Rischio Spagna per l’economia Euro: come la spiegano a Madrid

Il premier spagnolo José Luis Zapatero (AP Photo/Charles Dharapak, Pool)

Il premier spagnolo José Luis Zapatero (AP Photo/Charles Dharapak, Pool)

Se Atene, Lisbona e Madrid soffrono, Milano non è che possa stare tranquilla. Si parla di Borsa, ovviamente, per l’incertezza che ha trascinato al ribasso i titoli spagnoli, greci e portoghesi. Ieri l’Ibex, l’indice spagnolo, ha lasciato sul terreno il 6% e i titoli di stato triennali hanno registrato rendimenti in forte rialzo. Già dalla metà del 2009 la Spagna è considerata, insieme alla Grecia, il grande malato d’Europa (vedi articolo dell’Economist).

La crisi spagnola stupisce ancora di più se si pensa che quel Paese era considerato fino a due anni fa una delle locomotive dell’economia europea. Poi la crisi, in particolare del settore trainante, l’immobiliare, e la disoccupazione che schizza al 19%. Adesso è la tenuta dell’intero paese, la sua solvibilità, a essere messa in dubbio: gli investitori non credono alle reali possibilità di invertire la rotta e speculano contro.

Eppure il sistema bancario spagnolo gode ancora di una forte reputazione e il presidente del Banco Santander Emilio Botìn ha affermato che “paragonare Spagna e Grecia è come paragonare il Real Madrid con l’Alcoyano (squadra di serie C, ndr)”. Come se lo spiegano allora a Madrid e dintorni? Quasi tutti i commentatori dei principali quotidiani non esentano da colpe il governo di Zapatero, che si sta mostrando poco efficace nel contrasto alla crisi e soprattutto nel proiettare un’immagine affidabile all’estero:

“Zapatero si è sparato in un piede intervenendo a Davos seduto a fianco al primo ministro greco Papandreu e al presidente della Lettonia, Valdis Zatlers, in una sessione sul deterioramento delle finanze pubbliche nei paesi Euro, con Jean Claude Trichet nella parte del maestro che redarguisce gli alunni indisciplinati”

scrive il filo-governativo El Paìs, che rincara la dose sul piano di riforma delle pensioni prima annunciato e poi ritrattato dalla ministra dell’Economia Elena Salgado che prevedeva un innalzamento da 65 a 67 anni dell’età pensionabile: “Un autogol”. Più critico ancora il conservatore El Mundo, nel blog dell’economista Javier Gallego:

Il Governo dice che nel 2010 usciremo dalla recessione. E allora? La Spagna può crescere uno 0,5% all’anno nei prossimi quattro anni (se siamo ottimisti) e questo è uguale a stare fermi. Non si creerà occupazione. Non si otterrà niente senza riforme strutturali, e ciò ha molto a che vedere con la bassa produttività degli spagnoli: guadagnamo troppo per quello che produciamo. Ma Zapatero non ha la forza di mettersi contro i sindacati.

Per lo specialistico Expansiòn, però, le cause del crollo in borsa di ieri sono da ricercarsi più nella finanza che nell’immagine del paese:

Il rischio paese, la fuga di grandi investitori internazionali, la paura del contagio agli investitori nazionali e l’attacco dei ribassisti al nostro settore finanziario sono le cause della caduta dell’Ibex. Secondo gli analisti è una reazione esagerata: la cattiva situazione dell’economia era conosciuta e in buona parte si dava per scontata. Si tratta di speculazione.

Commenti

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Il 5 Febbraio 2010 alle 19:57 pv21 ha scritto:

Madrid piange, ma Milano non ride. Ridono ancor meno le nostre Banche. Siamo usciti dalla recessione? La CRISI- Atto Secondo continua a macinare record di famiglie indebitate e di nuovi disoccupati. Tante sono le imprese a rischio chiusura. Peggio della stagnazione è la stagflazione.
http://forum.wineuropa.it

Il 7 Febbraio 2010 alle 13:50 cini ha scritto:

L´unica via d´uscita per la Spagna sarebbe quella di riportare il Governo Aznar al potere.
Aznar fece miracoli con l´economia del Paese avvicinandola a quella media dell´Ue, così come fece la Thatcher nel Regno Unito negl´anni 80 che ricondusse un´economia stagnante ad una dinamica.
Il governo Zapatero come fece il governo Prodi in Italia ha fatto più danni che altro.

Il 11 Febbraio 2010 alle 13:55 Europa al bivio: chi salverà Atene? - Economia - Panorama.it ha scritto:

[...] La speculazione contro Grecia, Spagna e Portogallo nell’ultima settimana ha messo a dura prova l’Eurozona. Ma il rischio di Default per l’economia greca, quella più in difficoltà in Europa, sembra scongiurato. [...]

Il 12 Febbraio 2010 alle 20:18 Romano: Perché la Spagna affonda - Opinioni - Panorama.it ha scritto:

[...] un giornalista ha osato parlare della Spagna e della Grecia come pazienti afflitti da uno stesso male, l’amministratore delegato del Banco [...]

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richard-branson




Giampiero Cantoni
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