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Il marchio più affidabile e con la miglior reputazione del mondo?
Sorpresa (ma non troppo): è italiano, di Alba (Cuneo). Fa la Nutella. Sì, è la Ferrero. Che sta al primo posto in classifica, davanti a Ikea, Johnson & Johnson, Kraft, Walt Disney e Google.
Il riconoscimento al gruppo piemontese, famoso in tutto il mondo anche per i cioccolatini Rocher, arriva dall’inchiesta annuale del Reputation Institute, che ha stilato una classifica sulle società con la migliore reputazione del mondo, dalla quale emerge che, se in tempi di crisi i produttori di beni di lusso pagano dazio, le persone continuano ancora ad amare il cioccolato.
La società italiana è infatti salita dal quarto posto al gradino più alto del podio, relegando dietro di sè colossi come Ikea e Johnson & Johnson. La società ha ottenuto un indice di 85,17 su un totale di 100, oltre un punto sopra ad Ikea. E, sottolinea l’edizione online di Forbes, “una differenza superiore a mezzo punto è considerata notevole”.
L’indice del Reputation Institute è costruito su criteri quali la fiducia, l’ammirazione, il rispetto e la stima, oltre che su valori ’secondarì, come l’innovazione, la governance e la qualità della performance. Ferrero ha costruito il primato sulla forza dei propri prodotti, più che sull’innovazione, dove è preceduta da Nintendo, o della leadership di mercato, dove cede il passo all’Ikea.
La ricerca è stata condotta intervistando più di 60.000 persone in 32 paesi, al fine di misurare la percezione che hanno i consumatori di oltre 1.000 società di tutto il mondo. Fra queste è stata stilata una lista delle prime duecento società, all’interno delle quali, oltre la Ferrero, sono presenti anche Pirelli al novantesimo posto, Eni al 117mo e la Coop al 120mo, sopra marchi di spicco come Sony, Fuji e la svizzera Nestlè.
Fra i settori che hanno sofferto maggiormente, ci sono le banche e le istituzioni finanziarie, trascinate al ribasso dalla crisi da loro scaturita e che ha finito per colpire l’intera economia mondiale. Peggio di loro, soltanto i gruppi produttori di tabacco. Scalano invece importanti posizioni in classifica le società cinesi, con la banca Icbc e China Telecom che mettono a segno i maggiori rialzi rispetto allo scorso anno.
Fra i paesi più presenti, invece, spiccano Francia e Germania, con oltre 30 società selezionate, ma solo una francese è riuscita ad entrare fra le prime cinquanta.
“Il Gruppo Ferrero è fortemente gratificato dall’esito dello studio”, commenta l’azienda. Un riconoscimento che la “riempie di orgoglio” e “uno straordinario tributo a tutti i collaboratori di Ferrero che quotidianamente garantiscono ai consumatori prodotti della più alta bontà, freschezza e qualità”. Un risultato che “è frutto di una cultura aziendale che ha sempre prestato la massima attenzione alla valorizzazione delle risorse umane, oltrechè grande sensibilità ai temi di responsabilitàsociale”. Una politica “pienamente nella continuità delle linee guida volute dal fondatore del Gruppo, Michele Ferrero”. Il riconoscimento - sottolineano ancora alla Ferrero “è anche un successo dell’industria italiana nel mondo”.
- Venerdì 8 Maggio 2009
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Commenti
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Il 9 Maggio 2009 alle 2:01 La buona reputazione della Nutella « RISK MANAGEMENT – Il primo blog sul RM in Italia. ha scritto:
[...] Ho sempre pensato che la Nutella fosse buona (non hai mai provato ad assaggiare la Nutella?) e oggi ho appreso la notizia che la Ferrero, secondo l’indagine effettuata dal Reputation Institute figura al primo posto nella classifica mondiale delle aziende che beneficiano della migliore reputazione generale presso il pubblico, battendo grandi marchi come Ikea e Johnson&Johnson e salendo dal quarto posto al top della classifica. [...]
