
Intagliatori di legno a Mogadiscio (Credits: La Presse)
La Somalia è il Paese più corrotto del mondo. Lo ha sancito il consueto rapporto di Transparency International, l’organizzazione non governativa tedesca che ogni anno pubblica un’indagine basata sulla percezione che gli operatori economici hanno del livello di corruzione del sistema in cui operano.
Nelle ultime posizioni ci sono i paesi in guerra, dove la lotta alla corruzione non è sicuramente fra le priorità delle fragili autorità che, quando ci riescono, li governano, e paesi in mano a regimi autoritari, che invece controllano sì il territorio, ma senza curarsi del benessere della popolazione. Così, agli ultimi posti della classifica precedono la Somalia, l’Afghanistan, il Myanmar, il Sudan e l’Iraq.
In fondo troviamo pure l’Iran, dove evidentemente i richiami moralisti alla purezza islamica del Presidente Ahmadinejad non hanno dato i risultati sperati. Brutta figura anche per la Russia, 146ma, che conferma come i problemi della fase post-transizione siano ancora molti.
In generale, i paesi più poveri conseguono i risultati peggiori. La conseguenza di un corto circuito dal quale è difficile venire fuori: svilupparsi è più difficile in un contesto di corruzione diffusa e allo stesso tempo la povertà crea un humus favorevole ai comportamenti illegali. Non necessariamente, poi, la crescita economica porta benefici in questo ambito. Lo prova in maniera lampante il caso della Cina, unica a non perdere colpi in tempi di crisi ma capace di scendere di sette posizioni dall’anno scorso e classificarsi 79ma.
I Paesi più sani, invece, sono la Nuova Zelanda, la Danimarca, Singapore e la Svezia. Gli stessi dell’anno scorso, solo che i neozelandesi hanno scalzato i danesi dalla vetta. Purtroppo, il nostro Paese ottiene un magro risultato: l’Italia è 63ma, dopo la Turchia e Cuba, e perde ben otto posizioni rispetto a dodici mesi fa.
- Mercoledì 18 Novembre 2009

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Commenti
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Il 18 Novembre 2009 alle 13:56 La strategia di Londra in Afghanistan: corrompere i talebani - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] contro la corruzione, endemica in Afghanistan (il Paese più corrotto al mondo insieme alla Somalia secondo il rapporto di Transparency International - guarda la classifica e la mappa), le truppe britanniche pianificano di corrompere i talebani per [...]
Il 18 Novembre 2009 alle 16:53 enrico fumagalli ha scritto:
Grande Luna d’oriente, va notato che per corrompere occorrono soldi e questi li ha il corruttore, non il corrotto. La Somalia fu nostra colonia, ne ricavavamo banane e poi usata come discarica dei nostri rifiuti tossici, Ilaria, una tua coraggiosa collega ci mise naso e lasciò la pelle. La 63° posizione dell’Italia non è esatta, troppo alta in quanto l’evasione fiscale non viene considerata corruzione, domenica scorsa, Report ne spiegò i meccanismi. Mani pulite alzò un velo da noi, subito ricoperto, non si ha idea di quanto ci costi il 5 o 10% di una mazzetta, tanto per darti un’idea, su di un finanziamento di 14 miliardi nel “cratere” salernitano, 75% a fondo perso, l’azienda ne spese 4 di miliardi pagando il 10% sui 14 e poi per 5 anni ne sfruttò i benefici senza mai entrare in funzione. A conti fatti quel 1,4 miliardi incassato da politici e amministratori, ci costò circa 20 miliardi, il popolo pecorone non lo sa. Casi simili si contano a migliaia, il sud è tutta una cattedrale nel deserto che ha arricchito soprattutto gli industriali del nord che ora implorano aiuti dal governo. La corruzione nei paesi in guerra è un fatto endemico ma molto più dannosa nei paesi sviluppati che poi sono loro a corrompere.
Il 19 Novembre 2009 alle 17:25 nicksergio ha scritto:
pochissimo mi interessa dell’Afganistan e della Russia,paesi da sempre ai primi posti;trovo terrificante perchè vero il nostro 69° posto,ultimissimi tra gli europei e i grandi della terra;poi ci si chiede del perchè il paese non decolla….
Il 21 Novembre 2009 alle 1:46 enrico fumagalli ha scritto:
Questi dati statistici come le previsioni dei guru, mi sembrano numeri tirati su dal bussolotto. Che han fatto i tedeschi, sono andati a contare i corrotti e sentito i corruttori. Non lo sappiamo neppure noi quelli che abbiamo e ne saltano fuori ogni giorno e in quei paesi che non saltano fuori. Bah,statistiche alla Trilussa dove uno mangia due polli e l’altro niente, pero la statistica dice che hanno mangiato un pollo a testa.
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