Pubblica amministrazione, pubblici stipendi. Il ministro della funzione Pubblica Renato Brunetta ha salito un altro gradino della sua “operazione trasparenza”: gli stipendi e i compensi dei manager che lavorano per conto degli enti pubblici sono stati messi on-line per essere consultabili. L’elenco “dei consorzi e delle società a totale o parziale partecipazione da parte delle Amministrazioni pubbliche, così come previsto dall’articolo 1, commi dal 587 al 591, della legge Finanziaria 2007″ si legge nella nota del ministero.
La banca dati consultabile tramite il sito www.innovazionepa.it oppure direttamente sul sito www.consoc.it contiene le informazioni riguardanti la misura della partecipazione, la durata dell’impegno, l’onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l’anno 2008 sul bilancio dell’amministrazione, il numero dei rappresentanti dell’amministrazione negli organi di governo, il trattamento economico previsto per i consiglieri di amministrazione e i legali rappresentanti. Complessivamente si tratta di 2.291 consorzi e 4.461 società partecipati dalle Pubbliche amministrazioni con 23.410 rappresentanti negli organi di governo.
Nel 2007 i consorzi erano 2.064, le società partecipate 3.960 e i rappresentanti negli organi di governo 19.569. Un lungo elenco, 714 pagine, che riguarda gli stipendi di oltre 23mila manager e amministratori. Ora sotto l’occhio dei cittadini che vorranno controllarli.
- Lunedì 6 Aprile 2009
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Commenti
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Il 8 Aprile 2009 alle 16:01 vincenzo.m. ha scritto:
LA DELEGA DEI CITTADINI.
Il cittadino delega i funzionari del Governo affinchè gestiscano gli interessi pubblici, è responsabilità dei funzionari del Governo di garantire che stipendi e compensi di varia natura corrispondano a criteri di correttezza.
Il cittadino non è certamente in grado di dedurre l’onestà dell’operato o la correttezza del compenso, per quelle opere o quelle funzioni, che esulano dalle virtù proprie atte a valutare la funzione in discussione.
Se è positiva l’azione di rendere pubblici i compensi, altrettanto positiva ed attesa è la divulgazione delle azioni intraprese sull’assunzione del controllo e della revisione dell’operato dei managers che operano nella Pubblica Amministrazione.
Un cittadino potrebbe giudicare spropositato un compenso ad un manager ignorando di essere in una condizione nella quale non è in grado di comprendere le responsabilità che la funzione, oggetto di valutazione, richiede.
Ecco perchè i cittadini delegano il controllo, su compensi e funzioni, a coloro che ne hanno la facoltà per esigerlo.
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