Il 10 Maggio 2009 alle 1:48 Zione ha scritto:
Esprimo il mio compiacimento alla nobile Ferrero (tutta), per i chiari meriti che la stessa ha da sempre e giustamente ottenuto anche in campo mondiale; con tanta passione profusa sin dall’inizio, per il lavoro e per gli alti meriti che ha guadagnato nel campo sociale, in particolare col “Grande Istituto Ferrero” per il recupero di ragazzi con problemi fisici; dove centinaia di sfortunati, non solo trovavano un nido ideale con dormitori e refettori da far invidia a ristoranti e alberghi pluristellati, studiavano ed imparavano un mestiere con quanto di meglio ci fosse sul mercato della didattica e del mondo del lavoro, ma tanti di loro avevano anche la possibilità di soddisfare il desiderio di restare come dipendente, così come mi disse un entusiasta (e valido) istruttore che arrivato ivi da piccolo storpio, più di venti anni prima, una volta guarito egregiamente, sentiva che la sua missione era quella di cercare di restituire ai “nuovi” tutto l’amore ricevuto.
Parlo al passato, perché le varie volte che sono andato a visitare tale benefica Opera (è stato per un ragazzo ricoverato), si tratta di molti anni fa ed anche perché mi sembra che ultimamente vi siano stati gravi problemi di gestione (altrui), per cui sono molto rattristato; ancora di più di quell’infausto giorno del vergognoso processo intentato all’illustre dott. Ferrero in cui un Miserabile Gaglioffo di p.m. (con reconditi precedenti di sequestri di persona; andatigli finora a lieto fine), scelleratamente infangava anche la memoria della Madre del “Signor Imputato”, per cui fu prontamente redarguito dal grande Avvocato, il quale disse che se il tizio avesse sostenuto l’esame da procuratore (?), praticamente il primo passo per diventare Magistrato, la Commissione esaminatrice da lui presieduta fino al giorno prima, lo avrebbe solennemente bocciato, in quanto lo stesso era un emerito Ignorante, giacchè ignorava questo … ignorava quello … e via dicendo.
In conclusione il Dottore fu assolto e il Malefico Vibrione da quel momento scomparve dai giornali, per cui da più parti e con grande sollievo, si ipotizzò che giustamente fu mandato a ramazzare i cessi del Ministero della Giustizia.
Immaginatevi la sorpresa dopo qualche anno nel leggere che (il noto figuro) era ritornato da una “importante missione” (al Ministero, mi sembra) in cui aveva espletato “delicati incarichi” e che riprendeva il suo posto; ed infatti subito ricominciarono i pasticciacci con relativi pavoneggiamenti giornalistici che tanto gli hanno reso nella pingue carriera, per cui ha raggiunto grandi traguardi; anche nelle confraternite affini e non solo lui, ma anche alcuni suoi simili; per cui, stranamente sembra che essere un pessimo individuo in questo campo porta sempre dei vantaggi, anziché un doveroso e potente calcio in culo; così come capita in tutti le Professioni e i Mestieri Seri.
Speriamo che questo meritorio Governo possa meritarsi di entrare degnamente a testa alta nella Storia, affrontando serenamente e coraggiosamente e risolvendo così in modo definitivo, questa infame Cancrena.
Che possa passare finalmente un Angelo e gridare Amen !
Il 12 Giugno 2009 alle 16:50 In casa Ferrero: l’altra bontà di Nutellopoli » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] Nutella e asili nido, cioccolatini Rocher e centri di formazione per il volontariato, confetti Tic tac e centrali di energia verde. Famosa in tutto il mondo come azienda alimentare, la Ferrero ha anche un’altra faccia, molto meno nota. Ma che ha contribuito a farle conquistare il titolo di azienda con la migliore reputazione al mondo conferitole dal Reputation institute di New York. [...]
Il 12 Giugno 2009 alle 16:59 In casa Ferrero: l’altra bontà di Nutellopoli - GREG NOTIZIE ha scritto:
[...] Nutella e asili nido, cioccolatini Rocher e centri di formazione per il volontariato, confetti Tic tac e centrali di energia verde. Famosa in tutto il mondo come azienda alimentare, la Ferrero ha anche un’altra faccia, molto meno nota. Ma che ha contribuito a farle conquistare il titolo di azienda con la migliore reputazione al mondo conferitole dal Reputation institute di New York. [...]
