<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Economia &#187; La crisi continua per i grandi dell&#8217;auto americani</title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/economia/2010/01/28/la-crisi-continua-per-i-grandi-dellauto-americani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/economia</link>
	<description>Canale Economia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 12:44:11 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La crisi continua per i grandi dell’auto americani</title>
		<link>http://blog.panorama.it/economia/2010/01/28/la-crisi-continua-per-i-grandi-dellauto-americani/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/economia/2010/01/28/la-crisi-continua-per-i-grandi-dellauto-americani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 06:40:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia astarita</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Headlines]]></category>

		<category><![CDATA[NotiziaHome]]></category>

		<category><![CDATA[automobili]]></category>

		<category><![CDATA[chrysler]]></category>

		<category><![CDATA[Fiat]]></category>

		<category><![CDATA[ford]]></category>

		<category><![CDATA[general-motors]]></category>

		<category><![CDATA[Hummer]]></category>

		<category><![CDATA[Saab]]></category>

		<category><![CDATA[Sichuan Tengzhong]]></category>

		<category><![CDATA[Spyker]]></category>

		<category><![CDATA[Volvo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">403827</guid>
		<description><![CDATA[Tempi duri per General Motors, Chrysler e Ford. L'industria americana dell'auto non vede la luce alla fine del tunnel ed è costretta a svendere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3828" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-large wp-image-3828" src="http://blog.panorama.it/economia/files/2010/01/saab1-large.jpg" alt="Credits La Presse" width="500" height="313" /><p class="wp-caption-text">Credits La Presse</p></div>
<p>Tempi duri per <strong>l&#8217;industria dell&#8217;automobile americana</strong>, travolta dalla crisi economica internazionale che si è fatta sentire in maniera particolarmente pesante sul mercato delle quattro ruote.<span id="more-3827"></span></p>
<p>È di ieri la notizia che la <strong>General Motors</strong> ha raggiunto un accordo per <a title="cedere" href="http://blog.panorama.it/autoemoto/2010/01/26/la-spyker-ha-comprato-saab-da-gm-la-nuova-9-5-e-gia-in-produzione/" target="_blank">cedere la <strong>Saab</strong> alla compagnia olandese <strong>Spyker</strong></a> per una somma enormemente inferiore ai due miliardi e mezzo di dollari investiti per acquistarla nel 1991: solamente 74 milioni. Del resto, la multinazionale americana non poteva fare altrimenti, visto che dalla Saab non aveva ricavato che perdite e che negli ultimi anni il gruppo aveva registrato passivi per l’incredibile somma di 88 miliardi – una somma equivalente al Prodotto interno lordo del Vietnam o del Marocco. La cessione segue di pochi mesi l’annuncio di quella, ancora in via di definizione, di <strong>Hummer</strong> ai cinesi della <strong>Sichuan Tengzhong</strong>.</p>
<p>In entrambi i casi, stupisce come la General Motors sia dovuta venire a patti con controparti che non sono certo fra i protagonisti del mondo dell’automobile. La Spyker, infatti, non è che una piccola azienda specializzata in vetture sportive e di lusso fondata dieci anni fa da due produttori artigianali della pressoché sconosciuta cittadina di Zeevolde. I due, che hanno come motto il brocardo latino <em><strong>nulla tenaci invia est via</strong></em> (per i tenaci, nessuna strada non è percorribile), sono già riusciti nell’impresa di partecipare al campionato di Formula 1 nel 2007, senza peraltro fare sfracelli. La Sichuan Tengzhong, invece, è una società specializzata nella costruzione di arredi stradali, che da poco tempo è entrata nel settore dei veicoli pesanti e che non gode di particolare notorietà neppure in Cina.</p>
<p>Non se la passano bene nemmeno i concorrenti della General Motors. Per la <strong>Chrysler</strong> il 2009 è stato un vero e proprio <em>annus horribilis</em>. In termini di vendite, era dal 1962 che non si registrava un risultato così modesto, nonostante l’accordo con la <strong>Fiat</strong> di Marchionne, a primavera. La settimana scorsa, poi, la casa è stata costretta a ritirare dagli autosaloni venticinquemila veicoli per un problema all’impianto di frenata che metteva a rischio la sicurezza dei passeggeri: certo non un buon modo di cominciare il 2010.</p>
<p>Se <strong>Chrysler</strong> e General Motors non ridono, nemmeno ai vertici della <strong>Ford</strong> possono brindare. Solo un mese fa, infatti, la multinazionale  è stata costretta a disfarsi della controllata Volvo e a cederla alla compagnia cinese Geely. Anche questa, come quella della Saab, è una storia di cattiva gestione e di scarsa oculatezza negli investimenti. L’acquisto del ramo automobili della Volvo era costato nel 1999 quasi sei miliardi e mezzo di dollari: ora i cinesi hanno potuto accaparrarselo per meno di un terzo. L’affare non è ancora stato definito, ma il prezzo pagato per rilevare la compagnia svedese dovrebbe aggirarsi attorno ai due miliardi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/economia/2010/01/28/la-crisi-continua-per-i-grandi-dellauto-americani/feed/</wfw:commentRss>
<enclosure url="http://blog.panorama.it/economia/files/2010/01/saab1-large.jpg" length="41170" type="image/jpeg" />
			<media:group>
						<media:content url="http://blog.panorama.it/economia/files/2010/01/saab1.jpg" type="image/jpeg" medium="image" width="3000" height="1880">
					<media:title><![CDATA[Credits La Presse]]></media:title>
					<media:description><![CDATA[]]></media:description>
					<media:thumbnail url="http://blog.panorama.it/economia/files/2010/01/saab1-thumbnail.jpg" type="image/jpeg" medium="image" width="120" height="90" />
				</media:content>
						</media:group>
			</item>
	</channel>
</rss>

