
La crisi economica frena i consumi di Natale in tutta Europa: più del 90 per cento degli europei non intende sborsare un centesimo più dell’anno scorso e, in larga parte, pianifica sostanziosi risparmi. È quanto emerge dalla fotografia scattata nel primo “European Christmas survey” dalla Ubs e pubblicato in esclusiva sul numero di Panorama in edicola da venerdì 5 dicembre.
L’indagine, condotta nei cinque principali mercati europei (Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Spagna) su un campione di 2.543 consumatori con diverso reddito, ha misurato le intenzioni di spesa per la tradizionale strenna natalizia e per il nuovo anno. Quasi la metà degli europei prevede di spendere per lo shopping delle feste meno dell’anno scorso, mentre un altro 40 per cento ha messo in bilancio la stessa cifra.
E l’Italia a tirare di più il freno: prevede di spendere meno il 48 per cento degli italiani, contro il 47 degli spagnoli, il 44 degli inglesi, il 41 dei francesi. Fuori dal coro i tedeschi: annuncia tagli alla spesa natalizia solo il 23 per cento. Dove si risparmierà di più? Stabile il settore alimentare, prodotti di bellezza e cellulari.
A risentirne di più saranno invece beni di lusso, apparecchi elettonici e vacanze.
- Giovedì 4 Dicembre 2008
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Commenti
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Il 4 Dicembre 2008 alle 18:09 Corrado Buccieri ha scritto:
Forse più religioso e degno della ricorrenza.
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