Il 15 Giugno 2009 alle 18:40 PENSIERI LATERALI » COME SI COSTRUISCE UNA REPUTAZIONE ha scritto:
[...] Ferrero è stata premiata dal Reputation Institute come marchio più affidabile, qui trovate l’articolo di Panorama e qui un altro sulla storia di Ferrero. La società italiana è infatti salita dal quarto posto al gradino più alto del podio, relegando dietro di sè colossi come Ikea e Johnson & Johnson. La società ha ottenuto un indice di 85,17 su un totale di 100, oltre un punto sopra ad Ikea. E, sottolinea l’edizione online di Forbes, “una differenza superiore a mezzo punto è considerata notevole”. [...]
Il 6 Agosto 2009 alle 22:18 Zione ha scritto:
Come sono contento di aver ritrovato, a furia di scavare, il Blog della cara e dolce Nutella; per cui annullo il commento che segue e che avevo lanciato da qualche altra parte, a seguito dell’allarme di un collega, che speriamo legga …
“E’ vero ! Perbacco, non si vede più segnato in alto; chissà se a qualcuno non gli è venuto qualche prurito da qualche parte e per farselo passare, invece di grattarsi, ha voluto castigarmi di nuovo.
Speriamo che l’abbiano fatto solo per paura di eventuale e sempre possibili fastidi da parte del GIUDICIUME rossotogato e non per “sfizio” di qualche zelante e latitante moderatore, così come tiranneggia sui Forum … “
Il 18 Marzo 2010 alle 0:00 Notizie dai blog su Nutella, che mondo sarebbe senza…un caldo torrido! ha scritto:
[...] La Nutella batte tutti. Ferrero prima al mondo per reputazione del marchio Il marchio più affidabile e con la miglior reputazione del mondo? Sorpresa (ma non troppo): è italiano, di Alba (Cuneo). Fa la Nutella . Sì, è la Ferrero . Che sta al primo posto in classifica, davanti a Ikea , Johnson & Johnson, Kraft, Walt Disney e Google. blog: canale economia | leggi l’articolo [...]
Il 23 Gennaio 2011 alle 18:30 Zione ha scritto:
Perbacco, ma che tanfo; c’è puzza di Carognoni !!!
I pusillanimi, gli infingardi e simili, si stanno alacremente dispendiando, a favore dei Miserabili Cialtroni che impestano le sacre Istituzioni, trascinando nel baratro della loro folle albagia, anche una (fu) gloriosa categoria.
Padre; perdona loro, perchè non sanno quello che dicono; “salvali”, se sono in buona fede, altrimenti lancia loro una saetta Purificatrice, che li incenerisca immantinente; insieme a tutto il brigantesco e deleterio Giudiciume.
Evidentemente, questi sciagurati, non hanno conosciuto l’Ignoranza, la Prepotenza, la Vigliaccheria e la Barbarie dei miserabili Felloni Giudiziari; che pur di non scendere da cavallo, stravolgono le Leggi, defecano sui sacri Libri e commettono Eccelse Scelleratezze; in danno e in spregio anche di tutti quelli che al loro apparire, osano rifiutare un servile inchino o non si scappellano per tempo.
GOVERNO, corri ai ripari, prima che sia troppo tardi, per il tuo Sventurato Popolo.
Il 27 Febbraio 2011 alle 22:14 Zione ha scritto:
San Vincenzo Martire; i Sofferenti implorano: ”Scansaci dai Fetenti e liberaci da questi Barbari; Amen !!!”.
L’infamia della grande Macellazione del Popolo Italiano, fatta con ignobile perfidia dai Criminali del Giudiciume nell’indimenticabile turpitudine del caso Tortora, perennemente si rinnova con queste vergognose “Sentenze”, di mutuo soccorso fra tristi Compari; scelleratamente associati in brigantesca ed Empia Confraternita.
