- Tags: Istat, Italia, Pil-Nord-Est, ricchezza, Sud, velocità
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Il sud resta indietro sia nella crescita del Pil che nel reddito dei lavoratori dipendenti. I dati sono dell’Istat, che evidenzia come tutte le aree geografiche della penisola nel 2007 hanno registrato una crescita del Pil superiore alla media nazionale (1,5%), con il mezzogiorno, unica eccezione, fermo allo 0,7%.
Per quanto riguarda i redditi, i lavoratori dipendenti al sud guadagnano, in media, 5.000 euro in meno rispetto ai colleghi del nord-ovest: 32.186 euro per i primi e 37.100 euro per i lavoratori del nord-ovest. La media italiana è di 35.131 euro.
La crescita misurata dal Pil nel nord ovest è stata dell1,6% mentre nel centro ha raggiunto l’1,7% e al nord est l’1,9%. Il Pil ai prezzi di mercato per abitante, misurato dal rapporto tra Pil nominale e numero medio di residenti nell’anno, aumenta del 3,0% a livello Italia. Tale andamento e’ il risultato di una dinamica differenziata tra le ripartizioni geografiche: la crescita e’ pari al 3,2% nel Nord-Ovest, al 3,3% nel Nord-Est, al 2,4% nel Centro e al 2,6% nel Mezzogiorno.
Gli incrementi percentuali più elevati rispetto al 2006 sono quelli dei lavoratori della Valle D’Aosta, che sono passati da 35.940 euro a 37.042 euro (+3,1%), seguiti dai dipendenti della Basilicata che sono passati da 31.375 euro del 2006 a 32.322 euro dell’anno scorso (+3%). Aumenti più bassi si registrano invece nel Lazio (+1%) e in Emilia Romagna (+1,1%). La ripartizione per aree geografiche evidenzia che al secondo posto, dopo i dipendenti del nord-ovest, i redditi più alti sono quelli del centro-nord con 36.222 euro, seguiti dal centro con 36.178 euro.
I redditi dei dipendenti del nord-est lo scorso anno sono ammontanti a 35.094 euro mentre all’ultimo posto della classifica c’è il mezzogiorno con un reddito annuo pari a 32.186 euro. E proprio al sud, in termini percentuali, si registra l’incremento maggiore rispetto all’anno precedente (+2,4%), seguito dal nord-ovest e nord-est (+1,8%), mentre al centro-nord l’incremento e’ stato dell’1,7% e all’ultimo posto si classifica il centro con un +1,6%.
- Lunedì 6 Ottobre 2008
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Il 13 Ottobre 2008 alle 13:35 Città verdi: Belluno sempre al top. Sud sempre in panne » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Il Nord Italia più virtuoso del Sud, anche nel “verde”. Una storia già vista in altre classifiche, come quelle sulla ricchezza, sulla qualità della vita, sulla produttività e sul rendimento scolastico, come ha riportato la scorsa estate il ministro dell’Istruzione Gelmini. Sono queste alcune conclusioni che saltano fuori, leggendo i “125 indicatori di Ecosistema 2009″, l’indagine sulla sostenibilità urbana di Legambiente, il Sole 24 Ore e Ambiente Italia, società di ricerca e consulenza sulla gestione dell’ambiente. Le città più “verdi”, secondo lo studio, sono nel Centro Nord, mentre il Sud annaspa tra cattiva gestione della raccolta dei rifiuti, smog e trasporto pubblico inefficiente. E tra le “big”, lo scorso anno entrambe al 55esimo posto, si segnala lo scatto di reni di Milano, che guadagna dieci posizioni arrivando al 49esimo posto, mentre tracolla la capitale: al 70esimo posto. Roma ha un inquinamento atmosferico leggermente più basso rispetto a quello del capoluogo lombardo, ma per il resto la Capitale mette in fila una serie di risultati negativi: Milano ad esempio batte Roma in raccolta differenziata, isole pedonali e piste ciclabili. [...]
Il 13 Ottobre 2008 alle 14:31 Città verdi: Belluno sempre al top. Sud sempre in panne « Coppula’s Weblog ha scritto:
[...] Il Nord Italia più virtuoso del Sud, anche nel “verde”. Una storia già vista in altre classifiche, come quelle sulla ricchezza, sulla qualità della vita, sulla produttività e sul rendimento scolastico, come ha riportato la scorsa estate il ministro dell’Istruzione Gelmini. Sono queste alcune conclusioni che saltano fuori, leggendo i “125 indicatori di Ecosistema 2009″, l’indagine sulla sostenibilità urbana di Legambiente, il Sole 24 Ore e Ambiente Italia, società di ricerca e consulenza sulla gestione dell’ambiente. Le città più “verdi”, secondo lo studio, sono nel Centro Nord, mentre il Sud annaspa tra cattiva gestione della raccolta dei rifiuti, smog e trasporto pubblico inefficiente. E tra le “big”, lo scorso anno entrambe al 55esimo posto, si segnala lo scatto di reni di Milano, che guadagna dieci posizioni arrivando al 49esimo posto, mentre tracolla la capitale: al 70esimo posto. Roma ha un inquinamento atmosferico leggermente più basso rispetto a quello del capoluogo lombardo, ma per il resto la Capitale mette in fila una serie di risultati negativi: Milano ad esempio batte Roma in raccolta differenziata, isole pedonali e piste ciclabili. [...]
Il 14 Ottobre 2008 alle 2:22 SuccedeOggi » Blog Archive » Città verdi: Belluno sempre al top. Sud sempre in panne ha scritto:
[...] Il Nord Italia più virtuoso del Sud, anche nel “verde”. Una storia già vista in altre classifiche, come quelle sulla ricchezza, sulla qualità della vita, sulla produttività e sul rendimento scolastico, come ha riportato la scorsa estate il ministro dell’Istruzione Gelmini. Sono queste alcune conclusioni che saltano fuori, leggendo i “125 indicatori di Ecosistema 2009″, l’indagine sulla sostenibilità urbana di Legambiente, il Sole 24 Ore e Ambiente Italia, società di ricerca e consulenza sulla gestione dell’ambiente. Le città più “verdi”, secondo lo studio, sono nel Centro Nord, mentre il Sud annaspa tra cattiva gestione della raccolta dei rifiuti, smog e trasporto pubblico inefficiente. E tra le “big”, lo scorso anno entrambe al 55esimo posto, si segnala lo scatto di reni di Milano, che guadagna dieci posizioni arrivando al 49esimo posto, mentre tracolla la capitale: al 70esimo posto. Roma ha un inquinamento atmosferico leggermente più basso rispetto a quello del capoluogo lombardo, ma per il resto la Capitale mette in fila una serie di risultati negativi: Milano ad esempio batte Roma in raccolta differenziata, isole pedonali e piste ciclabili. [...]
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