Microsoft vs Google: sfida ad “alta tensione”. Scoperta dai blog

hohm

L’investigazione di alcuni blogger ha portato alla luce un progetto di Microsoft in un settore nuovo per il colosso di Redmond, quello dell’efficienza energetica: sarà presto disponibile su internet una sorta di “pannello di controllo” per monitorare i consumi energetici a casa e ricevere consigli sul modo in cui ridurre le spese per la bolletta.

Come funziona? Basta rispondere ad alcune domande sulle abitudini quotidiane: Hohm, questo il nome del servizio di Microsoft (un gioco di parole tra “home”, casa, e l’unità di misura della resistenza elettrica, “ohm”) valuta in tempo reale l’utilizzo di energia: in questo modo ogni persona può decidere come ridurre il proprio fabbisogno. E potrà anche confrontarsi con gli altri attraverso un social network. L’iniziativa è limitata agli Stati Uniti, dove la società fondata da Bill Gates si è accordata con quattro fornitori locali (Puget sound energy, Sacramento municipal utility district, Seattle city light e Xcel energy). A renderla possibile è lo sviluppo di tecnologie intelligenti per la gestione dei consumi prorpio da parte delle utilities (le cosiddette “smart grid”).È un terreno che ha calamitato l’attenzione anche di Google: a febbraio ha annunciato un progetto simile, Power meter, ma sarà pronto alla fine dell’anno. Perché tanto interesse? Sul piatto ci sono i finanziamenti alla spesa pubblica decisi dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: il valore complessivo generato dal piano economico della Casa Bianca, secondo le stime di Wpp, si aggira sui 12mila miliardi di dollari. L’efficenza energetica è uno dei settori chiave per l’intervento pubblcio. Google e Microsft, però, non sono le uniche società hitech interessate a un settore di confine tra energia e tecnologia. Intel ha annunciato che presto lancerà un portale per la gestione della spesa domestica in elettricità. E Ibm è sulla stessa strada.

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