracolo di Omaha, come è pure noto Buffett, è il Paperone che meglio ha reagito alle turbolenze finanziarie, visto che il suo patrimonio è aumentato in un anno di 10 miliardi di dollari, fino a quota 62. Gates ha incrementato le fortune di 2 miliardi (a 58 miliardi), non abbastanza per conservare per il 14mo anno di fila lo scettro e per evitare il sorpasso del magnate delle tlc messicano, Carlos Slim Helu (60 miliardi).
Lakshmi Mittal, il re dell’acciaio indiano residente a Londra, si porta al quarto posto (45 miliardi), precedendo i due connazionali, i fratelli Mukesh e Anil Ambani (con 43 e 42 miliardi), che guidano attività industriali, e Mister Ikea, lo svedese Ingvar Kamprad (31 miliardi), il più ricco del Vecchio Continente. Ottavo un altro indiano, K.P. Singh, a capo di un impero immobiliare da 31 miliardi, che precede il russo Oleg Deripaska (28 miliardi), forte delle sue attività nella produzione dell’alluminio. Chiude la Top 10, il tedesco Karl Albrecht (27 miliardi), proprietario dei supermercati Aldi. La donna più ricca è Liliane Bettencourt (17ma con 22,9 miliardi), azionista di controllo della L’Oreal, il colosso della cosmetica fondata da sua padre. Il più giovane in classifica è Mark Zuckerberg, l’inventore della web community Facebook, che malgrado i suoi 23 anni ha in portafoglio qualcosa come 1,5 miliardi di dollari.
La famiglia di Michele Ferrero, a capo dell’impero alimentare di Alba (detentore della ricetta della Nutella), può vantare un patrimonio di 11 miliardi di dollari, rafforzato di 1 miliardo in un anno, e può così guidare dal 68mo posto in classifica generale la pattuglia dei tredici italiani censiti. L’ex premier si attesta a 9,4 miliardi (dagli 11,8 del 2007, passando dal 51mo al 90mo posto), meno dei 10 miliardi del patron della Luxottica che lo scorso anno ne aveva 11,5 (scende dal 52mo al 77mo). Berlusconi era menzionato dal magazine Usa come l’uomo più ricco d’Italia dal 1996, anno in cui sfilò il primato all’Avvocato Gianni Agnelli che commentò il sorpasso con una battuta: “Interesserà Robin Hood”.
Giorgio Armani è 203mo con 5 miliardi, i fratelli Benetton (Carlo, Gilberto, Giuliana e Luciano) e il Signor Geox, Mario Moretti Polegato, sono tutti in 396ma posizione, con fortune per 2,9 miliardi ciascuno. Chiudono la lista, quanto agli italiani, Francesco Gaetano Caltagirone (446mo con 2,6 miliardi), Stefano Pessina (524mo con 2,3 miliardi), Ennio Doris e famiglia (573mo con 2,1 miliardi) e Sivio Scaglia (962mo con 1,2 miliardi).
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- Giovedì 6 Marzo 2008
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