Hainan, Cina: il dramma della speculazione edilizia

Credits: LaPresse

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“Comprare casa é come precipitarsi per il cavolo”. Similitudine, questa, difficile da comprendere per chi non conosce bene la Cina. A fare questo commento é stato un tassista di Hainan, e il riferimento alle speculazioni edilizie che stanno rovinando il mercato della sua regione é evidente.

Ma andiamo con ordine. La Cina soffre da tempo di problemi legati alla crescita incontrollata dei prezzi degli immobili. Difficile stabilire quando questa bolla sia stata azionata, ma resta il fatto che in tutto il paese i prezzi di vendita e gli affitti sono in continua crescita. Quando poi si arriva in una regione come Hainan, che Pechino ha recentemente deciso di trasformare in una “meta turistica di livello mondiale” entro il 2020, é ovvio che gli effetti (negativi) della speculazione edilizia diventano ancora più evidenti. Su una superficie di 33 mila km², circa il doppio di quella delle Hawaii, sta per essere ultimata la costruzione di sessanta giganteschi alberghi a cinque stelle destinati ad ospitare flussi turistici in continuo aumento. Per non parlare degli appartamenti pensati per cinesi ricchi e stranieri, quelli in cui i locali non potranno mai vivere.

Sono stati proprio gli abitanti di questa regione a raccontare a Panorama.it che ormai ad Hainan é inappropriato persino parlare di oscillazioni quotidiane: “chi si può permettere attività speculative, con un po’ di fortuna può fare soldi in pochi minuti, visto che di questi tempi i prezzi degli immobili nel pomeriggio sono più alti di quelli della mattina. Io, invece, se continua così una casa non la potrò mai comprare”, ha raccontato il tassista di Sanya.

Va detto, però, che dopo l’annuncio del governo di Pechino i tycoon cinesi non sono stati gli unici a precipitarsi ad Hainan con i loro capitali. Sembra che tutto il mondo sia interessato a fare fortuna in questa nuova oasi produttiva cinese. Nella speranza che il destino di Hainan non assomigli troppo a quello di Dubai. Il 2020 é ancora lontano, e il 30% dei nuovi appartamenti di lusso costruiti ad Hainan é già rimasto senza proprietario.

Commenti

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Il 16 Febbraio 2010 alle 20:17 Hainan, Cina: il dramma della speculazione edilizia ha scritto:

[...] quelli in cui i locali non potranno mai vivere.articolo di claudia astaritaleggi il resto su : fonte Be the first to comment - What do you think?   Posted by Diablo010473 - 16/02/2010 at [...]

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richard-branson




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