- Tags: bilancio, evasione, fisco, Frodi, Guardia-di-finanza, IVA, Rapporto, tasse
- Un commento

27,5 miliardi di euro di redditi non dichiarati e oltre 6.400 gli evasori completamente sconosciuti al fisco scoperti dalla Guardia di Finanza nel 2008. Poi: Iva evasa per 4,3 miliardi. Così come l’irap, per 19,4 miliardi, pari al più del 30% di quanto accertato in tutto il 2007.
È nel salone d’onore della caserma Sante Laria, a Roma, dove ha sede il comando generale, che la guardia di finanza fa il bilancio dell’attività svolta nel 2008: una lotta non solo contro chi fa il furbo con le tasse.
Grazie ad una mirata e penetrante attività di programmazione delle attività di contrasto all’evasione è aumentato il rendimento medio di ogni singolo intervento ed è pertanto migliorata la qualità complessiva delle verifiche svolte. Si è conseguentemente prodotto un avanzamento sistematico della lotta all’evasione fiscale. Questo dato, viene sottolineato nel Rapporto, è confermato anche dagli esiti dell’attività operativa nei confronti dei soggetti che sfruttano il lavoro nero e irregolare e che non presentano affatto le dichiarazioni dei redditi e Iva.
I redditi evasi contanti nei riguardi dei 6.414 evasori totali scoperti quest’anno ammontano a 8,8 miliardi, con aumento della resa media di ogni singolo intervento, rispetto a quella dello scorso anno, pari a circa il 30%. Parimenti in sensibile aumento è il rendimento del contrasto all’evasione e all’elusione fiscale internazionale; in questo settore sono state constatate basi imponibili evase per 5,1 miliardi, quasi tre volte a quelle di tutto il 2007, pari a 1,9 miliardi. Anche per le frodi fiscali penalmente rilevanti, che hanno condotto alla denuncia all’autorità giudiziaria di quasi 7400 persone, si è rilevato un aumento dell’Iva evasa mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture operazioni inesistenti, pari a 2,3 miliardi, superiore del 45% rispetto a quella scoperta nel 2007. Sul settore della spesa pubblica, per indebite percezioni di incentivi nazionali e comunitari, anche nel settore della spesa sanitaria, sono state scoperte truffe e responsabilità per danni erariali per circa 1,9 miliardi; in questo contesto spicca l’incremento delle frodi al bilancio comunitario, aumentate del 91% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono stati, inoltre, sequestrati capitali e patrimoni pari a 582 milioni, costituenti prodotto, profitto o reinvestimento di reati di riciclaggio, usura, falsificazione di mezzi di pagamento, trsferimenti all’estero di valuta e altri reati societari e finanziari.
- Venerdì 19 Dicembre 2008
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Commenti
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Il 19 Dicembre 2008 alle 22:44 fercas ha scritto:
La strombazzata annuale giunge puntuale per Natale! A parte la battuta, la verità è che di tutti questi miliardi evasi (sia Iva che II.DD.) lo Stato, alla fine della fiera, cioè alla fine dei ricorsi e controricorsi, riesce si e no ad incamerarne il 10%! E’ statisticamente e storicamente provato e lo dice uno che nella G. di F. ha passato ben 37 anni della sua vita! Di questi 6.400 evasori totali, vorrei sapere quanti sono prestanomi o nullatenenti ovvero gente senza patrimonio per cui, alla fine, rimarranno debitori dello Stato a vita! Bene, sarebbe ora che l’ufficio delle Entrate, ogni anno, ci desse un consuntivo di quanto è riuscito ad incassare ed in che percentuale rispetto ai miliardi d’evasione scoperti negli anni antecedenti; questo dato sì che sarebbe interessante e, soprattutto, rilevante!!! Cordialità.
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