Tortora, dopo 22 anni ecco un’altra ingiustizia; di Lino Jannuzzi
http://www.ilgiornale.it/inter.....comments=2
Il 20 Settembre 2011 alle 23:37 Zione ha scritto:
A proposito del GIUDICIUME e della poco signora e molto giudice di Vicenza, che da povera e sconquassata malata e benché pagata (lungamente e lautamente, da Giudiciona) dalla Asl del Fallimentare Stato Italiano, si beava e si sollazzava succhiando sangue e girando il mondo su una barca a vela da 30 metri, c’è da notare che come al solito, il vile “magistrato”, abbietto e turpe capobanda dei Felloni, che PREMIANO con benevolenza, anzichè punire con Ignominia le ributtanti Zecche del martoriato Popolo, a suo tempo si distinse molto per conclamata e somma Ignoranza in Aula d’udienza e con Calunnie, Falsi verbali e Briganteschi Sequestri di persona (fra le quinte); MACELLANDO così e impunemente sventurati malcapitati (e Famiglie …), a cui la Fortuna non fu amica, perché li lasciò soccombere, novelli Martiri Innocenti e dimenticati, nel fu Tribunale di Torino, che una masnada di Infami Associati Politici, stava trasformando, con perfida soddisfazione in una ributtante e mortifera CLOACA.
Il 26 Settembre 2011 alle 21:47 Zione ha scritto:
Mi compiaccio per il “lieto fine” della disavventura capitata in Svezia, alla Famiglia Colasante per un presunto schiaffo dato dal padre al proprio figlio e per il Progresso che ci ha portato Internet, che gli ha permesso comunque di Denunziare pubblicamente questi “Barbarelli”; pertanto il “Povero Cristo” si deve considerare anche fortunato di non aver vissuto il negativo accadimento in tempi passati (?) e di non essere stato subissato dalla vigliaccheria dei nostri miserabili e molto asserviti sgherri, tanto beneamati dai Giudicioni Politici; quindi prima di offenderci troppo contro altri Paesi, è indispensabile che la nostra Nazione Incivile faccia una profonda Pulizia in casa propria, buttando nella tazza e tirando la catena, tutto il ciarpame umano, che tradendo il proprio Dovere, da troppo tempo emana grande Tanfo di putrefazione.
Riguardo alla comprensibile avversione del ragazzo, per i popolari e apprezzati prodotti dell’Ikea, che sono fabbricati anche dai nostri stabilimenti Italiani o altrove, bisogna fargli presente che si tratta di un grande realtà industriale a livello mondiale che sostiene decine di migliaia di Lavoratori, che nulla hanno a che fare coi feroci Gendarmi, che ha conosciuto, per onta della Svezia e per sua disgrazia; per cui non deve considerare la schifezza subita dalla sua Famiglia allo stesso modo di qualcuno, che avendo sofferto una disavventura in Piemonte, avesse deciso di boicottare la Nutella, senza sapere che anche l’onorata Famiglia Ferrero (d’Alba) grande e nobile Benefattrice di Afflitti e Derelitti è stata pubblicamente Calunniata e Crocifissa da un Ignorante Bandito di strada, che follemente e impunemente briganteggiava in un’Aula di pubblica udienza; questo miserabile Verme, forse è ancora in grado di colpire (e mettere ai topi “qualche bravo ragazzo” ?) colla Forza della Legge, diventata di proprietà personale di questo Mariuolo; per cui ritengo che sia indifferibile la Santa Riforma della Giustizia, perchè non si riesce più a sostenere i continui sprechi dei pazzi giudiziari e delle annesse sanguisughe del Popolo Italiano.
Governo bada, che a parte i Morti,ci sono ancora molte persone (“ex per bene …”) vigliaccamente Offese, Oltraggiate e Calunniate dal Ludibrioso Luridume Tribunalizio, tinto dal Vermiglio sangue dell’Assassinato e Innocente Popolo, che soffrono per i postumi della Barbarie Politica Giudiziaria, scatenata per i loro Turpi fini Politici dalla scellerata banda composta da certi noti Ignoranti e Briganti “Piemontesi” (già Usurpatori della nobile professione di Magistrato) degli anni 80; diventati tutti potenti dirigenti delle loro Abominevoli Sette Criminali (in cui qualche Infame Mafioso ancora razzola, intrallazza e spadroneggia …) per conseguire Proditoriamente un loro Fellonesco fine di Alto Tradimento nei confronti dello Stato; gli Eccellentissimi Cialtroni, di cui forse, ancora qualcuno con sicumera e albagia impesta e Macella nella (Grande Fogna del fu Tribunale di Torino), chiedono che sia fatta Giustizia in nome dell’Umanità calpestata e della Turpitudine che ancora avvelena il consorzio civile, da parte di questa sciagurata Maledizione di Dio, che è ben molto rappresentata dalla triste confraternita di Scellerati del Giudiciume.
