Con l’obiettivo di dare vita alla nuova compagnia di bandiera italiana, è stata costituita la società “Compagnia aerea italiana”. Secondo quanto riferiscono fonti vicine al dossier Alitalia, sono 16 i soci che al momento hanno sottoscritto quote paritetiche simboliche per poche migliaia di euro; fra gli altri, anche il presidente del gruppo Pirelli Marco Tronchetti Provera e il gruppo Gavio. Rocco Sabelli è l’amministratore unico della neocostituita società mentre Roberto Colaninno è il presidente.
Sono sedici i primi soci che hanno sottoscritto quote paritetiche simboliche e pari a poche migliaia di euro nella società Compagnia Aerea Italiana, costituita con l’obiettivo di dare vita alla nuova compagnia di bandiera italiana.
Ecco di seguito i partecipanti:
- Roberto Colaninno (attraverso IMMSI), che sarà il presidente della nuova società
- Gruppo Benetton attraverso Atlantia
- Gruppo Aponte
- Gruppo Riva
- Gruppo Fratini attraverso FINGEN
- Gruppo Ligresti attraverso FONSAI
- Equinox
- Clessidra
- Gruppo Toto
- Gruppo Fossati attraverso FINDIM
- Marcegaglia
- Caltagirone Bellavista attraverso Acqua marcia
- Gruppo Gavio attraverso ARGO
- Davide Maccagnani attraverso MACCA
- Tronchetti Provera
- Intesa Sanpaolo
Novità anche per il partner internazionale: domani emissari di Intesa Sanpaolo voleranno a Parigi per un incontro con i vertici di Air France-Klm che il giorno dopo dovrebbe riunire un Cda straordinario. Sempre domani è stato convocato un cda straordinario di Atlantia per valutare l’ingresso del gruppo nella cordata di imprenditori che sosterrà il piano di salvataggio. L’investimento della compagnia, controllata dai Benetton, dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 milioni di euro.
Oggi invece a Palazzo Chigi c’è stato un vertice tecnico tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e i ministri Giulio Tremonti, Altero Matteoli e Claudio Scajola. Sul tavolo, la modifica della legge Marzano, passaggio decisivo per la realizzazione del piano Fenice messo a punto da Intesa Sanpaolo che prevede la nascita di una newco, ripulita dei debiti della ’vecchià Alitalia e di una “bad company”. Nel corso del vertice, Letta, Tremonti, Matteoli e Scajola avrebbero studiato le modifiche alla Marzano che saranno contenute in un decreto legge ad hoc da approvare al Consiglio dei ministri di giovedì prossimo.
- Martedì 26 Agosto 2008
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Commenti
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Il 26 Agosto 2008 alle 21:12 clator ha scritto:
Forza Berlusca, se riesci anche in questo , dopo i rifiuti napoletani, che smacco per i sinistri.
Il 1 Gennaio 2009 alle 18:20 Air France compra il 25% di CAI-Alitalia: adesso abbiamo le cifre dello scandalo (e il primo fallimento di Berlusconi) | L'Olandese volante ha scritto:
[...] La CAI era stata fondata per quote paritetiche (cioé uguali) e non ho motivo di ritenere che qualcosa sia cambiato. Con l’ingresso di Air France ogni socio dei sedici fondatori passerà da una quota del 6,25% a una del 4,68%. Air France è, insomma, il socio di maggioranza relativa. [...]
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