- Tags: esportazioni, Germania, Italia, Pil, ripresa economica
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Lo stabilimento Daimler Benz a Stoccarda (Ansa)
La speranza per l’economia italiana nei prossimi mesi ha un nome: Germania. Una buona fetta delle nostre esportazioni dipendono dal paese guidato da Angela Merkel (12,8% del totale a ottobre 2009 secondo l’Istat), mentre sono ancora minime quelle verso i paesi emergenti (Cina 1,8%, Brasile 0,9 e India 0,8 a novembre 2009).
Nel 2009 la locomotiva tedesca ha registrato un calo del Pil del 5%, che corrisponde alla peggiore recessione dal dopoguerra (Destatis). Ce la farà dunque a ripartire nel 2010?
Secondo Der Spiegel il paese, sorprendentemente, ce l’ha fatta a superare il pessimo 2009, anche se nel 2010 dovrà gettare le basi per una profonda ristrutturazione delle proprie industrie per competere con India e Cina. La Germania, inoltre, ha un grosso fardello sulle finanze pubbliche: 86 miliardi di euro previsti nel 2010 per salvare il sistema bancario e stimolare la crescita. Tra l’altro, c’è pure chi ha previsto una nuova tempesta finanziaria che partirà proprio da Francoforte.
Non mancano gli ottimisti. Come Francesco Daveri su la voce.info, che indica il motore di miglioramento per i paesi europei nel terzo trimestre 2009 proprio in “quel +5,0 per cento di aumento delle importazioni tedesche” che fa ben sperare anche per il 2010. Quando la Germania riparte, spiega, lo fa soprattutto “grazie al dinamismo dei suoi esportatori nei mercati dell’Estremo Oriente”: lavatrici, frigoriferi, cabine telefoniche e automobili, che necessitano di componenti dall’estero. Qui entra in gioco la meccanica italiana, che ancora primeggia.
Riusciremo a tenerci ancora agganciati alla locomotiva d’Europa?
Un grafico dell’Ifo di Monaco di Baviera (che aveva previsto un calo del 4,9% per il 2009) sull’andamento del Pil in Germania

- Mercoledì 13 Gennaio 2010
EURO SI O NO?
STRATEGIE E NUMERI DELLA BIG IPO
COME SI CALCOLA
LA CRISI IN CIFRE
FAME, DISOCCUPAZIONE, NUOVI POVERI
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IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
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IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide






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Il 26 Gennaio 2010 alle 11:45 Presidenza Bce, sarà un duello tra Italia e Germania? - Economia - Panorama.it ha scritto:
[...] caldeggiando apertamente la candidatura di Weber. Le ragioni sono più d’una. Tra tutte, la pessima situazione finanziaria dei principali istituti di credito in Germania. A riproporre nell’agenda politica il [...]
Il 20 Marzo 2010 alle 17:47 Decreto incentivi 2010: una vera spinta per il sistema produttivo italiano? - Economia - Panorama.it ha scritto:
[...] strada da seguire, soprattutto per fare in modo che l’Italia non sia sempre al traino di paesi come la Germania, locomotiva della Ue. Anche se, come rileva sempre il Sole 24 ore, [...]
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