http://blog.panorama.it/italia.....ment-30545
Il 20 Ottobre 2011 alle 21:24 zione ha scritto:
Buondì cerea, Cumpagn e bravi Sumà; se ce ne è rimasto ancora qualcuno di quelli Originali, che avendo avuto come me l’Onore di conoscere anche qualche fulgida colonna del P.C.I. (e del famigerato reparto “Stella Rossa” dove la Fiat metteva per “torturare” i veri Lavoratori Comunisti, come Ernesto Mollar e Fulvio Bernardini) ma ho avuto modo di apprezzare e frequentare anche “i giovani” come Morgantini, Cesare Bianco, Bruno Redoglia (l’Urs, Orso Bruno) e tanti altri onesti Galantuomini, che hanno creduto che “forse” l’Utopia Rossa sarebbe stata possibile, ed hanno partecipato per Coscienza e dovere alle LOTTE nelle Officine e in tante Aziende del Piemonte, principalmente per dare un aiuto a chi era più debole e più ricattabile dal “Padrone” (le Maestranze generiche) e spesso sono diventati loro stessi il capro espiatorio della repressione congiunta esercitata dalla Proprietà, dal “Sindacato”, dal Partito e dal Giudiciume Politico.
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Ciò premesso, mi piacerebbe leggere (se ci siete …) un vostro giudizio su quanto è successo ultimamente a Roma sui Falsi rivoluzionari, che hanno vigliaccamente aggredito la Democrazia (e lo Stato), distruggendo anche l’unica ricchezza rappresentata da una vecchia bicicletta che un dignitoso Invalido con 250 Euro al mese, nostro fratello (e Compagno?) teneva per la necessità di andare a curarsi, dopo che usciva dalla Mensa dei Poveri; hanno dato fuoco anche a qualche vecchia auto che serviva a qualche povero Cristo per andare a LAVORARE, anche se stentando e buttando il sangue in qualche modo, pur di guadagnare la zuppa giornaliera da portare a casa, specie quando la truppa è grossa ed è preoccupata dalla lunga attesa (… Mammà, io me mmor’e famm; ma Papà, quann ven ?).
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Certo è che se questi stupidi e controproducenti distruttori, fossero cresciuti in Famiglie morigerate e Lavorerebbero, oppure si Arrangerebbero a fare o a cercare di fare qualcosa per sopravvivere, certamente non avrebbero fatto tante CAROGNATE, incluso l’empio sacrilegio alla Madonna e il blasfemo oltraggio a Pannella, che a viso scoperto, ha sempre lottato per la Libertà; questo solo perchè la percentuale degli Scellerati in campo sarebbe stata irrilevante.
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Pertanto ora non ci sarebbe qualche ignobile individuo che dopo aver istigato la Canea, si finge indignato e chiede Leggi Eccezionali, affinché poi la TURPE Giudiceria organizzata continui a fare il suo porco comodo, con tutte le nefandezze a cui ci ha abituato da tempo, già nella Cloaca del Tribunale di Torino (con la scusa del fu Terrorismo e a cominciare da Mario Longobardi, Socialista …), per continuare con Mani Sporche e per non finirla più, di comportarsi impunemente da Miserabili Vermi; o Banditi Giudiziari che dir si voglia.
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Si prega, nel comune interesse, qualche giovane, gagliardo e stoico Avvocato alle prime armi (“d’Ufficio” e nel caso fosse pure Volontario all’assistenza dei Poveri Vecchi, sarebbe ancora meglio) di seguire i Forum ed anche di approfondire la Legge sui SEQUESTRI di Persona, da parte di Banditi, Briganti e Affini, che razzolano temerariamente nei luoghi sacri più impensati; perché può darsi che a breve si possa anche guadagnare la giornata, ovviamente dallo Stato e in più la riconoscenza personale con qualche decina di Euro; situazione finanziaria del momento permettendo ed in caso di esito positivo.
