- Tags: Air-France-Klm, Air-One, Alitalia, Atitech, Enrico-Letta, governo, hub, Jean-Cyril-Spinetta, Malpensa, Sea, sindacati
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Il governo si gioca la sua ultima chance con Air France-Klm per salvare Alitalia e la prossima settimana presenterà un nuovo piano a Spinetta.
Parole chiare con cui il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, si è rivolto oggi ai sindacati a Palazzo Chigi. “Smaltiamo le tossine delle elezioni politiche: siamo in una cristalleria e ogni mossa può rompere tutto ma c’è la disponibilità a una seconda occasione, la porta Air France si può riaprire” ha detto Letta anticipando anche che presenterà anche un nuovo piano per l’Alitalia che potrebbe piacere al gruppo Air France-Klm. Letta ha quindi richiamato alla responsabilità i sindacati. “Assumersi oggi responsabilità” per le sorti di Alitalia, ha detto, “vuol dire comprendere che Air France-Klm è l’unica proposta sul tavolo, la nostra compagnia di bandiera non può rimanere in piedi da sola e che, come certificato dal Cda dell’Alitalia, la liquidità dell’azienda è in fase di esaurimento, e che, come ricordato dal commissario europea alla concorrenza, l’immissione di nuovi fondi pubblici è impossibile”. Il tentativo è quello di crearsi una “seconda possibilità” dopo che la compagnia transalpina ha lasciato il tavolo delle trattative sbattendo la porta e senza più dare spiragli negoziali. “Siamo però anche convinti - ha precisato Letta - che terze occasioni non si presenteranno”.
Al tavolo di stamane con le nove sigle sindacali, oltre a Letta, il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, il ministro per lo Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, il sottosegretario all’Economia, Massimo Tononi. “Mi auguro che il Governo abbia sondato bene le intenzioni di Air France” ha detto intanto il segretario generale della Uil Trasporti, Giuseppe Caronia, dichiarando anche che il sindacato “è pronto ad assumersi responsabilità ma non accetta di assumersi le colpe dell’andamento negativo della trattativa.
“Spero che si arrivi ad una soluzione nella trattativa con Air France. Non vedo un altro candidato” si è augurata la ministra delle Politiche comunitarie, Emma Bonino, augurandosi anche che il sindacato “diventi più ragionevole, si è aperto un dibattito utile al proseguo del lavoro. Mi auguro che vada avanti, serve un po di senso di realtà che aiuterebbe la trattativa”. “Siamo a un passaggio urgente - ha aggiunto Bersani - il ruolo del Governo è a valle di un’intesa”.
Mentre all’interno di Palazzo Chigi si tenta di ricucire le fila del negoziato francese, fuori è la protesta: le forze dell’ordine hanno bloccato l’accesso a Palazzo Chigi dove stava cercando di affluire una folta delegazione di dipendenti Atitech. I manifestanti, alcune centinaia con in mano bandiere della Cgil, Cisl, Uil e Ugl, sono poi stati invitati a confluire in piazza Montecitorio, dietro le apposite transenne che proteggono l’accesso alla Camera.
Il VIDEO servizio:
LEGGI ANCHE: Affaire Alitalia: tra Roma e Parigi spunta l’Airbus - Il dossier Alitalia. Partecipa al FORUM
- Giovedì 10 Aprile 2008

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Commenti
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Il 11 Aprile 2008 alle 11:09 Alitalia: un’orgia di sprechi e spese folli per uccidere un’azienda » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Affaire Alitalia: il Governo cerca di riportare in quota la trattativa con Air France - Il dossier Alitalia. Partecipa al FORUM [...]
Il 11 Aprile 2008 alle 12:14 dido1 ha scritto:
Tutti i ministri del defunto governo Prodi si affannano a dire che l’unico interlocutore valido è Air France.
Ma nessuno di loro, nemmeno Letta, ha detto che grazie al loro impegno le condizioni di Air France sono state riviste e migliorate rispetto a prima.
E’ come se il bubbone Alitalia debba essere eliminato al più presto, prima dell’arrivo di Berlusconi.
Monsieur Spinetta ha detto, in poche parole, che ritornerà in Italia solo per firmare il più colossale affare che la Francia abbia mai fatto in vita sua, alla faccia della Bonino, di Letta e di Bersani.
Il 11 Aprile 2008 alle 13:54 Le ali della farfalla ha scritto:
Ari Italia e Alitalia. L’ultimo spenga la luce….
Il caso Alitalia non è e non può rimanere fine a se stesso, perchè è un tipico caso Italiano, un caso Ari Italia, che si aggiunge a quello della Parmalat della Cirio, della gestione sempre sull’orlo del baratro della Fiat (almeno fino a qual…
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