Ora che si è registrato il sorpasso del prezzo del gasolio su quello della benzina, ecco una campagna europea che spiega come utilizzare il carburante in modo più efficiente. L’iniziativa, promossa dall’Associazione dell’industria petrolifera europea (Europia), con il sostegno della Commissione europea, incoraggia tutti i consumatori ad adottare 10 piccoli accorgimenti nel proprio stile di vita per proteggere l’ambiente, con meno emissioni di anidride carbonica nell’aria, e ottenere, anche, risparmi di carburante. “In questi ultimi anni”, spiega il presidente dell’Unione petrolifera Pasquale De Vita, “c’è stato un forte impegno economico da parte delle aziende teso al miglioramento della qualità dei carburanti e dei cicli produttivi, per un importo di circa 10/12 miliardi di euro dal 1995, anno in cui è partito il programma Auto-Oil, che ha portato all’attuale eliminazione dello zolfo nei carburanti”.
Ventinove i Paesi coinvolti nel progetto e quaranta le compagnie petrolifere che hanno aderito a questo vero e proprio decalogo del guidatore per risparmiare carburante e ridurre le emissioni di anidride carbonica.
Ecco i dieci consigli per i consumatori:
1.Provvedi alla manutenzione dell’auto e controlla regolarmente il livello dell’olio.
2. Controlla la pressione delle gomme una volta al mese. Con le gomme sgonfie, il consumo di carburante può aumentare fino al 4%.
3. Rimuovi pesi inutili dal bagagliaio o dai sedili. Più l’auto è pesante, più il motore deve lavorare e maggiore sarà il consumo di carburante.
4. Chiudi i finestrini, soprattutto alle alte velocità, rimuovi il portapacchi se non lo utilizzi ed evita accessori che penalizzano l’aerodinamica dell’auto. Riducendo la resistenza all’aria, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 possono diminuire fino al 10%.
5. Usa l’aria condizionata solo se necessario e in modo corretto. L’uso superfluo può far aumentare fino al 5% il consumo di carburante e le emissioni di C02.
6. Evita di riscaldare il motore a veicolo fermo e spegnilo quando sosti per più di un minuto. I motori moderni consentono di utilizzare l’auto a freddo, riducendo in tal modo l’uso di carburante.
7. Mantieni una velocità moderata in autostrada . A velocità molto elevate, il motore utilizza più carburante ed emette molto più CO2.
8. Inserisci appena possibile le marce alte che consentono un minor uso di carburante.
9. Cerca di anticipare al dinamica del traffico per evitare frenate brusche e ripartenze
10. Prendi in considerazione la condivisione dell’auto sia per lavoro che per il tempo libero. Ridurrai il traffico e il consumo di carburante.
Più di 45.000 stazioni di servizio aderiscono all’iniziativa attraverso la distribuzione di milioni di depliant e ulteriori informazioni sono presenti nel sito web dell’iniziativa.
- Martedì 27 Maggio 2008
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 27 Maggio 2008 alle 16:18 Corrado Buccieri ha scritto:
Ottimi consigli…..manca l’11°…fermare l’auto almeno
un giorno si e uno no.
Il 27 Maggio 2008 alle 22:49 jollyroger84 ha scritto:
è vero ke il petrolio sale ogni giorno ma la cosa più pesante che incide sulle tasche di chi viaggia sono le TASSE sui carburanti..Si fa tanto parlare dell’ICI, ma cosa volete che interessi ad un povero cristo che non ha la casa di non pagare l’ ICI. e a chi ce l’ha quei 200-300 euro in meno all’anno non cambiano la vita. Al contrario 50 centesimi al litro di TASSE in meno sul carburante…quello si che gliela cambia la vita e fa ripartire l’italia!!! via le TASSE sul carburante!
Il 28 Maggio 2008 alle 8:31 cloche ha scritto:
Eccezionali, i preziosi consigli che scoprono l’acqua fredda… Fatti dalle compagnie petrolifere, poi, è davvero il massimo!!! Quando si pensa che il gasolio è meno raffinato della benzina e che il processo chimico per produrlo è circa 1.5 volte meno costoso (fonte: ingegnere chimico che, dopo aver studiato queste cose, ora ci lavora dentro…). A mio modo di vedere, se si è scelto di tarare il processo per avere più del 50% di benzina, anche dopo che i trends del mercato hanno indicato per praticamente un decennio che si vendevano più auto a gasolio che a benzina, o è raggiro o è circonvenzione d’incapace. A questo punto, se davvero lo Stato non fosse succube delle lobbies petrolchimiche (e se non applicasse sul gasolio aliquote più basse - quindi meno favorevoli per lui - che sulla benzina) interverrebbe per sanzionare un comportamento concordato e truffaldino dei produttori e imporrebbe di forza un prezzo massimo. Ma sono solo sogni…
Il 28 Maggio 2008 alle 9:27 outdoor ha scritto:
Concordo pienamente con cloche. Le varie Unioni petrolifere fanno i loro interessi: stendono il velo sulle effettive soluzioni e continuano a lucrare. E’ compito del Governo fare gli interessi nazionali. A ciascuno il proprio ruolo. Ma se il ministro Matteoli dichiara il ponte di Messina opera prioritaria, allora assistiamo alla classica caduta dell’asino. I soldi, tanti, vanno investiti nell’infrastruttura ferroviaria, soprattutto quella regionale. I pendolari e gli studenti sono la priorità, dopo arriva la Rolls-Royce. Basta copiare il concetto delle S- Bahnen tedesche e svizzere. Questo è usare il cervello, il resto è dimostrazione di incompetenza e/o malafede. Ma quando si abbandonerà la sparata-farsa delle 8 milioni di baionette?
Il 29 Maggio 2008 alle 1:21 gipeto ha scritto:
CON LE NUOVE TECNOLOGIE E’ POSSIBILE RISPARMIARE TEMPO E DENARO SEMPLICEMENTE …STANDOSENE A CASA. MOLTISSIMI LAVORI (OVVIAMENTE NON TUTTI) POSSONO ESSERE SVOLTI A DOMICILIO EVITANDO INTASAMENTI STRADALI, SPRECO DI CARBURANTE , UTILIZZO DI UFFICI PUBBLICI (RISCALDAMENTO , LUCE ECC.) SEDENDO DAVANTI AD UN COMPUTER , CON UNA BANCA DATI A DISPOSIZIONE , E POTENDO COLLEGARSI CON COLLEGHI , CAPUFFICI E, SISSIGNORE , ANCHE UTENTI . PERCHE’ NON FAVORIRE CON LEGGI ED AGEVOLAZIONI QUESTI SISTEMI? NATURALMENTE , RIPETO QUANDO E DOVE POSSIBILE , E SARA’ SEMPRE PIU’ POSSIBILE.
Il 29 Maggio 2008 alle 11:27 cloche ha scritto:
Gipeto,
sono d’accordo. Difatti, credo che quelle aziende che prima delle altre si attrezzeranno per il tele-lavoro avranno un vantaggio competitivo enorme quando al tele-lavoro saremo tutti forzati dall’impossibilità di muoverci. Alla riflessione, però, non so se sarà un bene…
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.