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Per totale adesione. — A. V. G. — Associazione Vittime dei Giudicioni — Il Fondatore combattente e socio unico, solo, acciaccato e in teoria facile da ferrettare e mettere ai topi (e da far scomparire e forse anche per sempre), se solo si trovasse, per Improvvisa Pazzia, in una qualsiasi Fogna Tribunalizia (Torino insegna …) invece di trovarsi a combattere in buona compagnia su questa BARRICATA della Libertà, dove si lotta anche per la dignità e per l’onore, ma in primis e soprattutto, per la Giustizia del Popolo Italiano.
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Io sono qui anche per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti e sono troppi; sarò qui, resterò qui anche per loro. — http://it.wikipedia.org/wiki/E.....zo_Tortora
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http://www.guidobertolaso.net/.....-login.php — http://blog.panorama.it/italia.....ment-31078 — http://civicacollegno.blogspot.....amico.html
Il 11 Novembre 2011 alle 23:15 zione ha scritto:
Buondì cerea; anche alla dolce Nutella, da parte di Zione, con premessa per il chiarissimo Giornalista di Panorama, il dott. Maurizio Tortorella che ha pubblicato un Articolo sulla Vergogna del nostro sistema carcerario: “Siccome l’argomento Carceri è sconvolgente e mi tocca da vicino, non vorrei che essendo io di bassa scolarità, mi sia confuso col ripetermi (in questa che non è una semplice e privata lamentazione ma rappresenta una Pubblica Denunzia, da una Barricata della Libertà unico posto sicuro per la Salute Pubblica, in cui e almeno fino ad oggi, non si rischia “un’immediata e misteriosa scomparsa” da parte del Canagliume giudiziario …), o che mi sia lasciato trasportare andando a finire così fuori tema, nel troppo divagare; nel caso La prego di tagliare “qualche paragrafo” di troppo, o anche tutto, di scusarmi e … baciamo le mani; Cialtroni permettendo”.
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Illustre Giudiciume® (Lemma in attesa di Brevetto Reale), quello Emerito dei capi, che puzza dalla testa …; avendo avuto l’incommensurabile Disgrazia di averti già conosciuto dagli anni 80 nella mortale Fogna dei grossi Ratti (Topolone incluse) del Fu tribunale di Torino dove ignobilmente e unitamente alla sua Famiglia di sublimi filantropi, fu diffamato, Calunniato e trascinato anche un Grande Italiano, invidiato vanto della nostra ammirata e riverita Industria nel mondo; che solo grazie all’eccezionale suo Carisma, alla copiosità di mezzi e di una Principesca assistenza legale a cui si sommava pure un considerevole numero di Beneficiati, di Maestranze e di Popolo riconoscente, tutti molto disgustati (incazzati neri …) dallo spavaldo e Brigantesco comportamento del prepotente e fellonesco Suino, grazie a Dio, riuscì a superare il fosso al primo salto; caso più unico che raro …
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Forse fu da allora che hai cominciato, vile complottatore, a far fare ai tuoi Sovversivi adepti prestigiose e grasse Carriere, col permettere di Macellare allegramente e alacremente molti Poveri Cristi Incensurati che hanno affollato l’orrido carcere de “Le Nuove” (e in seguito intasato il Tribunale …), nella reale veste di Calunniati, Sequestrati (e tanti anche Torturati …); mi permetto perciò di parlare con franchezza (ma anche col massimo rispetto dovuto alla dignitosa Magistratura seria e austera, che lavora con Coscienza e soffre anch’essa per vari motivi, seppure in silenzio), e mi complimento per le estrose e brillanti Operazioni nelle quali ti impegni e spendi tante energie, tempo e pecunia; ma si può sapere fra l’altro, quando finalmente ti deciderai ad ordinare alla meschina e infingarda Compagnia Messina di recuperare i corpi dei due Pescatori dal relitto del loro peschereccio, in modo da poter dar loro una degna sepoltura da Cristiani e ai loro familiari la possibilità di portare un fiore sulla tomba ?
