Via libera alla difesa del Made in Italy, senza protezionismo

Scarpe italiane in un negozio - Lapresse

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Un po’ di nazionalismo? Certo c’e` anche quello. Protezionismo? No, non e` una soluzione. Il Made in Italy puo` essere uno dei motori per uscire dalla crisi. Lo dimostra la crescita dell’export (tornato positivo dopo 15 lunghi mesi di segni meno) e lo pensano in parecchi:

Un sondaggio della Coldiretti rivela che l’84% degli Italiani è convinto che, per lanciare una seria ripresa della nostra economia è necessario comprare beni veramente italiani. Il che non significa necessariamente che abbiano il marchio “Made in Italy”: di italiano infatti possono avere ben poco, a volte solo l’ufficio legale o la commercializzazione.

Proprio per questo problema la commissione Attivita` produttive del Senato ha votato oggi all’unanimita` per il provvedimento che regola il Made in Italy nei settori della pelletteria, del tessile, del calzaturiero e dell’abbigliamento.

La nuova disposizione, votata in commissione, prevede che per fregiarsi del marchio di prodotto Made in Italy almeno due delle quattro fasi di lavorazione debbano essere realizzate in Italia, per le restanti fasi è comunque obbligatorio indicare il paese di provenienza al fine di una maggiore informazione al consumatore.

Il ddl bipartisan diventa dunque legge, senza troppe frizioni tra gli schieramenti politici, proprio perche` non si tratta di una misura protezionistica contro i prodotti provenienti dall’estero ma di un maggiore riconoscimento (a livello di marchio) per chi produce in Italia. E adesso si pensa di estenderla anche ad altri settori.

La norma pero` dovra` passare il vaglio dell’Unione Europea, da parte della Commissione per la Concorrenza: si attende la notifica da parte dell’Italia a Bruxelles. Se passera`, la legge sara` attiva dall’ottobre 2010.

Commenti

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Il 18 Marzo 2010 alle 18:51 pv21 ha scritto:

La lotta alla contraffazione è sacrosanta. Ma non basta per uscire da una crisi che pesa come SE FOSSE STAGNAZIONE. Non si rilanciano i consumi se il nostro sistema fiscale non supera quella TAGLIOLA TRIBUTARIA che lima il potere d’acquisto di dipendenti e pensionati …
http://forum.wineuropa.it

Il 19 Marzo 2010 alle 15:40 Panorama News 19 marzo 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:

[...] Via libera alla difesa del Made in Italy, senza protezionismoUn po’ di nazionalismo? Certo c’è anche quello. Protezionismo? No, non è una soluzione. Il Made in Italy può essere uno dei motori per uscire dalla crisi. Lo dimostra la crescita dell’export (tornato positivo dopo 15 lunghi mesi di segni meno) e lo pensano in parecchi… [...]

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richard-branson




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