- Tags: Alitalia, Anpac, anpav, Augusto-Fantozzi, contratto, mobilità, sindacati
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Conto alla rovescia per Alitalia: il commissario straordinario Augusto Fantozzi ha lanciato senza mezzi termini un ultimatum alle parti sociali, in vista della scadenza fissata per domani. “Vi ho convocato per dirvi che auspico per domani un buon esito della trattativa: se buon esito non sarà, domani dovrò procedere alla disdetta dei contratti di lavoro e ad aprire le procedure di mobilità”. I sindacati sono stati quindi riconvocati per domattina alle ore 10.
Si preannunciano ore non facili per il futuro dei 18.500 dipendenti Alitalia. L’ottimismo del Governo non sembra condiviso dal sindacato. Per l’Anpav, “nessuna intesa è possibile se non si tiene conto anche dei diritti e della tutela della categoria degli assistenti di volo”. Il presidente dell’Anpac, Fabio Berti ha affermato, dal canto suo, che “il tempo passa e il barometro punta sempre più al pessimismo, viste le distanze importanti e i tempi troppo stretti”.
Sempre stamane, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti è stato ascoltato in un’audizione in Parlamento e ha difeso le scelte del Governo: “Il prestito ponte è stato il frutto di 22 mesi di inerzia”, ha detto riferendosi al precedente esecutivo.
E ha aggiunto che la procedura interrompe la formazione delle perdite, e che comunque nessuno è disposto a rilevare le passività. In Campidoglio, invece, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha incontrato il presidente di Cai Roberto Colaninno il quale avrebbe dato garanzie su Fiumicino.
- Mercoledì 10 Settembre 2008
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Commenti
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Il 10 Settembre 2008 alle 19:29 vincenzo.m. ha scritto:
LA NOTTE PORTA CONSIGLIO.
Disdicevole la mobilità, soprattutto è imperativo evitare che in mobilità finisca il c.d.a prima che la procedura iniziata dalla procura di Roma abbia a chiudere il dossier. Se non è possibile rilevare le passività non dovrebbe essere corretto consentire di rilevarne le attività, ciò sempreché le “italian accounting guide” non siano state modificate negli ultimi anni e che, a causa delle modifiche stesse, le immobilizzazioni materiali siano iscritte nelle passività ed i fondi di ammortamento relativi agli elementi patrimoniali iscritti nelle immobilizzazioni siano allocai nelle poste del’attivo.
La notte porta consiglio e con il sopraggiungere del consiglio già s’ode un forte odore di pace.
Il 11 Settembre 2008 alle 11:26 Naami ha scritto:
Ma nessuno ha pensato di far presente ai piloti e assistenti di volo che non sono indispensabili? L’esperienza di anni addietro di Roberto Schisano di mettere in pratica il wet-lease (noleggio aerei completi di equipaggi) aveva allora “spezzato” il concetto di casta dei “volatili” e dimostrato che esistono altri modi di avere comunque aerei in servizio.
Nel Nevada, deserto del Mohave, ci sono molti aerei a terra, di cui diversi sono di recente costruzione di diverse compagnie e di volatili a spasso ce ne sono anche diversi. A mettere la livrea e uniformi ci si metterebbe abbastanza poco, volendo.
Forse sarebbe bene che i volatili si rendessereo conto che é finita l’epoca della casta iper-privilegiate e tornassero con i piedi per terra, confrontandosi con la realtà di chi lavora le 8 ore piene e ha degli stipendi per loro risibili.
Ma la vergogna, la consapevolezza di quanta e quale povertà creerebbero se i non volatili non accettano anche loro dei sacrifici la conoscono?
N.B.I dipendenti di terra hanno, negli anni, fatto i contratti di solidarietà (2002 e 2003) con relativi sacrifici economici; rinnovo successivo ha implicato il conferimento delle azioni al posto di aumenti di stipendi -che quando ci sono stati erano nell’ordine dei 30 a 90 euro lordi - e altro. A quelli di terra solo la pelle è rimasta, eppure sono disposti ad accettare ulteriori sacrifici (aumento a 40 ore settimali, perdita della 14a mensilità, blocco degli scatti di anzianità e giorni di ferie in meno, 20-30% di stipendio lordo in meno, rimozione della mensa e trasporti sociali). Ci sono forse degli scaldasedie, ma la gran parte -quelli che non finiscono sui giornali- lavorano ogni giorno pienamente le loro giornate e non bighellonano per i corridoi…. ma questi ultimi non fanno notizia.
Il 11 Settembre 2008 alle 16:52 Alitalia: una giornata intensa, e il confronto continua » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] “Aver deciso l’11 settembre come data per chiudere la trattativa, è stata una scelta infausta. Potremmo dire che è l’11 settembre dell’economia romana”, Nicola Zingaretti, presidente della provincia di Roma, ha aperto così il suo intervento all’assemblea dei lavoratori di Alitalia Airport ed Eas (European Aviation Services) in corso all’aeroporto di Fiumicino. A causa dell’assemblea sindacale in cui si sta discutendo del futuro e del salario del personale che entrerà a far parte della nuova compagnia aerea, oltre 40 voli sono stati cancellati. LEGGI ANCHE Alitalia: per Fantozzi senza accordo si procede alla mobilità [...]
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