
Lo schema non è quello dei voli low cost, ma poco ci manca: la Lufthansa fa viaggiare a 49 euro i passeggeri sulle rotte europee e vorrebbe applicare la stessa tariffa sul collegamento Linate-Fiumicino, rompendo il monopolio dell’Alitalia. Ma la partita è solo all’inizio:
un anno dopo il decollo, e malgrado alcune difficoltà, la Lufthansa Italia non rinuncia alle sue grandi ambizioni. Anzi, segna nel 2009 un aumento dei passeggeri del 109 per cento all’aeroporto della Malpensa, dove è la seconda compagnia alle spalle della EasyJet, dopo che lo scalo lombardo è stato abbandonato dall’Alitalia. Tuttavia deve recuperare il terreno perduto sui voli per la capitale. «Abbiamo chiuso la rotta Malpensa-Fiumicino perché non c’era un numero sufficiente di passeggeri, ora siamo pronti a fare i collegamenti con Roma da Linate» dice a Panorama Heike Birlenbach, 43 anni, la manager tedesca che guida la Lufthansa Italia.
La performance del 2009 segna 1 milione di passeggeri con un «load factor» (percentuale di riempimento degli aerei) del 60 per cento, a parte la sfortunata rotta Malpensa-Fiumicino. «Certo non possiamo pensare di avere profitti dopo un anno e con investimenti che ci porteranno da marzo prossimo ad avere nove aerei con 13 destinazioni: dalla stagione estiva 2010 offriremo 27 voli andata e ritorno quotidiani, il 13 per cento di posti in più rispetto al 2009» anticipa Birlenbach.
E il collegamento con Lufthansa Italia da Linate a Fiumicino rimane un sogno? «Attualmente c’è un unico operatore: l’Alitalia ha 38 voli quotidiani andata e ritorno. Noi puntiamo alla liberalizzazione degli slot e in ogni caso non è possibile che sulla rotta più trafficata d’Europa, la Milano-Roma, i passeggeri non abbiano diritto di scelta: i monopoli non sono più tollerabili». E se otterrete la liberalizzazione dei voli da Linate, a quanto venderete i biglietti per Roma? «Il prezzo di 49 euro tutto incluso è una strategia di prezzo per ogni tratta che vale per tutta Europa, non vediamo perché non possa valere sul Linate-Roma».
Ma in questo modo Lufthansa Italia non diventa una compagnia low cost? «No. Offriamo prezzi bassi e molto competitivi ma non siamo un vettore low cost perché diamo servizi di qualità» risponde Birlenbach. «Il brand Lufthansa è anche sinonimo di affidabilità e puntualità».
I voli del gruppo Lufthansa da Malpensa sono 324 a settimana. «La novità è che Lufthansa Italia ha creato una compagnia italiana continuando a fare di Malpensa un hub» sostiene Birlenbach. Può rimanerlo? «In futuro sì. Però dipende dal mercato. Attualmente l’85 per cento dei passeggeri di Lufthansa e Lufthansa Italia su Malpensa vola su collegamenti point to point e solo il 15 per cento usa Malpensa come transfer su altri voli Lufthansa, per esempio facendo Napoli-Milano e poi Milano-Londra». In questo caso andata e ritorno costa 149 euro.
- Lunedì 15 Febbraio 2010
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Commenti
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Il 15 Febbraio 2010 alle 18:21 Panorama in edicola - n°08/2010 - Panorama.it - Panorama.it ha scritto:
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