La premessa è semplice: spacciandosi per impiegati alle prime armi, i capitani d’azienda americani lavorano per una settimana in incognito tra i loro dipendenti. Vengono seguiti da operatori televisivi che si fingono al lavoro per un documentario, ma in realtà filmano un reality. Meno scontato il risultato dell’esperimento televisivo. Continua

di Terry Marocco
Ha creato lo slogan più intelligente, quasi cancellando l’obamiano «Yes, we can»: «Be stupid». Semplice e rivoluzionario, come è lui, Renzo Rosso, padre patron della Diesel, lui che ha fatto dei jeans un oggetto di culto e della sua azienda nata trent’anni fa a Molvena, a due passi da Bassano del Grappa (Vicenza), una holding da circa 1.300 milioni di fatturato. «Be stupid sono io che ho avuto coraggio di fare scelte aziendali rivoluzionarie. Una persona che dal niente è riuscita a fare qualcosa, che ha osato cambiare le regole, ma sempre con i piedi per terra». Continua

Missili pakistani (Credits: LaPresse)
Mentre Bill Gates si accorda con Toshiba per costruire dei mini reattori nucleari a ridotto uso di uranio e con scorie praticamente inesistenti da destinare ai mercati emergenti in maniera da alimentarne una crescita più “pulita”, Washington sta cercando di consolidare i propri rapporti commerciali con le altre potenze asiatiche per approfondire la sua presenza in una regione in cui la Cina diventa sempre più forte.
Un primo passo ha coinvolto il Pakistan. Continua

Venditori di strada a Manila (Credits: LaPresse)
Sono 8 milioni i cittadini filippini emigrati all’estero, in tutto il mondo. Le loro rimesse, cioè i soldi mandati alle famiglie nel paese d’origine, sono state nell’anno scorso pari a 17,3 miliardi di dollari, 200 milioni di dollari in più delle previsioni. Lo ha comunicato Diwa Guinigundo, il Governatore della Banca Centrale delle Filippine. Continua
- giamp
- Mercoledì 24 Marzo 2010

Non tutti hanno un team di meccanici a disposizione - Ansa
Si è fatto un gran parlare del 2009 del mercato dell’auto, degli incentivi che lo hanno sostenuto e della reazione difficile alla crisi che ha visto rivoluzionare il panorama mondiale con le bancarotte di Chrysler e GM. Ma la situazione del mercato automobilistico si riflette anche su altri settori, l’indotto ovviamente ma anche quello di elettrauto e meccanici. Continua

Nell’anno più nero della crisi economica, il 2009, il 55 per cento dei disoccupati ha trovato un nuovo lavoro come dipendente. È il dato, a sorpresa, che emerge da uno studio svolto per la prima volta dall’Inps e che Panorama è in grado di anticipare. L’indagine mette anche in rilievo che i tempi di reimpiego sono spesso rapidi: infatti oltre metà dei disoccupati che hanno un nuovo lavoro ci è riuscita entro tre mesi. E manca, per ora, il dato di chi si è messo in proprio aprendo una nuova partita iva. Continua

Fotogramma da "Biancaneve e i sette nani" - Walt Disney Pictures, Lapresse
Forse non ci voleva un’indagine per capirlo: un clima rilassato e una buona relazione con i colleghi sul lavoro sono più importanti, per i lavoratori, dello stipendio. O delle possibilità di carriera. Continua