- Tags: calciatori, Josè-Mourinho, precari, risparmio, Serie-A, stipendio
- 8 commenti
Tira brutta aria sull’economia mondiale. In Italia si tira la cinghia e si risparmia.
L’ultima indagine Istat dice che nei primi mesi del 2008 è cresciuto il numero di persone alla ricerca di prima occupazione, probabilmente donne, quasi tutte del Sud, che cercano di dare una mano in famiglia per arrivare a fine mese.
Tempi di magra, dunque, per molti. Ma non per tutti. Josè Mourinho, allenatore dell’Inter, per esempio, arriva a guadagnare 9 milioni di euro netti a stagione. Anzi 11. Anzi no, addirittura 14. La sua battuta nei confronti di un giornalista al termine del derby non è passata inosservata, al punto che la società nerazzurra si è affrettata a smentire le cifre dichiarate. Che però non sono molto lontane dalla realtà. “Special one” guadagna infatti una cifra vicina ai 9 milioni all’anno ai quali vanno aggiunti i premi (solo in caso di vittoria in campionato o in Champions league) e i diritti di immagine. Se non si arriva a 14 milioni di euro poco ci manca. L’equivalente dello stipendio di un anno di oltre mille precari.
Soldi che si aggiungono a quelli che il presidente Moratti continua a dare all’ex allenatore, Roberto Mancini, esonerato a giugno con ulteriori quattro anni di contratto a 6 milioni di euro all’anno. Senza impiego, come i futuri cassa integrati dell’Alitalia.
Se lo stipendio di Mourinho vi sembra poco, ecco una classifica della Gazzetta dello Sport secondo la quale Zlatan Ibrahimovic, attaccante dell’Inter, è il calciatore più pagato della serie A con 11 milioni di euro, seguito dal milanista Kakà, costretto ad accontentarsi del secondo posto con “appena” 9 milioni. Nella classifica a squadre, calcolata in termini di investimenti lordi, in testa ci sono, manco a dirlo, Inter e Milan.
Per dare un’idea dell’eccezionalità dell’ingaggio, basta considerare che Ibrahimovic potrebbe pagare gli stipendi stagionali di tutta la Reggina. E se l’attaccante deciderà di investire soltanto il 6 per cento del suo contratto complessivo, riceverà interessi che potrebbero mantenere in vita la stessa Reggina per dieci stagioni. Ronaldinho percepisce invece 6,5 milioni netti a stagione, 2 in meno rispetto ai tempi del Barcellona. Ancora più sensibile il taglio che ha accettato Shevchenko, pur di ritornare al Milan: dagli 8 milioni di euro che gli versava il patron del Chelsea, Paperon Roman Abramovich, è passato a 4,5.
In casa Juventus il più pagato è il portiere Gigi Buffon, cui la Juventus assicura 5,5 milioni, la stessa cifra che risulta sulla busta paga del romanista Francesco Totti (Alex Del Piero si ferma a 5 milioni, ma i suoi diritti di immagine sono tra i più cari di tutta la serie A). Tra i calciatori che hanno cambiato maglia, quello che ha migliorato in modo più evidente la propria situazione è il neojuventino Amauri, passato da 1 a 3,5 milioni.
Tirando le somme, la Gazzetta calcola che il monte ingaggi complessivo della serie A 2008-09 ha raggiunto quota 768,4 milioni, oltre 100 in più rispetto alla scorsa stagione (666,5). Si tratta del tetto massimo degli ultimi cinque anni: alla faccia della crisi. Considerando anche le cifre dell’ultima campagna acquisti, in cui la serie A ha investito 507,88 milioni (contro i 368 dell’estate 2007), l’impressione che si ricava è che la fase degli investimenti oculati sia già alle spalle.
Nella graduatoria delle società, il Milan è rimasto in testa, investendo nel monte ingaggi la stessa cifra dello scorso anno: 120 milioni lordi, come l’Inter. Il club nerazzurro ha speso 10 milioni in più rispetto alla scorsa stagione, ma non ha esagerato con gli stipendi dei nuovi arrivati (il più ricco è l’ex romanista Mancini, a quota 3,5 milioni).
Alle spalle delle milanesi c’è la Juventus, il cui monte ingaggi si attesta sui 115 milioni. Il quarto posto è occupato dalla Roma, con 65 milioni (l’anno scorso era a 60). La Fiorentina, che ha effettuato cospicui investimenti, mantiene un monte ingaggi moderato: 37 milioni. I più pagati in casa viola sono Frey, Gilardino e Mutu, che incassano 2 milioni netti a testa. Importanti gli sforzi sostenuti dal Genoa, che ha alzato di 14 milioni il tetto degli stipendi, arrivando a 35, e del Napoli, passato a 29 (+ 9,4 milioni rispetto al 2007-08). L’oscar dell’austerità va alla Reggina, con un monte salari di 11,4 milioni. Contenute anche le spese per gli stipendi di Atalanta (12, 5 milioni), Chievo e Udinese (14). In tempi di magra, è già qualcosa.
