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	<title>Economia &#187; Petrolio senza freni. Goldman Sachs: il barile a 200 dollari entro il 2010</title>
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	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 20:57:06 +0000</pubDate>
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		<title>Petrolio senza freni. Goldman Sachs: il barile a 200 dollari entro il 2010</title>
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		<pubDate>Tue, 06 May 2008 08:28:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dato storico per il greggio. A New York toccati i 120,93 dollari al barile. Peggiorano le stime fatte dagli analisti: fra due anni il prezzo potrebbe arrivare fra i 150 ed i 200 dollari]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/displayimage.php?pos=-26698"><img src="http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10031/normal_petrolio.jpg" alt="Un impianto per l'estrazione del petrolio vicino Los Angeles" border="0" /></a><br />
Oro nero senza più freni. Riparte la corsa al rialzo del barile di petrolio che stamattina mette a segno un nuovo massimo oltre la soglia dei 120 dollari, superata lunedì per la prima volta sulla scia di tensioni geopolitiche in diverse aree esportatrici del pianeta. Ma queste ultime impennate sono anche legate a rinnovati ottimismi sull’economia americana, che smorzano precedenti attese di indebolimento della domanda globale. Negli scambi dell’after hours sul Nymex, la Borsa merci di New York, il barile ha registrato un picco a 120,93 dollari. Lunedì aveva registrato un massimo a 120,36 dollari. Nuovo primato anche per il Brent, il greggio del Mare del Nord, che a Londra ha fatto segnare il nuovo massimo a 119,07 dollari al barile.<br />
Ma se adesso il prezzo del greggio sembra astronomico, lo potrebbe diventare ancora di più in un prossimo futuro. Arjun N. Murti, l&#8217;analista di Goldman Sachs che sorprese un po&#8217; tutti quando nel marzo del 2005 previde che il prezzo del petrolio sarebbe arrivato oltre i cento dollari, vede adesso le quotazioni del greggio proiettate addirittura fino a 200 dollari al barile.  Goldman Sachs ha inoltre peggiorato le stime relative al prezzo in considerazione del fatto che ci sarebbero rischi sul versante delle forniture, in presenza di una domanda sostenuta da parte delle economie emergenti. In particolare, secondo il &#8220;report&#8221; sussisterebbero problemi per alcuni Paesi non aderenti all&#8217;Opec, come Messico e Russia. Sul prezzo inoltre pesano fattori speculativi che peraltro - rileva ancora il rapporto - dovrebbero portare ad una maggiore efficienza produttiva ed a maggiori investimenti da parte delle compagnie petrolifere in progetti di ricerca.<br />
I nuovi massimi fanno più che raddoppiare le quotazioni dall&#8217;estate 2004, quando le conseguenze della guerra in Iraq e gli scontri con i ribelli in Nigeria lo spinsero a 50 dollari: da allora, in meno di quattro anni, i futures petroliferi sono schizzati sino a superare i 120 dollari. Una corsa senza freni: l&#8217;attuale soglia è 12 volte superiore a quella del primo shock petrolifero degli anni &#8216;70, quando nel 1974 l&#8217;embargo dell&#8217;Opec durante la guerra del Kippur fece volare il prezzo del barile oltre i 10 dollari.<br />
Ecco una scheda che riassume la corsa del greggio attraverso le principali soglie toccate negli anni sul mercato di New York.<br />
<strong>1970</strong>: il prezzo ufficiale del petrolio saudita viene fissato, secondo le cifre del ministero statunitense dell&#8217;Energia, a 1,80 dollari al barile<br />
<strong>1974</strong>: l&#8217;embargo dell&#8217;Opec durante la guerra del Kippur provoca il primo shock petrolifero. Il prezzo del barile supera i 10 dollari. 1979: la rivoluzione iraniana rappresenta il secondo shock petrolifero. Il barile vola a 20 dollari.<br />
<strong>1980</strong>: la guerra Iran-Iraq spinge le quotazioni del greggio sopra i 30 dollari. All&#8217;inizio del 1981 il prezzo raggiungerà i 39 dollari.<br />
<strong>1990</strong>: con la guerra nel Golfo il barile tocca e supera i 40 dollari. 2004: il 20 agosto vengono toccati i 50 dollari al barile, pesano i timori di scarsi approvvigionamenti; il 27 ottobre supera i 55 dollari. 2005: vengono infrante le soglie psicologiche dei 60 e 70 dollari al barile, anche a causa dell&#8217;uragano Katrina e dei conseguenti problemi nel Golfo del Messico. Il 7 luglio supera quota 62 dollari; il 30 agosto si avvicina ai 70 dollari.<br />
<strong>2006</strong>: il 5 luglio sfonda anche quota 75 dollari. 2007: anno in cui il petrolio raggiunge i 90 dollari e chiude l&#8217;anno sfiorando i 100. Il 12 settembre il barile tocca gli 80 dollari. Il 25 ottobre infrange i 90 dollari al barile. In novembre vola a un passo dai 100 dollari, toccando il record storico a 99,29.<br />
<strong>2008</strong>: il 2 gennaio la volata del greggio, che tocca per la prima volta nella storia i 100 dollari al barile, in seguito alle tensioni in Nigeria. Il 6 marzo sfonda anche quota 105 dollari, toccando il nuovo record a 105,10 dollari al barile; pochi giorni dopo, il 12 marzo sfonda anche quella dei 110 dollari al barile, con il nuovo massimo a 110,2 dollari. Oggi il nuovo massimo a quasi 121 dollari.</p>
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