- Tags: Air-France, AirOne, Alitalia, cai, decollo, Malpensa, piloti, proteste, Roberto-colaninno, Rocco-Sabelli, sindacati, volo
- Un commento
Il primo volo nazionale della nuova compagnia di bandiera (l’AP2853) è partito alle 6.30, con venti minuti di ritardo, ed è atterrato all’aeroporto di Roma Fiumnicino alle 7.25: è questo il battesimo della nuova compagnia italiana.
A bordo del volo 159 passeggeri tra cui molti politici, costretti ad una lavataccia dalla soppressione dei due collegamenti successivi di Alitalia tra Palermo e Roma. E a fare le spese dei primi tagli dei voli sono stati anche molti cittadini. “Non è un buon inizio” commenta Maria Caliri, docente universitaria palermitana in viaggio per New York “mi hanno avvertito solo ieri che il mio aereo delle 7.20 Alitalia per Roma era stato soppresso e che avrei dovuto prendere questo AirOne delle 6.10. Non mi pare un disservizio da poco”. “E temo” aggiunge “che ci saranno problemi, almeno per oggi, anche per l’accredito dei punti millemiglia Alitalia per chi ha volato AirOne”.
“Sono disagi comprensibili” commenta Carmelo Rampolla, dirigente di una multinazionale, anche lui in viaggio per Roma “cerchiamo di essere ottimisti, sono certo che la privatizzazione porterà una maggiore efficienza”. Poco incline all’ottimismo il portavoce di Italia dei Valori Leoluca Orlando, tra i passeggeri. “Questa della nuova Alitalia” commenta “è un’operazione assolutamente negativa per il paese e a farne le spese saranno i cittadini, costretti a pagare il regalo che Berlusconi ha fatto ai suoi amici imprenditori”.
E oggi, sempre dopo le necessarie verifiche, verranno rilasciati anche i certificati per le attività di handling, manutenzione e addestramento. All’aeroporto di Fiumicino i primi banchi di check-in Alitalia hanno aperto già prima delle 5 nel settore internazionale per le operazioni di registrazione degli 80 passeggeri, di cui 3 in business class, del volo con destinazione Buenos Aires (AZ6680), un Boeing 777/200 capace di 291 posti che registra una mezz’ora di ritardo.
Ma già alle ore 9.00 i lavoratori aeroportuali hanno organizzato una manifestazione nell’area check-in di Malpensa per sollecitare il governo alla liberalizzazione dei diritti di traffico dopo l’accordo Alitalia-Air France. I dipendenti, sia della Sea (la società che gestisce gli aeroporti) sia delle società di indotto, hanno sfilato tra i passeggeri con striscioni e bandiere. La manifestazione è stata indetta dai sindacati di categoria Cgil, Cisl, Uil, Ugl-Ta e Sdl-Flai.
Guarda la GALLERY: i protagonisti degli ultimi 2 anni . LEGGI ANCHE: Alitalia: sì alle nozze con Air France. Malpensa resta strategica. Il FORUM: “Ma non era meglio 3 miliardi di euro fa?”
- Martedì 13 Gennaio 2009
FALLIMENTO O SALVATAGGGIO?
PROBLEMI E SOLUZIONI
APPLE - LUCI E OMBRE
ECONOMIA 2.0
L’AGENDA DEL GOVERNO E DEGLI ITALIANI
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO
AGENDA POLITICO-ECONOMICA DELLA SETTIMANA











UN ANNO DI ECONOMIA
IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide
Libia: i nostri interessi in gioco








Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 13 Gennaio 2009 alle 10:59 lapolide ha scritto:
Padova, 12 gennaio 009.
Cattolicesimo e Società …Kaputt !
Jihad Islamica…. Uber Alles !
Premessa. “Scrivo per me, non per altri, constatato che per i più la mia generazione è stata cancellata, perchè mi fa
vivere e perciò dirò alcune cose scontate ma sentite “:
Modifichiamo l’Articolo 1 della Costituzione e sostituiamolo con:
>.
Detto quanto dovuto, torniamo a noi e del perché del titolo, con qualche esempio esplicativo.