Il VIDEO della conferenza stampa post derby di Mourinho
- Giovedì 2 Ottobre 2008
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Commenti
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Il 2 Ottobre 2008 alle 18:25 davide.sher ha scritto:
a parte il fatto che c’e’ tanta gente che guadagna ancora di piu’ senza fare niente, perche’ si parla solo dell’inter e mai del fatto che il monte ingaggi del milan… quello pagato dal presidente del consiglio… e’ ancora piu’ oneroso?
Il 3 Ottobre 2008 alle 9:44 zank007 ha scritto:
davide.sher, sicuramente è interista………
io non sono milanista,ma volevo solo dire che il sondaggio voleva mettere in risalto quanto queste persone guadagnano senza doversi “uccidere” di lavoro……
io sono un poliziotto e sinceramente rosico a sentire ste cifre..
visto che è difficile arrivare a fine mese………….
Il 3 Ottobre 2008 alle 15:16 Mourinho Poverinho | Milano2015.in ha scritto:
[...] Tutti si sono scandalizzati, Panorama dedica un lungo articolo al caso e in coda blog e blogger di ogni dove per dicono la loro sulla questione e l’indignazione generale aumenta. [...]
Il 3 Ottobre 2008 alle 17:50 carla.degirolamo ha scritto:
Attenzione, nel post si parla anche del Milan: “Nella graduatoria delle società, il Milan è rimasto in testa, investendo nel monte ingaggi la stessa cifra dello scorso anno: 120 milioni lordi, come l’Inter. Il club nerazzurro ha speso 10 milioni in più rispetto alla scorsa stagione, ma non ha esagerato con gli stipendi dei nuovi arrivati (il più ricco è l’ex romanista Mancini, a quota 3,5 milioni).”
Il 4 Ottobre 2008 alle 10:33 fercas ha scritto:
Mi pare che la Carla non sia bene informata; ci risulta che lo zingaro (sì lo confesso sono iuventino) percepisca ben più dei miseri 3,5 milioni di euro! Ma al di la di questo, non è il quantum ma il modo in cui si spendono i soldi!!! Il Moratti, da quando è presidente, ne ha spesi una valanga senza alcun risultato! E per fronteggiare questi sperperi sembra abbia fatto ricorso alle casse della ditta petroliera sarda! Lui dice che si tratta di calunnie ma, la G. di F., non mi pare abbia mai calunniato nessuno!! La più becera delle operazioni morattiane è stata quella di licenziare l’allenatore Mancini (6 milioni annui) per prendere il Murigno 9 o 11 milioni annui?) così pagare dai 15 ai 17 milioni annui di solo allenatore di cui, uno, spaparazzato al sole dei Caraibi col grano del Moratti! Questo è lo scandalo!!! Ma costui (il Moratti) dove vive?! Vuole imitare il padre, molto probabilmente, ma al genitore, forse, se fosse ancora vivo, poteva al massimo (ironia del nome!) allaccirgli le stringhe delle scarpe!!! Cordialità.
Il 7 Ottobre 2008 alle 10:25 marino.petrelli ha scritto:
In realtà Carla de Girolamo ha ripreso le cifre pubblicate sul mio articolo. Per quanto riguarda Mancini (il calciatore), confermo che il suo stipendio è tra i 3,5 e i 4 milioni di euro, i guadagni maggiori scaturiranno dai premi partita (che per un top player come lui sono maggiori rispetto ad altri) e dai diritti di immagine che l’Inter spesso lascia gestire al singolo. Il contratto prevede un aumento dal secondo anno in poi e, considerato che il contratto è di quattro anni, si immagina che le cifre dell’ex calciatore della Roma aumenteranno notevolmente. Per adesso, la situazione è quella descritta nel post. L’obiettivo di questo post era, poi, quello di evidenziare il forte squilibrio tra queste categorie e la vita di tutti i giorni nella quale si rischia di non arrivare a fine mese. Un divario che, purtroppo, esiste nel mondo del calcio ma anche in altri settori e che deve far riflettere Moratti e tutti i presidenti. In tempi di magra, serve morigeratezza da parte di tutti….
Il 11 Ottobre 2008 alle 19:17 marino.petrelli ha scritto:
apprendiamo con piacere che il buon Josè ora è disposto a ridursi lo stipendio, “se sarà necessario”. Bontà sua, gli staranno fischiando le orecchie per quanto abbiamo scritto….
