
Il Senato ha approvato, in via definitiva in terza lettura, la conversione in legge del decreto sull’Alitalia. I voti a favore sono stati 152, quelli contrari 101 contrari, con un astenuto. I senatori hanno confermato le modifiche apportate dalla Camera al decreto che sarebbe scaduto il 27 ottobre.
Durante la votazione finale del decreto legge, il presidente Renato Schifani ha fatto annullare la prima votazione perchè inficiata da un “pianista”. Accortosi dell’irregolarità il numero uno di Palazzo Madama ha fatto togliere la scheda e ripetere il voto che, solo allora, ha dato il via libera in via definitiva al Dl Alitalia.
Ieri pomeriggio è stato dato il via libera dalle commissioni riunite lavori pubblici e industria del Aenato al decreto legge di modifica della legge Marzano. Le commissioni hanno concluso l’esame del testo, respingendo i 5 emendamenti presentati e approvando 7 ordini del giorno che, ha riferito il sottosegretario allo sviluppo economico, Ugo Martinat, sono “la fotocopia di quelli approvati alla camera”.
Sulla compagnia di bandiera ed i provvedimenti attuati dal governo italiano per il suo salvataggio (prestito ponte poi convertito in capitalizzazione della primavera e decreto di fine agosto) la Commissione Ue darà il suo parere a novembre.
Per ora non ci sono ancora orientamenti da parte delle varie Direzioni generali per la Commissione, ma solo il parere della Direzione trasporti simile alla soluzione assunta il mese scorso per la Grecia, ma senza reazioni da parte delle altre direzioni competenti. “Al momento nessuna chiara decisione politica è stata presa. Al momento si tratta di pure speculazioni”, dice una fonte della commissione. Una seconda fonte, della Commissione trasporti, precisa che “la decisione finale verrà presa nel mese di novembre. La posizione della Dg Tren ëla direzione trasporti che fa capo al vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, italianoû è soggetta ai cambiamenti su indicazione delle altre Dg come succede di norma.
La posizione di Alitalia al momento è abbastanza simile a quella di Olympic Airways e Olympic Airlines, quindi la Dg Trasporti la valuta in modo molto simile”. C’è da tenere presente che gli elementi chiave della decisione del 17 settembre 2008, assunta dalla Commissione sulla situazione della compagnia di bandiera ellenica in via di liquidazione e con la prossima creazione di una nuova società aerea, sono stati: la creazione di un fiduciario che valuti l’effettiva discontinuità tra la società in via di liquidazione e la società nuova e la valutazione come aiuto di Stato di un prestito ricevuto dalle compagnie greche dal loro governo”.
- Venerdì 24 Ottobre 2008
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Commenti
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Il 24 Ottobre 2008 alle 18:31 vincenzod ha scritto:
Bene e speriamo che tutto fila liscio, ma come assistiamo anche della firma CISL e no da CGIL, nì da UIL, forse per sapere ancora da che parte stare? Purtroppo qualcuno che disse: “ Datemi una leva e un punto d’appoggio e vi solleverò il mondo” . Purtroppo, il coltello dalla parte del manico e cortello che più uccidere un’azienda o togliere la corrente è il Sindacalista: badate bene ho detto Sindacalista non Sindacato che, è una Istituzione e il passato abbiamo visto alcuni Sindacalisti alla prova, come Lama dai duri picchetti con Berlinguer alla Fiat e Precettazione dei sui vigili quand‘era Sindaco! Cofferati inflessibile da Sindacalista da meritare il prefisso “ Cinese “, da Sindaco deve persino lasciare! Infine, lo strappo CISL che ha firmato il contratto ed altri n‘ e no! Il sottoscritto in 24 anni piccolo Dirigente, ne ho visto di cotte e di crude, niente al mondo è perfetto con militanti docili e lecca- lecca per fare carriera: meglio del KGB! Ecco così lo scoglio: senza una profonda riforma piaccia o no, le cose in Italia non possono cambiare: necessita che ci sia, UN SOLO SINDACATO Confederato in categorie, eletti dai lavoratori, quello dei Pensionati dagli stessi! Ma crediate che sia facile visto che non si può cambiare nemmeno un grembiulino o un Pannolone in questo Paese dominato da 60 anni d a Sinistri? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
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