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Se forse ti aspetti che la Gente promuova un altro Referendum per iniziare a farti muovere allora ti sbagli, perché quelli richiedono tempo e denaro e di solito li organizzano i Politici, mentre gli onesti Cittadini che soffrono a tirare la carretta (anche per i Cialtronacci) non disponendo di questi mezzi, allorchè si trovano in presenza di una grave Infamia, sono per innata predisposizione portati a ricordarsi anche della Bastiglia e di Madame (la Guillotin), con tutti i benefici e le nefaste conseguenze che ne derivano e che periodicamente si ripetono, come la Storia saggiamente ce lo ricorda; o forse qualcuno aspetta che riaffiori qualche sezione della barca e che succeda così un’altra Tragedia, con ancora altri Morti, per poter fare così una grande Inchiesta che farebbe molto scalpore, con relativi vantaggi per la carriera e rappresenterebbe anche un ottimo e collaudato trampolino di lancio per un successivo passaggio in Politica di qualche altro Infingardo.
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Il procedere ancora nelle indagini, (anche con DNA sulla tavoletta con cui fu colpito lo scrittore), dopo 36 anni passati dalla morte di Pier Paolo Pasolini, per accertare chi è stato l’assassino, oltre al Pelosi “la Rana” il reo confesso, condannato e che ha anche scontato la pena definitiva, ma che ora “si pente” e sembra voler fare i nomi dei complici, serve forse soltanto per ricominciare con altri interminabili Processi; e questa sembra essere solo il soddisfacimento di una curiosità, con possibilità di ulteriori grosse spese a carico dei Poveri Cristi che non sanno più come andare avanti, anche e principalmente a causa delle Zecche di Stato di vario tipo, perchè l’omicidio si prescrive (ancora ?) dopo 30 anni; altrimenti si rischia di fare fetecchia.
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Invece giacchè ci siamo, sarebbe utile sapere come sta andando la ripresa delle investigazioni e degli esami, da parte dell’estrosa e spendacciona Magistratura dei Pentiti e delle Intercettazioni che ha tanto da lavorare per le nuove indagini da esperire al fine di accertare se il corpo che finora riposava in Pace da 61 anni sia proprio quello del povero Turiddu Giuliano, il Re di Montelepre, morto assassinato (da chi ?) nel sonno a soli 28 anni oppure è quello di un “involontario impostore” messo appositamente ivi da qualcuno solo per intorbidire ulteriormente le acque e quindi allora urge indagare a largo raggio …
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Ma visto che stiamo in argomento e per Amor di Patria, sarebbe doveroso vigilare anche sul “Campo dei Traditori” nella Certosa di Bologna, dove dal 1.851 è sepolto Sefano Pelloni (Stuanè, il Passator Cortese) a cui Garibaldi dall’America inviò una famosa lettera in cui si proponeva di “poter un giorno baciare i piedi di quel Prode Italiano”; perché ultimamente è stato notato un certo andirivieni di facce sospette che si aggiravano in quei luoghi; ragion per cui, mi raccomando di fare attenzione e di provvedere immantinente …
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Per finire e se da parte del maltrattato e paziente Popolo Italiano non è chiedere troppo, visto che paga un sostanzioso stipendio non solo a chi lo percepisce indegnamente ma anche a chi lo ruba pulitamente invece di lavorare, sarebbe opportuno che la nostra confusa e assente Magistratura si preoccupasse pure della giusta identificazione dei corpi dei due Marinai di Ercolano (i Guida, padre e figlio) che a causa della disumana Scelleratezza, sono ancora imprigionati nel relitto del peschereccio Giovanni Padre, speronato e affondato dal Jolly grigio; naturalmente essendo ancora freschi di disgrazia, si potrebbe anche pensare che forse questi “Poveri e Popolani” pescatori non interessano poi troppo alla nostra riverita Giudiceria organizzata, perchè ai fini della risonanza mediatica e della notorietà, non danno quella resa a cui si sono abituati certi Giudicioni, con le loro “esplosive inchieste a grandi Altezze”, che si concludono quasi sempre con un silenzioso fiet’e Vecchja, con un grosso dissanguamento dell’Erario e con la distruzione morale ed economica di intere Famiglie, vigliaccamente massacrate da stupidità, presunzione e criminale Arroganza.
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