Immaginate di guardare, in un cantiere virtuale, un casa bellissima, costruita con tutte le modernità, rifinita e pronta alle esigenze del pubblico compratore, ma alla quale mancano le fondazioni. E’ stata costruita da operai virtuali chiamati “muratori ” ma che muratori non sono, se non immigrati stranieri che ogni giorno lasciano sul campo le loro vite per la congenita inesperienza nel settore. Ma le Caste Sindacali, invece di operarsi ai controlli, li tesserano intascando soldi, facendo sciopero ad ogni tragico evento. Come fidarsi ad abitarla ?
Ecco questo è lo specchio della nostra società allo stato attuale, sia esso politico, amministrativo, partitico, giuridico, morale ed etico. Senza fondazioni ( cioè Valori). Ecco il perché :
1)- Cai dicono cominci a volare. I sindacati, per non aver sorprese, pensano bene di affondare subito i loro artigli velenosi per evitarne il decollo, prospettando scioperi. Ergo, riprende il caos. Chi non sciopera è un reietto anticomunista ! E il Presidente del Colle che farà ? Dirà semplicemente, in panavision >. L’alleato straniero chi sarà? Ovvio, l’AirFrance. No Lufthansa no, perbacco. Se si è scelta la strada Colaninno e Fantozzi, uno alla testa dei compratori Alitalia ed uno come commissario intermediatore, già operanti nelle ipocrisie Sinistre al tempo prodiano, cosa potevamo aspettarci ? Sì, la mossa del Governo attuale era stata strategica, anche geniale, per arrivare alla vittoria. Ma poi, Malpensa ? Beh, di Santi ne abbiamo a iosa…. Peccato ( a parte la figuraccia governativa e….. la felicità Rossa). Attendiamo e “oremus”.
2)-Islamici sulle Piazze delle nostre Chiese. A centinaia, a migliaia, curvi e supini rivolti alla Mecca, dicono per pregare. Ma a cosa, a chi, se tutti sanno che più che religione la loro è politica fondamentalista, Jihad. No, non sono io a dirlo, figuratevi Chi mi crederebbe ? Sono personaggi illustri, come Ida Magli, come il Vescovo di San Marino e Montefeltro, per di più cattolico, dopo che la Fallaci aveva fatto di tutto per metterci in guardia. Perché sottolineo “ cattolico ” ? Evidentemente, ce ne sono altri che sono solo cristiani. Vero Tettamanzi ? Vero Martino ? Dice il Vescovo che lo spazio antistante le Chiese è pubblico non del clero. Dicono anche che i Musulmani, gli Islamici, quando si mettono carponi con il “lato B” in mostra, ne prendono possesso. Diventa una cosa loro. Ma per quale Legge di grazia ? Nostra ? dello Stato Italiano ? della Costituzione ? O saranno leggi Sindacali e delle Br, dei no-global, dei centri sociali ? Sapete come interpreta e reagisce ad una domanda nel merito all’okkupazione, fattagli da Andrea Tornielli che lo stava intervistando ? >. Io mi incazzo ! Ma non sono Monsignore. Nella mia radicata ignoranza, mi verrebbe da dire; ma non erano i Musulmani ad avere il terrore dei maiali ? Lascio a chi ha la ventura di leggermi di completare la frase, se vorranno…..
Sì, ce ne sarebbero di cose da dire; sulle questioni di Bossi, di Fini, di Brunetta, della figuraccia fatta dal Pdl di fronte alla questione Villari, etc, etc, etc. Mah, dico io, e poi chiudo; perché il Governo si preoccupa tanto delle”Ombre” e dei suoi ministrucoli che non fanno parte della Maggioranza ? Non è un affare dei Rossi, Villari ? Volete far tornare l’ombra di Leoluca Orlando ? Non avete detto che se non ci stanno > ? Che paura avete ? Voi, Maroni, La Russa, perché non chiudete le nostre frontiere ?
Si incatenano perfino i Sindaci….
Avanti, Savoia. Barra della nave a dritta, motori a tutta forza…..salvate voi giovani l’Occidente. Imparate a combattere per la vostra/nostra Terra. Sopravviviamo, perdio !
lapolide.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.