Istat: ecco il paniere del 2010. Ma il Sud è monitorato solo al 60%

Un supermercato di elettrodomestici e informatica (Ansa)

Un supermercato di elettrodomestici e informatica (Ansa)

L’Istat, come ogni anno, ha aggiornato il paniere degli indici dei prezzi al consumo. Tra le differenze rispetto allo scorso anno, l’ingresso di nuove posizioni, Colf e l’intervento medico in regime privatistico, e di nuovi prodotti, gli smartphone e i nettop, mentre nella posizione relativa ai Viaggi aerei nazionali vengono introdotti i voli low-cost. Escono dal paniere la lampadina ad incandescenza, i fiammiferi, e la riparazione orologio. Ma il paniere Istat è davvero lo specchio della realtà? Al Centro Nord si può dire di sì, mentre copre solo il 60% del Sud e delle Isole.

Il rilevamento Istat, infatti, viene fatto nei comuni capoluogo: Al Nord Ovest partecipano 23 capoluoghi su 24 (98,8%), al Nord Est tutti e 22 (100%), al Centro 17 su 21 (87,7%), al Sud 15 su 23 (69,5%, sotto il 50% in Puglia e Abruzzo, dove però è uscita L’Aquila per gli effetti del terremoto), nelle Isole solo 7 su 17 (64,6%). Insomma, il paniere copre l’86,1% dell’Italia, poco più di otto capoluoghi su dieci.

Ecco la tabella dal comunicato stampa Istat 2010 (clic sull’immagine per ingrandire):
paniereistat

Commenti

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Il 5 Febbraio 2010 alle 19:49 pv21 ha scritto:

Tanto cervellotico quanto ispirato ai consumi di un paese ricco. Peccato che gli unici consumi in crescita sono quelli alimentari. Nel paese del Barbiere e il Lupo i problemi si risolvono con l’antica arte dell’arrangiarsi.
http://forum.wineuropa.it

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