È una decisione epocale: potrebbe segnare la fine del mitico segreto bancario svizzero. Ieri l’Autorità federale svizzera per i mercati finanziari (Finma) ha accettato un accordo con gli Stati Uniti, in seguito al quale l’Ubs, la più grande del Paese e tra le cinque principali al mondo, ha rivelato all’Internal Revenue Service (il Fisco amaericano) i nomi di centinaia di correntisti di nazionalità americana che hanno conti in Svizzera. E che potrebbero aver evaso il fisco americano.
Le cifre parlano di 250 nomi di clienti consegnati all’Fbi, su richiesta del Dipartimento della Giustizia, ma secondo indiscrezioni dagli Stati Uniti, nel mirino ci sarebbero addirittura 52mila conti correnti. Sempre secondo queste indiscrezioni, i clienti americani avrebbero nascosto nei forzieri dell’Ubs qualcosa come 20 miliardi di dollari, evadendo tasse per circa 300 milioni di dollari all’anno tra la fine del 2002 e il 2007.
Ma come si è arrivati a questa crepa che rischia di far cadere il muro del segreto bancario svizzero, uno dei più solidi e meglio custoditi al mondo? Stando al comunicato della Finma, “un procedimento penale di dimensioni preoccupanti” contro l’Ubs (una delle banche più nell’occhio del ciclone della crisi) stava per avere conseguenze “drammatiche” per l’istituto di Zurigo e per l’intero sistema bancario elvetico. Si è dunque giunti a un accordo extra-giudiziale tra i due Paesi: l’Ubs, oltre a rendere noti i nomi dei correntisti americani, pagherà agli Usa 780 milioni di dollari.
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- Giovedì 19 Febbraio 2009
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Commenti
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Il 19 Febbraio 2009 alle 21:04 vincenzoaliascontadino ha scritto:
“ JE SO PAZZO, NUN ME SCASSATE O’ C** “
BELLA NOTIZIA SPERIAMA CHE SIA COSÌ PER TUTTI I PAESI!
Risposta ricevuta sempre se si chiedeva alle Banche Svizzere questi nomi: strano però che l’ONU che tanto ama l’uomo non ci mette becco su questa Lista di tutti i Paradisi Fiscali: Usa, Europei ed Extraeuropei, la loro situazione ufficiale nella Lista Nera della OCSE. Banche protette: forse non è chiesto la causa di instabilità monetaria? Mai codicilli e sanzioni o arresti per questi: segreto bancario, compagnie Offshore e cos‘ via? Basta andare in giro per il mondo per accortesene come alle Cook, (New Zeland); Caraibi (Francia, Usa, Olanda) Affari sporchi ma sbianchettati o lavati con Perlana o Dash?vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera
Il 19 Febbraio 2009 alle 21:04 topodifogna ha scritto:
ma non è che ci dicono anche quanti e chi sono gli italiani col conto in Svezzera? ah ah ah ;-)))
Il 21 Febbraio 2009 alle 14:23 vincenzo.m. ha scritto:
I SEGRETI E LE BANCHE.
L’Italia, il Paese dei segreti, vorrebbe ufficializzare e compiacersi del possibile accordo tra UBS e l’America in merito ai conti bancari. Ma che strano, proprio l’Italia che di segreti ne vanta parecchi…il reale stato della crisi ed il suo evolversi, il segreto sui salari, i segreti di Stato, i segreti degli accordi politici. La lista sarebbe davvero lunga.
Ma che strano, occuparsi dei segreti degli altri e non vedere i propri.
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