Aereo Alitalia in decollo
Commissariamento per Alitalia: a chiedere l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria è il Consiglio di amministrazione della compagnia, dopo che ieri l’esecutivo ha modificato la legge Marzano. E, contestualmente, il cda ha presentato ricorso per la dichiarazione d’insolvenza al tribunale di Roma, certificando a luglio un indebitamento del gruppo pari a 1,172 miliardi di euro. Tutti passaggi che hanno portato alla nomina del commissario straordinario Augusto Fantozzi, firmata dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Intanto, Intesa SanPaolo mette già il primo paletto: “Senza il consenso dei sindacati non ci sarà il decollo del Piano Fenice e della nuova Compagnia” ha dichiarato dichiara l’amministratore delegato Corrado Passera.
Anche se i sindacati, che proprio lunedì prossimo incontreranno il Governo per parlare del piano, ci tengono a precisare “con forza” che il confronto non può essere circoscritto alla sola “gestione degli esuberi”. Passera fa anche una previsione dei tempi entro i quali si vedrà se il piano prenderà il vero avvio: “Le prossime quattro settimane sono cruciali e si capirà se si va avanti o no”. Intanto dal mondo politico piovono sia parole di grande soddisfazione che di forte critica. “Questo è un grande successo” ha commentato il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ammettendo che, visto il nodo esuberi, “questa operazione ha dei costi”, ma precisando anche che diversamente “non ci sarebbe stata Alitalia”. E comunque secondo il ministro i presupposti perché Alitalia diventi una “compagnia sana” e “svolga un ruolo” ci sono.
- Venerdì 29 Agosto 2008
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Commenti
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Il 31 Agosto 2008 alle 10:23 lapolide ha scritto:
Padova, 31 agosto 008.
Non solo “repetita iuvant”, sed “necesse est”….
Padova, 29 agosto 008.
Bersani. Il Liberalizzatore del “Mercato delle“Pulci ”.
Tutti sanno che in Italia nella presente Legislatura, manca l’Opposizione. Ed in un sistema democratico quale il nostro , quando ad un Maggioranza partorita e confermata dal voto del popolo libero, manca l’Opposizione, la Democrazia stessa ne risulta di conseguenza, zoppa. Fin qui, nulla di nuovo sotto il sole. Tutto risaputo.
Pochi ricordano però chi è l’uomo Bersani. Il “ Bell’Ombroso”, sin dai tempi dorati prodiani (per lui) nei quali era un pilastro, non importa se di coccio, e parte attiva oggi di quel governicchio “Ombra” chiamato pomposamente Opposizione appunto, è il continuatore di quel “Nulla” che l’Italia si porta appresso, come una croce, per mille motivi che sintetizzerò. Non pretendo di averlo capito, conosciuto a fondo, no. Ognuno di noi si crea, di una persona, un profilo proprio. Io me lo sono plasmato così, come quando in spiaggia, al mare si costruiscono per diletto i “pupazzi ” di sabbia, un po’ per celia ed un po’ per rifuggire dalla noia. Irriverente ? Ma poi mi domando, perché scrivo, per chi, per quale giornale ?
Premetto che io lo vedo intanto ,di stampo prettamente romagnolo non per nascita ma per come parla e si comporta. Non si sa mai (quando parla e si muove) con quella faccia “un po’ così” che si ritrova, quanto voglia scherzare e quanto faccia sul serio. Per questo per me è un pupazzo (detto bonariamente e con simpatia) da Cartoons, da fumetti. Potrebbe rappresentare l’alter ego di Crozza, sì, il cosiddetto comico della gauche. Quando parla, specialmente se vuole fare il serio, interpreta sempre una “gag” della serie “ la sai l’ultima ? “.
Parto dall’ultima sua boutade. Rispondendo alla domanda di qualche articolista estivo, da spiaggia appunto, sul tema della costituita”CAI ” , Compagnia Alitalia ( o Aerea ?) Imprenditori, così rispose l’aspirante guitto, un po’ per averne capito poco, ma molto per la rabbia sua e del Pd che rappresenta: >. Ma il bello è che alla maniera del suo kapetto Walterlento, seguito dalla Editoria tutta della stampa italica di sinistra , l’ha detto ancora prima che fosse stato raggiunto l’accordo. Non lo trovate un pò pittoresco ? Neppure Ionesco, Becket, sarebbero riusciti a tanto. Solo tipi alla Fò, alla Benigni, (ora divenuto editorialista della Concita “Unità) sarebbero riusciti a tanto. A proposito di Ionesco, pensate l’ironia della sorte. La parte “marcia” di Alitalia, la cosiddetta “bad company”, quel “bistrattato” guascone berlusconiano, l’ha relegata nelle mani di…Fantozzi ! No, non quello comico che tutti hanno conosciuto, ma il giullare romanino assurto a ministro nella fu cordata del Mortadella. Non è una farsa ?
Per gli smemorati, ricordo qualche “Chicca” compiuta negli anni dal nostro “bell’ombroso :
- Ha liberalizzato la ricarica dei telefonini. Questa l’unica sua svista della quale si è scusato con gli italiani per l’involontario beau-geste.
- Ha liberalizzato i barbieri togliendo loro l’unico giorno di riposo. Il lunedì. A che prò ?
- Ha liberalizzato i taxisti, mandando in tilt l’intera categoria con scioperi non della Triade Rossa, bensì degli stessi.
- Ha liberalizzato i benzinai, contribuendo al fallimento di tanti, ( i sindacati ? Chi, scusi ? non capisco…) ed a far lievitare il costo dei carburanti.
- Ha liberalizzato i “Casinò” dalle sue parti, facendosene uno a proprio uso e consumo ( questo non traspare da nessun atto fprivato od ufficiale).
