“Innovativa e straordinaria”, con queste parole il premier, Silvio Berlusconi, definisce la manovra finanziaria triennale varata dal governo martedì sera in soli nove minuti e mezzo. “Una manovra da 35 miliardi di euro in tre anni - che per il premier – deve portare a raggiungere l’obiettivo del pareggio del deficit entro il 2011”. Quindi il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ne ha definito, durante una conferenza stampa dove per illustrare la finanziaria nel dettaglio hanno partecipato ben 9 ministri, la filosofia della finanziaria: “Abbiamo lavorato con la logica dei padri costituenti americani a Filadelfia: nessuno è entrato nella stanza del Consiglio dei ministri con un foglio e una penna in modo tale che così nessuno si fissasse solo sulle sue idee. Il lavoro fatto è di tutti e i ministri sono ‘uno per tutti e tutti per uno’”. Sempre Tremonti ha aggiunto che la manovra dovrebbe avere effetti già nel 2008. Anno che “chiuderebbe con il deficit al 2,5%”.
ROBIN TAX
Si tratta della tassa sulla valorizzazione automatica delle scorte petrolifere. Il meccanismo obbligherà i petrolieri – “Con buona pace dell’Inter che dovrà ridurre l’ingaggio a Mourinho…”, ha scherzato Tremonti - a far emergere la plusvalenza realizzata dagli stock comprati a basso prezzo, da sottoporre a prelievo Ires. L’aliquota viene riportata, attraverso una specifica addizionale dal 27 al 33 per cento per le industrie oil e gas. La tassa che servirà per aiutare gli anziani e le fasce deboli per poterli aiutare ad arrivare alla fine del mese. Si pensa a una carta prepagata con cui comprare prodotti alimentare e ottenere uno sconto sulla bollette.
CARD SOCIALE PREPAGATA
Tremonti ha spiegato che la carta prepagata che sarà distribuita alle persone meno abbienti: “Dovrebbero essere 1,2 milioni gli italiani che potranno beneficiare della carta prepagata sociale per sconti sui prodotti alimentari e sulla bolletta elettrica”.
SANITÀ
La sanità nel 2009 verrà graziata: “Non sono previsti tagli per il prossimo anno”, ha spiegato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, “la manovra in questo settore sarà ad impatto zero”. Mentre nel 2010 si parla di 2 miliardi di tagli e nel 2011 di 3 miliardi.
GIUSTIZIA
La giustizia si modernizza e velocizza. “Cominceremo con le notifiche telematiche e apriremo la strada al processo telematico: le notifiche si potranno mandare per posta elettronica”, ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano. E ferie più corte: “Dal primo settembre la giustizia si dovrà rimettere in moto. Le aule dei tribunali non chiuderanno più, come prima, dal primo agosto al 15 settembre perché abbiamo pensato che un mese di stop fosse più che sufficiente”.
PARADISI FISCALI
Stretta in arrivo per chi mantiene la cittadinanza italiana e decide di risiedere in paradisi fiscali. Verrà introdotta la presunzione generale, con rovesciamento dell’onere della prova, che gli italiani residenti nei paradisi fiscali siano fiscalmente italiani. Sarà quindi chi risiede in un paradiso fiscale a dover dimostrare di essere realmente residente in quel luogo e non in Italia, se vuole evitare di pagare le tasse nel nostro Paese.
SEMPLIFICAZIONE LEGGI
“Con il decreto contenuto nella manovra abbiamo già tagliato seimila leggi e entro il 2008 prevediamo una nuova sforbiciata per altre norme superflue e una ghigliottina per gli enti inutili”, lo ha rivelato il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli.
RITORNO AL NUCLEARE
Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha ribadito il ritorno al nucleare con l’avvio delle procedure per la definizione della “Strategia energetica nazionale”, che prevede anche la promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. Entro dicembre 2008 arriveranno i criteri per la scelta dei siti delle centrali.
STERILIZZAZIONE FISCALE DEI PREZZI DEI CARBURANTI
Nella manovra è previsto che gli aumenti della benzina verranno sterilizzati in automatico quando i prezzi supereranno il valore previsionale inserito nel Dpef.
LIBERALIZZAZIONE DISTRIBUZIONE CARBURANTI
Liberalizzazione degli impianti di distribuzione dei carburanti attraverso l’eliminazione dei vincoli nazionali e regionali.
