
Ventiquattro ore di sciopero immediato in Alitalia a partire dalle 18 di oggi.
Lo ha deciso un’assemblea indetta da un comitato di lotta autoproclamato di “circa 200 persone, di cui 130 hanno votato a favore”, composta “prevalentemente di assistenti di volo”. Lo riferisce il coordinatore dell’Sdl Paolo Maras che si è speso “in prima persona e purtroppo inutilmente” contro questa azione di lotta. Questa mattina i lavoratori che si riconoscono in questo comitato avevano votato una mozione per il blocco immediato delle attività. Una mozione a cui non avevano aderito le 5 sigle (Anpac, Up, Sdl, Anpav e Avia) che si sono opposte all’intesa sui contratti con Cai.
Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl, pur condividendo il malessere dei lavoratori dell’Alitalia, non ritengono infatti opportuno fermare le attività in quanto “sarebbe un errore spaccarsi ora - ha detto il presidente dell’Anpac, Fabio Berti - ora dobbiamo capire qual è il modo giusto per andare avanti”. E nel sottolineare di avere continui contatti con i lavoratori che approvano la linea seguita sin da ora, Berti ha ammonito l’assemblea sui rischi di un blocco immediato delle attività: “Attenti” ha avvertito “la lotta non finisce oggi, non sto dicendo che (il blocco, ndr) non serve a nulla ma ora non sarebbe risolutivo”. Aprendo l’assemblea, il segretario nazionale dello Sdl Paolo Maras ha annunciato: “La nostra risposta finirà quando avremo deciso che ci sono le condizioni per farla finire: quando saranno rispettati i principi di solidarietà, democrazia e di diritto al lavoro”.
Non si placano intanto le polemiche, all’indomani dell’annuncio di più date di scioperi fatto dai sindacati dei piloti che prevedono di incrociare le braccia per 14 giorni.
L’iniziativa è “illegale”: così la definisce Antonio Martone, garante della legge sugli scioperi nei servizi pubblici, che ha convocato per giovedì prossimo i sindacati del fronte del no. E il vicepresidente della Camera e responsabile Infrastrutture del Pdl Maurizio Lupi bolla come “irresponsabile e senza giustificazione” la posizione dei piloti nella vicenda Alitalia.
Giornata nera a Fiumicino e rabbia dei passeggeri costretti a subire la cancellazione dei voli e ritardi e attese anche di ore a causa della protesta dei dipendenti dell’Alitalia. Mentre nel settore internazionale, si sono formate file anche di 300 passeggeri, al terminal A dei voli nazionali ed europei della compagnia le file davanti alle due biglietterie in funzione hanno raggiunto anche i trenta metri. Sopraffatti dalla stanchezza per l’attesa di informazioni, alcuni tra i passeggeri si sono lasciati andare ad imprecazioni contro gli addetti ai banchi controllati dalle forze dell’ordine.
“È una vergogna” dice un passeggero che si è visto cancellare il volo per Reggio Calabria.”Questo non è uno sciopero per il quale si può provvedere diversamente, ma una vera e propria interruzione improvvisa di pubblico servizio che ci cade tra capo e collo. Sono almeno quattro ore che aspetto di sapere se potrò partire entro questa sera”. “Non si possono lasciare donne incinte e bambini anche piccoli in situazioni di disagio cosi’ grandi”, aggiunge un altro passeggero. “Prendete il mio caso” è lo sfogo di una signora francese. “Sarei dovuta partire oggi alle 17.30 per Nizza con mia madre, mia figlia e la mia nipotina di 10 mesi, ma non sappiamo ancora se partiremo con un altro volo oggi o domani. Se almeno ci dicessero che per oggi non se ne parla, potremmo pensare di lasciare l’aeroporto, tornare in città e prenotare una camera d’albergo. Proprio non capisco un comportamento del genere da parte dei lavoratori Alitalia che sì, avranno pure le loro ragioni, ma così facendo l’opinione pubblica non li sosterrà”.
Altra conseguenza della cancellazione dei voli Alitalia, sono le centinaia di valigie e di colli accumulati nella sala riconsegna bagagli del Terminal C, prima imbarcati e poi sbarcati dai voli soppressi. Al nastro 8 i tempi di attesa si protraggono oltre i 60 minuti. “Dovevamo partire per Sofia” racconta Giovanni Bianconi. “È più di un’ora che attendo la restituzione delle mie valige”. La stessa situazione anche agli Arrivi nazionali, dove in corrispondenza dei nastri 15 e 16 un centinaio di passeggeri è stato costretto ad aspettare la riconsegna dei bagagli che erano stati gia’ stivati sui voli cancellati per Firenze, Genova, Pisa e Brindisi.
LEGGI ANCHE: Alitalia, linea dura del governo sullo sciopero e partecipa al FORUM
- Lunedì 10 Novembre 2008
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Commenti
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Il 11 Novembre 2008 alle 5:51 Alitalia, sciopero improvviso di 24 ore » Panorama.it - Economia | Voloblog ha scritto:
[...] Giornata nera a Fiumicino e rabbia dei passeggeri costretti a subire la cancellazione dei voli e ritardi e attese anche di ore a causa della protesta dei dipendenti dell’Alitalia. Mentre nel settore internazionale, si sono formate file … Clicka qui per leggere l`intero articolo » RSS 2.0 Comments Feed | Leave a Response | Trackback [...]
Il 25 Novembre 2008 alle 20:44 News dal world Wordpress. Press Review - rassegna stampa sul web « Agor@Review ha scritto:
[...] Panorama [...]
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