Ora invece, nelle vesti del post-Ferrrero, si ripromette di liberalizzare:
- i fanulloni del pubblico impiego, contro il parere di Brunetta.
- il bullismo e gli stupri nelle scuole, gli atti vandalici nelle aule, i “vaffa” ai professori, ecc,
- il burka o il niqab dei musulmani e islamici per i visitatori dei musei o similari.
Per ora ci fermiamo qui , ma le fila delle sue “gags” si ingrossano sempre più di giorno in giorno. Torneremo sul tema a breve. Lui è una fucina di nullità e facezie.
Non trovate un po’ ridicolo tutto ciò ? Fareste o no una serie a Teatro titolata “ Oggi Avanspettacolo: Il Mago delle Pulci…..“, con lui come Capocomico ?
lapolide.
Il 31 Agosto 2008 alle 10:49 lapolide ha scritto:
Padova, 31 agosto 008.
Cara Redazione di Panorama.it, è già la seconda/terza volta che ripropongo questa mia mail, ed è la seconda volta che mi togliete la frase di risposta del Bersani a Berlusconi, nel bel mezzo del mio scrivere, togliendo ( a mio modesto avviso) un succoso motivo per ponsarci sopra, sminuendo anche il valore ironico della Mail stessa, dato che è da me stata partorita. Mi domando, Perchè lo avete fatto ? Cosa contiene di così osceno od offensivo, secondo voi per essere censurata ? Ora non andate in cerca di iperboli nella risposta ( se verrà)che con me (modestamente) non attacca.
Prima di intonare la vecchia ma sempre valida canzone di Sordi ( un pò blasfema ed irriverente, anche se l’età me lo concederebbe…) il cui inizio dice >, non facente parte della mia indole genetica di scrivano, vi domando se poteste dirmi, spiegarmi per favore, il motivo. Grazie molte per la gentilezza.
Lapolide.
P.S. Se andate su “Forum” del 29 c.m. troverete lo stesso mio pezzullo da voi riportato “integro”. Dove l’errore ?
Il 2 Settembre 2008 alle 11:02 Alitalia, biglietto last-minute per la rinascita. Altrimenti è bancarotta » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] Per evitare il fallimento di Alitalia i tempi sono strettissimi: in cassa, a fine settembre, potrebbero rimanere dai 30 ai 50 milioni di euro. Dopo l’incontro di ieri tra il governo e le parti sociali le prospettive sono due: raggiungere entro metà settembre un accordo condiviso con i sindacati sull’offerta che sarà accettata dall’azienda, oppure il commissario straordinario, Augusto Fantozzi, dovrà portare i libri in tribunale. Restano pochi giorni per le trattative: ma non si tratta di “un ultimatum ai sindacati” spiega il ministro del Welfare Maurizio Sacconi in un’intervista al Giornale, aggiungendo che “la scadenza posta dal governo è imperativa e non è una nostra scelta politica. L’agenda ce l’ha dettata la criticità della situazione”. Dal Corriere della sera, però, il leader della Cgil Gugliemo Epifani osserva: “A chi dice prendere o lasciare dico: non esiste. È una trattativa vera appena iniziata”, precisando che “si deve ripartire dai punti su cui non si chiuse con Air France”. [...]
Il 2 Settembre 2008 alle 12:30 Alitalia, biglietto last-minute per la rinascita. Altrimenti è bancarotta | Circolo Luce Del Sud ha scritto:
[...] Per evitare il fallimento di Alitalia i tempi sono strettissimi: in cassa, a fine settembre, potrebbero rimanere dai 30 ai 50 milioni di euro. Dopo l’incontro di ieri tra il governo e le parti sociali le prospettive sono due: raggiungere entro metà settembre un accordo condiviso con i sindacati sull’offerta che sarà accettata dall’azienda, oppure il commissario straordinario, Augusto Fantozzi, dovrà portare i libri in tribunale. Restano pochi giorni per le trattative: ma non si tratta di “un ultimatum ai sindacati” spiega il ministro del Welfare Maurizio Sacconi in un’intervista al Giornale, aggiungendo che “la scadenza posta dal governo è imperativa e non è una nostra scelta politica. L’agenda ce l’ha dettata la criticità della situazione”. Dal Corriere della sera, però, il leader della Cgil Gugliemo Epifani osserva: “A chi dice prendere o lasciare dico: non esiste. È una trattativa vera appena iniziata”, precisando che “si deve ripartire dai punti su cui non si chiuse con Air France”.Il faccia a faccia sul futuro della compagnia di bandiera partirà giovedì prossimo con l’analisi del piano industriale, già consegnato a Fantozzi dalla cordata dell’imprenditore mantovano Roberto Colaninno, presidente della Compagnia aerea italiana. Secondo indiscrezioni gli esuberi previsti per la Nuova Alitalia sarebbero 4500, meno dei 5-6mila e anche di 7mila, cifre circolate in questi giorni. “Credo sia l’ultima occasione possibile” ha affermato ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, chiarendo che “il nostro dovere è mettere il commissario nelle condizioni di conoscere la situazione e poi dovrà valutare le offerte. Una, quella della Cai è nota”. Altre, se arriveranno, saranno valutate dal commissario straordinario che, una volta accettata l’offerta, aprirà il confronto con i sindacati. Ma il tempo stringe. In base alle stime di Fantozzi, Alitalia a fine agosto aveva in cassa 195-200 milioni di euro: a settembre scenderebbero a 30-50 milioni. E ieri la compagnia di bandiera ha pagato 50 milioni alla Iata per non interrompere il servizio di biglietteria internazionale. [...]
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