BANDA LARGA
Lancio di un programma per lo sviluppo di una rete a banda larga di nuova generazione grazie a 800 mln di euro stanziati da Scajola come spiegato nel piano triennale per lo sviluppo.
FAS
“Stop alla distribuzione a pioggia dei Fondi Fas (aree sottosviluppate)”, ha detto Scajola. “Le risorse provenienti sia dalla vecchia programmazione non utilizzata che dalla nuova saranno riorientate, prevalentemente, su pochi grandi progetti utili al Paese”.
VIA DIVIETO DI CUMULO TRA PENSIONE E REDDITI DA LAVORO
Abolizione del divieto di cumulo tra pensione e redditi da lavoro. Si potranno quindi cumulare interamente i redditi da lavoro dipendente e autonomo con le pensioni di anzianità e di invalidità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria.
PIANO CASA
Il governo varerà un fondo presso il ministero delle Infrastrutture per “un piano nazionale per l’emergenza abitativa – ha spiegato Altero Matteoli - dove confluiranno i 550 milioni di euro stanziati dal governo Prodi”. Il piano da realizzare nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e riduzione delle emissioni inquinanti è rivolto prioritariamente a prima casa per giovani coppie a basso reddito.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
“Contenimento della spesa pubblica, stimolo alla produttivita’ dell’intero sistema, miglioramento del benessere dei cittadini. Questi gli obiettivi della riforma che porta la firma del ministro Renato Brunetta per la Pubblica Amministrazione. Sul piano dei conti la riforma promette di realizzare nel triennio 2009-2011 ”miglioramenti quantificabili in un risparmio di circa un punto percentuale l’anno”. ”Poiché l’importo della spesa corrente è attualmente pari a circa 680 miliardi di euro, un risparmio di 3 punti equivale a più di 20 miliardi di euro”. ”Le tre parole chiave - si legge in un documento che presenta la riforma - del progetto di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione deciso dal Governo sono meritocrazia, innovazione, trasparenza”. Da realizzare con tre azioni fondamentali
1) SOPPRESSIONE O RIORDINO DI ENTI PUBBLICI (Decreto legge).
Al fine di contenere la spesa, gli Enti pubblici non economici, inseriti nel conto economico consolidato dello Stato, con una dotazione organica inferiore alle 50 unità - nonché tutti gli altri entri pubblici non economici con dotazione organica superiore che non siano stati riconfermati o riordinati con le modalità previste dalla legge finanziaria per il 2008 - vengono soppressi e le relative funzioni vengono trasferite ai Ministeri vigilanti.
2) CREAZIONE DELLE FONDAZIONI UNIVERSITARIE (Decreto legge).
Le Università possono trasformarsi in Fondazioni di diritto privato. In questo modo graveranno di meno sul bilancio dello Stato e potranno ricevere donazioni da parte dei privati al fine di migliorare la qualità della didattica e della ricerca. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad esse connesse sono esenti da imposte e tasse. La norma sottolinea che non è ammessa la distribuzione di utili in qualsiasi forma e che eventuali proventi sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle Fondazioni. La trasformazione opera a decorrere dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello dell’adozione della delibera.
3) CLASS ACTION CONTRO LA P.A. (Decreto legge).
L’entrata in vigore della normativa sulla Class Action viene rinviata anche per estendere la sua efficacia alle Pubbliche Amministrazioni.
