
Ottenere un visto per entrare in Giappone, per i Cinesi, è sempre stato molto difficile. Fino ad oggi, infatti, Tokyo ha permesso ai vicini d’oltre mare di visitare il Paese solo all’interno di gruppi organizzati (da 5 a 40 persone). Oggi, complice la crisi economica, il governo ha deciso di cambiare strategia, e a partire da marzo inizierà a concedere visti singoli ai “cinesi benestanti”.
Per definire il reddito da benestante, Tokyo ha proposto 250.000 Yuan annui, l’equivalente di 28.400 Euro. Per dimostrare di appartenere a questa categoria, i cinesi dovranno far vedere di aver accumulato numerose miglia aeree con i programmi promozionali delle diverse compagnie asiatiche e far esaminare ai funzionari dei consolati giapponesi della Repubblica popolare cinese le ricevute della carta di credito (meglio se più di una).
Prevendendo di accogliere con questi visti ad personam almeno dieci milioni di turisti cinesi entro la fine del 2010, il governo è convinto di riuscire a stimolare in maniera significativa l’economia grazie allo shopping dei cugini orientali.
- Sabato 14 Febbraio 2009
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
ECONOMIA 2.0
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
START UP E IL NETWORK ITALIA-USA
APPLE - LUCI E OMBRE
FOTOGRAFIA EUROPEA 2012
IL GRAFICO DELLA SETTIMANA
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO










IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.