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	<title>Economia &#187; Berlusconi: &#8220;Gli aiuti di Stato alle imprese sono un imperativo categorico&#8221;</title>
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	<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 15:29:31 +0000</pubDate>
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		<title><![CDATA[Berlusconi: “Gli aiuti di Stato alle imprese sono un imperativo categorico”]]></title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 06:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[In pochi giorni, secondo il premier e il suo ministro dell'Economia, "è cambiato tutto", manco ci fosse stata la rivoluzione. Quello che era considerato in sede Ue "un peccato", ora è considerato quasi l'unica ricetta per salvare l'economia reale. Il <strong>VIDEO</strong> servizio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/politica_governo/138065_silvio_berlusconi.html" title="Silvio Berlusconi"> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2008/10/17/48f85bb4a4407_zoom.jpg" alt="Silvio Berlusconi" border="0" width="500" /> </a></p>
<p>Gli aiuti di Stato sono ora &#8220;un imperativo categorico&#8221;. Quello che prima veniva considerato un &#8220;peccato&#8221; è ora l&#8217;unica ricetta per salvare l&#8217;economia reale. Parola di Silvio Berlusconi. Il premier sceglie la capitale delle Istituzioni europee, da sempre vigili sull&#8217;intervento pubblico degli Stati membri, per sottolineare come il tabù ormai sia stato infranto.
<p>Una scelta, spiegherà qualche minuto dopo il ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremtonti, dettata dalle contingenze: &#8220;Con la crisi il mondo è cambiato&#8221;. Se l&#8217;emergenza finanziaria &#8220;è ormai sotto controllo&#8221; dopo gli interventi degli Stati Uniti e dell&#8217;Europa, &#8220;l&#8217;andamento negativo dei mercati ora riflette la paura per i dati dell&#8217;economia reale&#8221;.<br />
A fornire l&#8217;esempio del nuovo corso intrapreso dall&#8217;economia è lo stesso Tremonti, ricordando il 2001, quando volevano cacciare l&#8217;Italia &#8220;dal tempio del dio mercato&#8221; per aver chiesto la diminuzione del costo delle assicurazioni per gli aerei. L&#8217;invito rivolto dal governo italiano ora è all&#8217;Europa, affinché faccia quadrato contro la crisi. &#8220;Non esiste una via nazionale&#8221; per risolvere il problema, taglia corto Tremonti. A fornire però qualche rassicurazione ci pensa direttamente il Cavaliere che annuncia lo stanziamento di fondi della Banca europea degli investimenti a favore delle infrastrutture degli Stati membri: &#8220;Una cifra pari a 30-40 miliardi di euro, di cui il 15-20% per l&#8217;Italia&#8221;.<br />
Il premier mette poi sul tavolo l&#8217;ipotesi che gli aiuti di Stato possano estendersi anche al settore automobilistico. Sull&#8217;esempio dell&#8217;America, osserva Berlusconi &#8220;Non c&#8217;è da scandalizzarsi - dice nel corso di una conferenza stampa al termine del Consiglio - se le nostre imprese verranno aiutate, ove necessario, anche se non so ancora come&#8221;.<br />
A difendere l&#8217;italianità delle aziende contro le opa ostili ci penserà poi una modifica della normativa vigente. Una iniziativa annunciata ieri, e ribadita anche oggi. &#8220;C&#8217;è il nostro impegno a modificare questa normativa&#8221;, dice il titolare di Via XX Settembre, precisando però che l&#8217;intervento avverrà &#8220;all&#8217;interno di uno schema europeo&#8221;. L&#8217;Italia, osservano il premier e Tremonti, è però al momento l&#8217;unico Paese Ue ad impegnarsi. Al contrario, nel resto d&#8217;Europa &#8220;la materia è solo oggetto di seminari&#8221;.<br />
Oltre alle questioni internazionali però, il premier coglie l&#8217;occasione per ricordare gli obiettivi raggiunti fino ad ora dal governo. Approfittando della presenza di Tremonti, Berlusconi si concentra sul pacchetto di misure economiche messe in campo dall&#8217;esecutivo. Una serie di provvedimenti a cui dovrà aggiungersi, &#8220;bilancio permettendo&#8221;, anche il quoziente familiare.<br />
Nell&#8217;elenco delle misure già adottate, il Cavaliere ricorda l&#8217;abolizione dell&#8217;Ici sulla prima casa, l&#8217;abolizione dei ticket. La parola passa poi a Tremonti che completa l&#8217;elenco: modifica delle politiche bancarie, una finanziaria &#8220;di stabilita&#8221;&#8216;, ma soprattutto &#8220;l&#8217;introduzione della social card a dicembre&#8221;. La misura, annuncia il ministro dell&#8217;Economia &#8220;sarà retroattiva per i due mesi precedenti all&#8217;entrata in vigore&#8221;. Tra gli sgravi previsti ci sarà la possibilità di usufruire della tariffa sociale dell&#8217;Enel.</p><p style="float: left;"><div style="width:500px;">
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<p>Il <strong>VIDEO</strong> servizio:<br />
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