Il 23 Gennaio 2009 alle 14:30 Sfoghi e sfottò. Gli juventini scatenati sul web: “Mourinho uno di noi” » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Il verdetto è scritto: “Mourinho uno di noi”. Il coro non arriva dalla curva dell’Inter, di cui “Special One” è allenatore, bensì dai forum di tifosi juventini, scatenati all’indomani del presunto sfogo, fatto nello spogliatorio dall’allenatore portoghese dopo la sconfitta dell’Inter contro l’Atalanta. “Il primo scudetto ve lo hanno dato in segreteria, il secondo lo avete vinto perché non c’era nessuno. Il terzo all’ultimo minuto. Siete una squadra di…”, avrebbe tuonato il tecnico. Al popolo bianconero, che da due giorni impalla i blog su internet, non è parso vero. Per diventare un’icona, seppure della fede sbagliata, è bastata quella sfuriata. Tutto quello che, da quasi tre anni, grida gran parte dei credenti juventini è stato sottoscritto dal capo dei nemici in cinque minuti: il massimo che si può ottenere dalla vita. Che poi lo stesso riceva da Massimo Moratti nove milioni di euro l’anno (o forse anche molto di più come ha riportato Panorama.it), rende il tutto irresistibile. Per palati bianconeri, ovviamente. Qualcuno, nei blog, s’interroga sulla veridicità delle dichiarazioni, ma è una minoranza: troppo bella la storia, per metterla in discussione con un pò di verità, pensa la maggioranza dei bianconeri. “Non posso entrare nel merito di queste affermazioni perché non sappiamo se e come sono state pronunciate” sottolinea a Panorama.it Franco Lauro, giornalista di Rai Sport e conduttore di 90° Minuto. “Siamo entrati nella fase più calda della stagione ed è chiaro che ci sia molta pressione sull’Inter e in particolare su Mourinho. Se dovesse fallire in Champions contro il Manchester United le ripercussioni sarebbero pesanti anche sul campionato, dove nelle ultime settimane ha avuto difficoltà e la Juventus si è rifatta sotto. Ma basta vincere per tornare subito Special One e la gente si dimentica presto di frasi, presunte o reali”. Pronunciate o meno, queste parole stanno facendo il giro del mondo. Oltre 150 mila interventi sul forum “j1897.it“, quasi 15 mila su Vecchiasignora.com. “Mou uno di noi”, è il commento più incollato, anche se c’è chi si sbilancia ancora di più: “Mou vieni alla Juve”. Altri sperano che il portoghese continui: “Potevi anche dirgli che in Champions league il miglior risultato negli ultimi 40 anni è stata una semifinale con Cuper”. La rivelazione di blog e giornali ha fatto scattare le ire della società, che ha cercato di smentire seccamente. Ma sui forum del tifo la notizia è da prima pagina. “Ha cercato solo di scuotere la squadra” scrive un interista. E un altro: “Ben vengano questi metodi se portano alla vittoria”. Come riportato sul sito di Tuttosport, il quotidiano vicino all’ambiente bianconero, “una cosa possiamo escluderla di sicuro: e cioè che Josè Mourinho volesse acquisire meriti agli occhi dei tifosi juventini. Mou, dopo la traumatizzante sconfitta di Bergamo, avrebbe tirato in ballo l’argomento degli scudetti proprio per pungolare l’orgoglio nerazzurro. Perché nessuno tra i nerazzurri, se mai lo aveva fatto, si senta troppo appagato o rassicurato da questi due campionati di quasi totale predominio”. Se non altro, ora il portoghese ha conquistato l’uditorio avversario, dopo che già molti giocatori bianconeri lo stimavano. “Durante i fatti di Calciopoli” commenta Alberto Rossetto, dell’Associazione nazionale amici della Juventus, “Mourinho era all’estero e si vede che lì hanno capito meglio come sono andate le cose in Italia. Quelle considerazioni, lui le aveva fatte anche quando stava al Chelsea. Finalmente, qualcuno dice la verità anche dentro l’Inter”. Sull’argomento sono intervenuti anche due interisti doc. “Mourinho è troppo intelligente, non può aver denigrato gli scudetti post Calciopoli dell’Inter nello strigliare la squadra dopo la disfatta di Bergamo”, è l’opinione di Alessandro Altobelli, ex stella nerazzurra. “Se quelle parole le dice Moggi va bene, ma se le avesse dette Mourinho sarebbe grave”, è stato invece il duro commento di Beppe Severgnini, giornalista e scrittore di fede interista, scettico sul fatto che Special One abbia usato argomenti del genere. “Sono argomenti delicati, toccano corde che hanno fatto soffrire molto in passato. E soprattutto, sugli scudetti, non è vero”. Sarà, ma gli juventini nel frattempo gongolano e Mourinho, almeno per un altro pò di tempo, resterà “uno di loro”. [...]
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