Nelle dichiarazioni ufficiali il pessimismo ha lasciato il posto ad un cauto ottimismo sulla fine del tunnel. Ma intanto a marzo l’indice che offre una previsione sull’attività economica Usa per i prossimi 6-12 mesi ha registrato un calo dello 0,3 per cento, peggiore del previsto.
0,3. Il superindice americano, e cioè l’indicatore sintetico che segnala le previsioni sul futuro a bre-ve scadenza dell’economia statunitense, ha fatto registrare un calo dello 0,3 per cento a marzo. Nel mese di febbraio il dato era sce-so dello 0,2 per cento.
Il dato è peggiore del previsto. Gli economisti si a-spettavano infatti una variazione negativa dello 0,2 per cento. «Ci sono stati alcuni segnali intermittenti di miglioramento dell’economia in aprile, ma il superindice e la maggior parte dei suoi componenti è ancora in ribasso» ha dichiarato Ken Goldstein, economista del Conference Board, che elabora il superindice.
Secondo il Conference Board, la recessione dovrebbe continuare durante l’estate, anche se la sua intensità potrebbe moderarsi.
- Martedì 21 Aprile 2009
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