Un’opera di Fernando Botero: Man and Woman (2001); 75×94 cm
Guarda anche la GALLERY della serata di inaugurazione della mostra del 2007 a Milano
Questa volta a rimanere senza fiato è stato lui, lo scultore Fernando Botero, e non uno dei tanti appassionati d’arte contemporanea davanti ad una delle sue affascinanti e sensuali sculture. Il noto artista colombiano è stato denunciato dalla Guardia di Finanza di Viareggio per aver evaso al Fisco italiano, dal 2003 al 2007, oltre 7 milioni di euro.
Formalmente residente nel Principato di Monaco ma in realtà domiciliato in territorio italiano nel comune di Pietrasanta, in provincia di Lucca, dove vive da oltre trent’anni, Botero, non ha mai presentato la denuncia dei redditi. Una dichiarazione obbligatoria per lo scultore sud americano che proprio in Versilia ha creato la sua ‘attività d’impresa’. “La produzione dell’artista avviene presso una decina di aziende di Pietrasanta che lavorano gesso e bronzo” spiega il colonnello Paolo Colotto, Comandante della Guardia di Finanza della Provincia di Lucca “recentemente Botero ha commissionato la realizzazione di alcune sue opere anche presso fonderie di Verona e Pistoia”. “Le stesse aziende artigiane su indicazione dello scultore” prosegue il colonnello “si occupano della spedizione delle opere a tutte le più importanti gallerie d’arte europee statunitensi e giapponesi”. Insomma, secondo la Guardia di Finanza, il paese della lucchesia è a tutti gli effetti il luogo permanente della sua attività commerciale e per questo motivo l’artista avrebbe dovuto presentare la denuncia dei redditi in Italia. Ed invece di fatture e soldi nessuna traccia. I lauti compensi dello scultore venivano versati direttamente su un conto corrente in Svizzera. Da lì, successivamente, venivano prelevati in piccole quantità per il pagamento delle commissioni e dei lavori alle varie fonderie e per le spese della villa acquistata in questi ultimi anni. Una casa il cui valore riconosciuto è di circa 1 milione e 200 mila euro. Proprio controllando i flussi bancari dal piccolo Stato elvetico le fiamme gialle hanno scoperto anche un’altra evasione: “Durante la compravendita della villa, Fernando Botero ha occultato volontariamente 607 mila euro” puntualizza il comandante Colotto “omettendo di conseguenza il versamento dell’importa di registro, di quella catastale e dell’imposta ipotecaria”. La Finanza di Viareggio ha iniziato le procedure necessarie con gli Usa, la Francia e il Giappone, Paesi con i quali l’artista ha i maggiori contatti commerciali, per ottenere tutte le transazioni finanziare. Ma Botero è solo il primo degli artisti residenti in Versilia al quale il Fisco ha bussato alla porta, infatti sono in corso le indagini della Finanza che nei prossimi giorni porteranno ad importanti sviluppi.
- Martedì 11 Novembre 2008
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