- Tags: bilancio, crescita, debito, euro, Eurostat, giulio-tremonti, Jean-Claude-Juncker, Pil
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Promosso il piano Tremonti: l’Italia esce dalla procedura d’infrazione aperta nel 2005. Secondo il presidente dell’Eurogruppo Jean Claude Juncker “l’Italia deve proseguire sulla strada del risanamento dei propri conti pubblici. Abbiamo ascoltato con attenzione la relazione del ministro Tremonti e non abbiamo rilevato alcuna volontà di allentare gli sforzi sul fronte del consolidamento delle finanze”. Lo ha detto in occasione della riunione dei quindici ministri delle Finanze dell’area euro. Per Juncker il traguardo resta quello di raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2010: solo per Francia e Italia sono stati presi in considerazione slittamenti rispettivamente al 2012 e al 2011, a causa di loro precise difficoltà: sulla base del quadro presentato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti, però, è emersa la conferma che Roma resta ancorata all’obiettivo del pareggio entro il 2011. “Ho visto che ci sono alcuni malintesi nei giornali di oggi” ha precisato il presidente dell’Eurogruppo “perché l’impressione generale è che il 2010 è morto per tutti gli Stati membri, ma non è vero”. Secondo Juncker, inoltre, l’inflazione potrebbe scendere entro l’anno, ma i prezzi del petrolio e di alcuni prodotti alimentari “resteranno su livelli molto elevati”. Ma sulla proposta avanzata da Tremonti di una tassazione particolare per i petrolieri (Robin Hood Tax) non chiude la porta: “Non voglio privilegiare alcuna soluzione, personalmente non dico di no, ed è già molto…” dice il ministro delle Finanze lussemburghese. Tanto che potrebbe essere inserita nel prossimo Dpef.
Ma la crescita rallenta: le ultime rilevazioni Eurostat indicano che l’Italia è ultima nei primi tre mesi del 2008, rispetto allo stesso periodo del 2007: in particolare, nei quindici Paesi dove circola la moneta unica il prodotto interno lordo (pil) ha visto un aumento del 2,2%, e nell’Ue-25 del 2,5%. Ma nei singoli Paesi di cui i dati sono disponibili, l’aumento del pil dell’Italia è il più basso fermandosi allo 0,2%. Su base mensile, in rapporto al trimestre precedente, nei primi tre mesi del 2008 sono stati individuati anche due Paesi con un segno negativo: il Portogallo con una diminuzione dello 0,2% e l’Estonia con un meno 1,9%. La crescita dell’Italia è allo 0,4%, quella della Spagna allo 0,3%, della Francia allo 0,6% e quella della Germania all’1,5%.
Il VIDEO servizio:
- Martedì 3 Giugno 2008
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Commenti
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Il 4 Giugno 2008 alle 22:15 vincenzo.m. ha scritto:
IL LADRO ED IL POPOLO.
Il quadro presentato dal dott. Giulio sig. Tremonti all’eurogruppo, in merito alle azioni che verranno intraprese per il risanamento dei conti pubblici, giungerebbe ad ottenere un gradimento se fosse prospettato anche al popolo italiano. Le azioni che verrebbero nel futuro prossimo ad essere poste in atto sembrerebbe che poggino le fondamenta sotto l’egida del segreto di Stato, o meglio, del segreto europeo.
Interessante appare la tassazione denominata “Robin Hood Tax” poiché di quel poco che al popolo è dato di sapere il mitico Robin usava prelevare denaro ai ricchi per distribuirlo ai poveri: dal punto di vista popolare Robin era un benefattore.
Dal punto di vista legislativo Robin, non me ne vogliano i suoi amabilissimi posteri, era semplicemente un ladro e come tale andava giustamente perseguito dalla legge. Ora, una tassa che assume i connotati di una impresa appartenente al citato personaggio lascia, in una piccola porzione di cittadini, il senso di una rapina. E’ necessario accedere alla corte europea affinchè si assuma l’onere di relazionarsi alla corte della giustizia inglese al fine di ottenere delucidazioni sul personaggio in questione: era un ladro od un benefattore?.
Agli anglosassoni l’ardua sentenza.
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