Il VIDEO servizio:
- Giovedì 19 Giugno 2008
PROBLEMI E SOLUZIONI
APPLE - LUCI E OMBRE
ECONOMIA 2.0
L’AGENDA DEL GOVERNO E DEGLI ITALIANI
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO
AGENDA POLITICO-ECONOMICA DELLA SETTIMANA











UN ANNO DI ECONOMIA
IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide
Libia: i nostri interessi in gioco








Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 24 Giugno 2008 alle 11:44 Famiglia Cristiana all’attacco di Berlusconi: “Ossessionato dai giudici” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Una passione ed un’ossessione. Dopo aver equamente menato colpi a destra e a manca (Walter Veltroni e Pier Ferdinando Casini, i bersagli preferiti), Famiglia Cristiana va all’attacco diretto di Silvio Berlusconi. Tema? La giustizia e il provvedimento “blocca-processi” in discussione alle Camere, nel pacchetto sicurezza. “Il Cavaliere” scrive nell’editoriale il settimanale paolino “ha un’ossessione: i magistrati. E una passione: gli avvocati. Naturalmente i primi sono contro di lui, gli altri li fa eleggere in Parlamento”. Il pacchetto sicurezza” per Famiglia Cristiana “è inquinato dal ‘complesso dell’imputato’ (definizione di Bossi), e brucia il capitale di fiducia degli italiani (che l’hanno votato a larga maggioranza), assieme all’immagine di grande statista. Ma allontana anche il Colle più alto della politica». Insomma: un comportamento, quello di Berlusconi, che dimostra “un’ossessione personale”. Ma tanto “fumo” e tante polemiche sui temi della giustizia, sostiene il settimanale dei Paolini, destano sospetti. E fanno pensare all’obiettivo di un “polverone sulla giustizia” che “copra la mancanza di misure a favore delle famiglie, soprattutto le più povere”, nella manovra varata la scorsa settimana e “fatta approvare dal superministro Tremonti in soli 9 minuti e 15 secondi”. E allora via con la requisitoria “genere Beppe Grillo”, che già in passato aveva fatto accostare il settimanale alle posizioni del comico genovese: “La gente fa i conti, tutti i giorni, con il costo della vita e la difficoltà di fine mese. Il Governo progetta impegni per 35 miliardi di euro in tre anni (oltre metà della legislatura), ma dimentica le famiglie. E senza soldi nessuno farà più figli, di cui invece il Paese ha tanto bisogno. Dov’è finito il ‘piano per la maternità’ che la Roccella ha promesso nell’intervista a Famiglia Cristiana di tre settimane fa? È sparito anche il ‘bonus bebè’. È comparsa, invece, la ‘carta per gli anziani’, notizia scoppiettante, demagogia pura. La carità diventa legge. I soldi della ‘carta’ saranno al massimo 400 euro all’anno (poco più di 30 euro al mese): si cambia così la vita dei poveri? Allora” conclude sarcastico Famiglia Cristiana “valgono molto di più i pacchi della Caritas o della San Vincenzo”. [...]
Il 3 Agosto 2008 alle 16:04 Un milione di social card: funzioneranno così » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] Come funzionerà la social card per i cittadini meno abbienti che il ministero dell’Economia sta studiando? Sarà una carta acquisti con onere a carico dello Stato, l’onere sarà finanziato attraverso il gettito della cosiddetta Robin Hood tax a carico di petrolieri e banche. Il funzionamento della carta è stato illustrato dal ministero alle associazioni della distribuzione commerciale in un documento di 20 pagine. La carta avrà un valore di 400-550 euro all’anno e potrà essere distribuita a circa 1 milione di italiani, con priorità per gli anziani e le famiglie con bambini piccoli. La carta sarà prepagata e ricaricata direttamente dallo Stato, anonima e con incentivo all’utilizzo. Ogni due mesi le carte verranno verificate e dunque ricaricate o disattivate dalla pubblica amministrazione. Gli esercizi commerciali stipuleranno convenzioni con i ministeri e assicureranno uno sconto sugli acquisti effettuati con la carta. [...]
Il 4 Agosto 2008 alle 17:05 Un milione di social card: funzioneranno così | Circolo Luce Del Sud ha scritto:
[...] Come funzionerà la social card per i cittadini meno abbienti che il ministero dell’Economia sta studiando? Sarà una carta acquisti con onere a carico dello Stato, l’onere sarà finanziato attraverso il gettito della cosiddetta Robin Hood tax a carico di petrolieri e banche. Il funzionamento della carta è stato illustrato dal ministero alle associazioni della distribuzione commerciale in un documento di 20 pagine. La carta avrà un valore di 400-550 euro all’anno e potrà essere distribuita a circa 1 milione di italiani, con priorità per gli anziani e le famiglie con bambini piccoli. La carta sarà prepagata e ricaricata direttamente dallo Stato, anonima e con incentivo all’utilizzo. Ogni due mesi le carte verranno verificate e dunque ricaricate o disattivate dalla pubblica amministrazione. Gli esercizi commerciali stipuleranno convenzioni con i ministeri e assicureranno uno sconto sugli acquisti effettuati con la carta. [...]
