La recessione incominciata nell’aprile 2008 assomiglia alla grande Depressione degli anni ‘30?
Le differenze, già sottolineate da parecchi economisti, sono chiare, anche a occhi profani, guardando questo grafico pubblicato da *Paul Krugman sul suo blog*.
La partenza è stata dunque simile, poi però le cose sono migliorate.
Come sottolinea Free exchange, *uno dei blog dell’Economist*, la differenza nei risultati, a fronte di una partenza con il medesimo impatto sulla produzione industriale, è dovuta a:
1) la stabilizzazione automatica prodotta dalle reti di protezione sociale; 2) migliori difese contro i crolli bancari, compresi gli interventi dei governi; 3) l’assenza del “Gold standard”: i governi non sono dovuti intervenire con politiche monetarie restrittive ed è stato estremamente ridotto il ricorso ad azioni protezionistiche.
- Martedì 3 Novembre 2009





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 8 Novembre 2009 alle 20:55 enrico fumagalli ha scritto:
La crisi del 29 durò fino agli 40, anno in cui la disoccupazione negli USA era ancora al 41% e la ripresa avvenne grazie alla guerra europea. Quella del 2008 ha solo un ammo e mezzo, tutto il tempo per peggiorare, tanto più che la boccata d’aria è dovuta a nuove bolle che stanno gonfiando. La deisoccupazione aumenta e le fabbriche contunari a chiudere o delocalizzarsi. I responsabili della crisi non sono stati rimossi e ci riprovano. Auguri.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.