- Tags: Bing, Carol Bartz, google, informatica, Jerry-Yang, Joanne Bradford, mercato, Microsoft, new media, yahoo
- 5 commenti

Carol Bartz, Ceo di Yahoo, al quindicesimo compleanno dell'azienda - Ap Photo
Yahoo nella tempesta. Il secondo motore di ricerca al mondo si trova a un bivio. L’annuncio, ieri, dell’addio di Joanne Bradford, una delle principali manager del settore pubblicita` della compagnia (ex vicepresidente di Msn media), non e` passato inosservato sui blog e sui siti specializzati.
Perche` la Bradford era una delle figure chiave su cui aveva puntato la compagnia per risollevare il suo settore advertising nel 2008 e, secondo quanto viene riportato da Marketwatch.com, il suo addio a Yahoo! per andare a dirigere la start-up Demand media inc. sarebbe stato un colpo basso per l’azienda di Sunnyvale. E adesso c’e` chi si chiede se la poltrona di Carol Bartz, Ceo di Yahoo! dall’inizio del 2009, non stia diventando rovente.
Secondo “Business Insider” alla Bartz “servirebbe un miracolo” per restare a lungo al top del gigante dell’informatica.
La Bartz e` un’ottima organizzatrice e ha ridotto molti costi per la compagnia. Ma da quando Carol e` arrivata a Yahoo, la sua piu` importante mossa strategica e` stata di spendere sei mesi e molti milioni di dollari in una campagna di pubblicita` che lei stessa riconosce essere stata fallimentare e formare una partnership con una compagnia come Microsoft il cui obiettivo e` erodere il piu` possibile la quota di mercato di Yahoo nei motori di ricerca.
In effetti da quando e` stato lanciato, con ottime critiche, Bing, il motore di ricerca di Microsoft si e` fatto strada tanto ai danni di Google (che pero´ resta saldamente al comando) che di Yahoo!, tanto che secondo alcune previsioni arrivera` presto a scalzarlo dal secondo gradino.
grafico:
E anche la qualifica di secondo sito piu` popolare al mondo e`ormai persa a favore di Facebook. Ma Yahoo! ha ancora il comando nella classifica del display advertising, al di sopra di Microsoft e Aol.
Insomma la compagnia fondata da Jerry Yang e David Filo, una di quelle che ha davvero fatto la storia della rete (gia` dal 1995), passa per un momento turbolento ma non ha perso la sua capacita` di fare quattrini. La lunga vicenda del braccio di ferro con Microsoft, che ha portato all’addio di Yang, rilevato proprio dalla Bartz, l’ha pero´ indebolita parecchio. Deve disperatamente trovare un’idea vincente e innovativa, per “difendersi” dai soci di Redmond e per non perdere troppo terreno nel mondo veloce dei giganti di internet.
- Martedì 16 Marzo 2010
FALLIMENTO O SALVATAGGGIO?
PROBLEMI E SOLUZIONI
APPLE - LUCI E OMBRE
ECONOMIA 2.0
L’AGENDA DEL GOVERNO E DEGLI ITALIANI
IL PIANO MONTI
LA RIFORMA: ARTICOLO 18, PROPOSTE, DIBATTITO
LA RIFORMA, I NUMERI, LE POLEMICHE
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
VITE STRAORDINARIE
DIETRO LE QUINTE
IL MADE IN ITALY DI SUCCESSO
AGENDA POLITICO-ECONOMICA DELLA SETTIMANA











UN ANNO DI ECONOMIA
IL MEGLIO DEL 2011
G20 di Cannes: i protagonisti e le loro sfide
Libia: i nostri interessi in gioco








Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 17 Marzo 2010 alle 18:03 Panorama News 17 marzo 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:
[...] Yahoo! nella tormenta: la Ceo Carol Bartz rischia la poltrona?Yahoo nella tempesta. Il secondo motore di ricerca al mondo si trova a un bivio. L’annuncio, ieri, dell’addio di Joanne Bradford, una delle principali manager del settore pubblicita` della compagnia (ex vicepresidente di Msn media), non e` passato inosservato sui blog e sui siti specializzati. [...]
Il 26 Maggio 2010 alle 3:25 Accordo Nokia-Yahoo: cui prodest? - Hitech e Scienza - Panorama.it ha scritto:
[...] Yahoo! la questione è ancora più delicata. I problemi strategici iniziano dove finiscono quelli strutturali. Carol Bartz, Ceo della società dall’inizio del 2009, chiede tempo, visto che in fondo anche [...]
Il 26 Maggio 2010 alle 4:18 Accordo Nokia-Yahoo: cui prodest? | Portale delle scienze ha scritto:
[...] Yahoo! la questione è ancora più delicata. I problemi strategici iniziano dove finiscono quelli strutturali. Carol Bartz, Ceo della società dall’inizio del 2009, chiede tempo, visto che in fondo anche [...]
Il 18 Dicembre 2010 alle 6:35 Yahoo chiuderà Delicious | Portale delle scienze ha scritto:
[...] accettato l’offerta di Microsoft, la società ha perso buona parte del suo valore azionario, ha cambiato CEO e soprattutto ha annunciato un piano di tagli senza [...]
Il 18 Dicembre 2010 alle 6:35 Yahoo chiuderà Delicious | Portale delle scienze ha scritto:
[...] accettato l’offerta di Microsoft, la società ha perso buona parte del suo valore azionario, ha cambiato CEO e soprattutto ha annunciato un piano di tagli senza [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.