Il 11 Novembre 2008 alle 13:35 Tremonti sulla Finanziaria: “Crisi prevista, aiuteremo i consumi” » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] ‘’La legge finanziaria per il triennio è basata sul presupposto di una crisi in arrivo e in intensificazione’’. La crisi è esplosa con violenza a ottobre, sarebbe stupido non tenerne conto, ma per Giulio Tremonti era già stata prevista quando il Consiglio dei ministri votò la Finanziaria in nove minuti e mezzo. Il ministro dell’Economia difende la “sua” Finanziaria alla Camera, dove è in corso l’esame della legge di bilancio di cui si stanno per votare gli emendamenti. ‘’Mentre molti Paesi europei si trovano in un’area di deficit eccessivo, l’Italia, secondo le stime definite in sede Ecofin, manterrà nei prossimi tre anni un rapporto tra deficit e Pil al di sotto del 3 per cento’’. ‘’Per le famiglie puntiamo a ridurre lo stress e l’angoscia provocate dalle crisi economica” ha detto Tremonti “Ma non lo sfaremo sfondando i criteri di deficit. Perchè sarebbe illusorio e perverso e il conto sarebbe di nuovo girato alla popolazione’’. Insomma, interventi mirati e soprattutto volti a una ripresa dei consumi e della domanda: un ruolo attivo della Cassa depositi e prestiti per realizzare il Piano casa del governo, investimenti per 16 miliardi sbloccati dal Cipe ma anche un cambio delle tariffe autostradali: saranno legate agli investimenti che le concessionarie saranno in grado di realizzare. ‘’Un meccanismo di ristrutturazione delle tariffe che riparta investimenti sulle autostrade, subordinando le tariffe all’effettività degli investimenti, anche questa in grado di mobilizzare investimenti molto elevati’’ ha spiegato il ministro. Per quanto riguarda la difficoltà del settore bancario, Tremonti ha illustrato il piano del governo: “E’ fondamentale chiarire che non abbiamo alcuna intenzione ad aiutare le banche, ma di aiutare il finanziamento alle imprese’’, pertanto “le banche che richiederanno l’intervento pubblico per fronteggiare la crisi per ottenerlo dovranno prima aver adottato e applicato un codice etico in favore dei clienti”. Parlando alla Camera, Tremonti ha lasciato la porta aperta a possibili emendamenti al testo della Finanziaria: ‘’Per questo il governo ha fatto propri contributi importanti venuti dalla commissione Bilancio e ed ha fatto propri gli elementi di proposta provenienti dall’ opposizione, come la clausola di restituzione fiscale nel 2009 anche se con alcune precauzioni’’. [...]
Il 17 Marzo 2009 alle 11:31 Tremonti, le previsioni e l’astrologia : Giornalettismo ha scritto:
[...] L’EFFETTO “TREMONTI” SUI CONTI PUBBLICI - Da notare, infine, che se vediamo il quadro tendenziale della finanza pubblica ereditato dal Governo Prodi e presentato da Tremonti nel Dpef di luglio 2008 e l’attuale quadro dei conti 2008 incluso nel Piano di stabilità, dopo la mirabolante azione del governo Berlusconi, il totale delle spese correnti passa dai 718,9 miliardi di euro di allora ai 718,5 di oggi. Non c’è nessuna riduzione di spesa: e allora dov’è l’aggiustamento strabiliante deciso con urgenza con la famosa e lungimirante manovra dei 9 minuti e mezzo? In compenso si riducono le spese per investimento, che passano da 63,6 a 60,5 miliardi di euro. E il mirabolante piano anticrisi dove è finito? Magari potrebbe spiegarcelo un altro adorabile bugiardo, Silvio Berlusconi, che si è difeso dalla critiche della presidente di Confindustria dicendo che contro la crisi il governo ha messo soldi veri. Sapere quali sono e dove sono, è un altro compito per astrologi. O per apprendisti stregoni. [...]
Il 19 Settembre 2009 alle 11:10 gobettiano » Blog Archive » Robin Hood tax : la destinazione dei soldi ha scritto:
[...] alle banche con lo scopo di costituire fondi da distribuire alle fasce deboli della popolazione. “Abbiamo lavorato con la logica dei padri costituenti americani a Filadelfia: nessuno è entrato nella stanza del [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.