
Anche l’Italia ha imboccato la strada della liberalizzazione delle scommesse, sull’esempio di quel che succede da sempre in Gran Bretagna. Con una circolare del 24 novembre la direzione per i giochi dei Monopoli (Aams) ha permesso ai concessionari di elaborare un palinsesto, su eventi sportivi e non, autonomo rispetto a quello finora imposto a livello centrale.
Dal 1° dicembre ogni gestore può in pratica proporre il tipo di puntate che ritiene più idonee, interessanti e avvincenti per i suoi clienti.
Tipo la candidatura a un Oscar o la durata di un governo. Il concessionario dovrà soltanto comunicare la proposta all’Aams e i Monopoli dovrebbero esprimere una valutazione in tempi che le aziende si augurano ragionevolmente brevi.
La novità costituisce un passo avanti verso la completa liberalizzazione, un sistema nel quale in futuro lo stesso giocatore proporrà la scommessa che preferisce, lasciando al banco la libertà di decidere se accettarla e a quale quota. Finora i Monopoli, ora diretti da Raffaele Ferrara, avevano sempre cercato di rallentare l’apertura del mercato, forse temendo di perdere il ruolo di controllori del sistema.
Secondo dati elaborati dall’agenzia Agicos, solo a novembre gli italiani hanno scommesso 450 milioni di euro, 178 in più rispetto allo stesso mese dell’anno passato, e in 10 mesi l’erario ha incassato 155 milioni.
- Venerdì 5 Dicembre 2008
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Commenti
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Il 22 Dicembre 2008 alle 13:13 Manie della crisi: agli italiani cresce la voglia di giocare » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] Per quanto riguarda le new slot la novità sarà l’introduzione delle videolottery, macchinette di ultima generazione con la caratteristica di funzionare solo se collegate alla rete onde evitare le controversie che in passato hanno portato alla contestata sanzione da 90 miliardi di euro ai concessionari. Sulle scommesse, infine, influirà positivamente la parziale liberalizzazione avviata qualche settimana fa. In questo caso la crescita preventivata è di 500 milioni di euro, dai circa 4 miliardi del 2008 ai 4,5 dell’anno prossimo. [...]
Il 6 Gennaio 2009 alle 10:49 Carramba che miracolo! Lotteria Italia è la ricetta anticrisi » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] I 18,8 milioni di ticket venduti fino alla sera del 6 gennaio rappresentano un primato per le edizioni più recenti della Lotteria Italia. Nel 2007, infatti, i tagliandi venduti sono stati 16,3 milioni, contro i 15,7 del 2006 e i 15,2 del 2005. È pur vero che rispetto all’edizione record del 1995-’96, negli ultimi anni si è diffusa una “malattia” del gioco che hanno visto proliferare decine di concorsi a premio, inclusi i gratta-e-vinci e la smania del Superenalotto, che hanno moltiplicato la possibilità di tentare la fortuna. Nell’edizione dell’anno scorso, abbinata alla trasmissione Rai Il treno dei desideri, furono istituiti 122 premi, quest’anno si prevede una raccolta di oltre 92 milioni di euro: da queste cifre è facile ipotizzare che verranno istituiti più premi rispetto a quelli messi in palio per la precedente edizione della Lotteria Italia. [...]
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