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L’ultimo giorno dell’anno è un momento di bilanci, ma soprattutto di previsioni. E una previsione che a molti farebbe piacere azzeccare è quella sull’andamento delle borse internazionali nel 2010. Arriverà finalmente la sospirata ripresa e porterà profitti agli investitori della finanza, oppure saranno ancora tempi duri per i listini? Continua

Traffico in autostrada tra Firenze e Bologna - Ansa
Buon 2010, ma meglio se lo si festeggia in casa. Per chi viaggia, infatti, l’anno nuovo porta soprattutto rincari. Degli aumenti delle tariffe ferroviarie sulle tratte dell’Alta velocità abbiamo già discusso. Ma anche a scegliere mezzi di trasporto alternativi ci si deve preparare a tirare fuori qualche euro in più dal portafoglio (a meno di non avere la passione per la bicicletta e tanto tempo). Continua

La centrale nucleare dismessa di Montalto di Castro (flickr/guinoa1977)
Il Financial Times in un suo blog ha posto dieci quesiti sul futuro dell’energia nel mondo. E così, seguendo le orme del quotidiano della City, ma restando a casa nostra, anche Panorama.it vuole proporre ai propri lettori online dieci domande per riflettere sullo sviluppo del mercato energetico in Italia nel 2010. Continua

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Il Giappone vuole essere più indipendente. Almeno dal punto di vista dei rifornimenti energetici.
Prima di passare al nucleare, il paese importava l’86.7 % dell’energia che consumava e quasi il 100 % del petrolio. Ma anche con l’aiuto delle centrali non riesce a coprire più del 30% del fabbisogno nazionale, senza considerare il fatto che non possedendo miniere di uranio, Tokyo resta legata all’importazione di materie prime per alimentare il ciclo del plutonio. Continua

Due immagini del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti
Per Giulio Tremonti l’anno si chiude con le cifre dell’operazione “Scudo fiscale” per il rientro dei capitali dall’estero. Cifre che da un lato segnalano un’evasione di proporzioni gigantesche, dall’altro, secondo il comunicato del ministro dell’Economia, “Sono numeri che marcano uno straordinario successo, segno di forza della nostra economia e di fiducia nell’Italia. Continua
Lo scudo fiscale ter ha chiuso con il botto. Ora si attende l’onda d’urto. Cioè: il rientro dei capitali illecitamente trasferiti all’estero è andato benissimo, con una stima prudenziale di 80 miliardi di euro emersi, che ora dovranno essere investiti.
E chi se ne avvantaggerà? Innanzitutto le banche «riceventi» e poi un po’ tutto il settore finanziario, ma anche l’immobiliare, i beni di lusso e, almeno questa è la speranza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, l’apparato industriale nazionale fatto di piccole e medie imprese che richiedono urgenti ricapitalizzazioni.
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Contenuti gratuiti o a pagamento? Da mesi le testate giornalistiche di tutto il mondo si chiedono se sia opportuno continuare a distribuire in rete e a costo zero notizie e approfondimenti o se sia giunta l’ora di cambiare rotta. Continua