Benzina: ecco perché i prezzi sono schizzati verso l’alto

Pompe di benzina in un distributore (Ansa)

Pompe di benzina in un distributore (Ansa)

Il prezzo della benzina è aumentato rispetto a gennaio e ora si avvicina a quota 1,4 euro al litro, mentre il costo del greggio non è salito di molto rispetto a due mesi fa (qui le stime dall’Osservatorio prezzi), rimanendo attorno agli 80 dollari al barile. Le associazioni dei consumatori protestano, ma secondo i petrolieri c’è una spiegazione: l’andamento delle quotazioni internazionali del prezzo industriale del petrolio e della benzina, che a volte non segue il prezzo del brent.

Questo il prezzo giusto secondo Federconsumatori (qui il comunicato):

“I prezzi della benzina si attestano, oggi, oltre quota 1,39 Euro al litro. Si tratta di aumenti, ancora una volta, del tutto ingiustificati. Nel mese di gennaio, infatti, il costo del petrolio si attestava, come in questi giorni, attorno agli 80 dollari al barile, e la benzina era venduta a circa 1,29 - 1,31 Euro al litro (stando ai dati del Ministero dello Sviluppo Economico). Per rigorosità, tale dato, va aggiornato tenendo contro delle variazioni Euro/Dollaro, pertanto è necessario aggiungere,  sul prezzo industriale, un +4%. Alla luce di tale adeguamento, quindi, la benzina, oggi, dovrebbe costare attorno a 1,32 Euro al litro“.

Secondo i petrolieri, invece, i recenti aumenti del prezzo dei carburanti sono la diretta conseguenza del “deciso apprezzamento, non solo del petrolio, ma anche e soprattutto delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati rilevati quotidianamente dal Platts“, la stima del prezzo industriale internazionale della benzina e del gasolio elaborata dall’omonima agenzia americana, divisione della McGraw - Hill.
Così spiega l’Unione petrolifera (qui il comunicato):

“In particolare, a far data dalla fine di febbraio la benzina a livello internazionale (Platts) si è infatti apprezzata di 2,3 centesimi euro/litro contro gli 1,7 centesimi del prezzo interno (al netto delle tasse). Analoghe considerazioni valgono per l’ultimo mese, con un Platts cresciuto di 5,1 centesimi euro/litro contro i 2,6
centesimi del prezzo interno”.

In altri termini, come ricordava un articolo de il Giornale su “l’effetto Platts” nel settembre 2008 (quando il prezzo della benzina rimase a quota 1,4 euro, mentre le quotazioni del greggio precipitavano), i prezzi internazionali della benzina spesso salgono perché cresce la domanda in qualche area, per un’ondata speculativa o perché si stanno ricostituendo le scorte (o altri motivi ancora). E quando accade, è difficile che in Italia scendano o stiano fermi. Ciò non significa chiudere un occhio sull’andamento dei prezzi per i consumatori. Anzi.

Qui di seguito un grafico del Ministero dello Sviluppo economico che raffronta brent, indice Platts, cambio euro / dollaro e prezzo medio in Italia (clic sull’immagine per ingrandire):

variazione-congiunturale-prezzo-benzina-italia

Commenti

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Il 10 Marzo 2010 alle 19:17 pv21 ha scritto:

Si da il caso che agli aumenti corrisponda un maggior ricavo fiscale e viceversa. E’ un po’ come il fatto che è partita la “ripresa”. Una ripresa lenta e discontinua che grava sui cittadini come SE FOSSE STAGNAZIONE. Non importa. Conta che si dica che è ripresa …
http://forum.wineuropa.it

Il 11 Marzo 2010 alle 15:30 indigesto ha scritto:

l’oligopolio presente in Italia per la distribuzione dei carburanti e la forte tassazione creano un circolo perverso a danno del consumatore ed ad esclusivo vantaggio dei petrolieri, fiancheggiati dalla politica, semprepiù bisognosa di entrate da dissipare. Il resto sono chiacchiere!

Il 20 Maggio 2010 alle 16:45 Notizie dai blog su Riforma benzina, si parte dai prezzi ha scritto:

[...] Benzina: ecco perché i prezzi sono schizzati verso l’alto Pompe di benzina in un distributore (Ansa) Il prezzo della benzina è aumentato rispetto a gennaio e ora si avvicina a quota 1,4 euro al litro. Ma il costo del greggio non è salito di molto rispetto a due mesi fa ( qui le stime dall’ Osservatorio prezzi ), rimanendo attorno agli 80 dollari al barile. blog: canale economia | leggi l’articolo [...]

Il 21 Maggio 2010 alle 15:30 Notizie dai blog su Autostrade, sconto per la benzina ha scritto:

[...] Benzina: ecco perché i prezzi sono schizzati verso l’alto Pompe di benzina in un distributore (Ansa) Il prezzo della benzina è aumentato rispetto a gennaio e ora si avvicina a quota 1,4 euro al litro. Ma il costo del greggio non è salito di molto rispetto a due mesi fa ( qui le stime dall’ Osservatorio prezzi ), rimanendo attorno agli 80 dollari al barile. blog: canale economia | leggi l’articolo [...]

Il 14 Settembre 2010 alle 19:12 La giornata in pillole: peschereccio mitragliato in Libia, la Cei attacca il governo - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] Sviluppo economico. Le associazioni dei consumatori puntano il dito contro le speculazioni sul prezzo della benzina in vista dello [...]

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Giampiero Cantoni
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